Super gruppo, formato da musicisti che arrivano da Deer Tick, Los Lobos, Dead Confederate, Black Lips e Six Finger Satellites. John McCauley, Robbie Crowell, Ian Saint Pè, Steve Berlin, T. Hardy Morris e Bryan Dufresne. Non lontano dai Dick Tick, ma con accelerazioni rock, influenze roots, il nuovo progetto di McCauley è interessante ed anche stimolante. Sono al secondo album, ma con più influenze legate alle radici, anche se le chitarre roccano di brutto.
E poi la presenza di Steve Berlin dà al progetto un'aura di credibilità ancora maggiore.
Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.
Fermo da qualche anno, Perkins torna con un disco carico di rock e di belle canzoni. Il disco è stato concepito e prodotto dallo stesso Perkins, e registrato con l'aiuto di amici e collaboratori come Nick Kinsey e Wyndham Boylan-Garnett.
Il risultato è un album fresco, che suona come lo stesso autore vuole che suoni. Rock and roll allo stato puro, chitarre libere ed una manciata di canzoni degne di tal nome.
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Ormai consolidati come top bar room band. gli American Aquarium sono quel classico gruppo in grado di fare 200 date l'anno e di suonare nei festival ma anche nei bar. Una band dal suono classico, con due chitarre in evidenza, ma anche una pedal steel. Una band che mischia rock e radici, con robuste dosi southern, senza dimenticare svisate country e persino deviazioni funk. American Aquarium si sono imposti da tempo e BJ Barham, il leader, dice che sono pronti per il grande salto.
Will Butler degli Arcade Fire, esordisce come solista. Will, che è l'autore di buona parte delle canzoni dei Fire, torna al rock, al suono di inizio carriera, con un disco composito, elettrico, potente, che richiama i migliori Arcade Fire, certamente non quelli danzerecci e piuttosto gonfi del recente Reflektor. Canzoni come Take My Side, What I Want, Witness sono sintomatiche in questo senso. Bentornato, mr. Butler.
Originari di Houston, Buxton sono una band rock, con forti radici texane ed elementi southern rock, in decisa ascesa. Il precedente lavoro, Anithing Here Seems Strange, li aveva fatti notare alla critica ed aveva fatto vincere alla band due Houston Press music awards, come band dell'anno. Il nuovo disco, in cui la figura del leader, Sergio Trevino (figlio di Rick Trevino) è sempre più importante (per via della voce particolare), può portare alla band molti nuovi fans.
Joe Pug è un cantautore, nel senso più puro del termine. Ha iniziiato ad andare in giro solo con la sua chitarra e la sua musica, con un paio di EP come bagaglio. Poi, via via, ha registrato dei dischi, spostando il suo asse sonoro sempre più verso il rock. Balladeer, non rocker, Pug è comunque un cantautore vero, tra i migliori della nuova genrazione americana. Questo nuovo lavoro, elettrico, lo vede a contatto con gente come Pat Sansone ( Wilco ) ed altri sidemen di Chicago.
Duo folk rock, relativamente nuovo sulle scene, scoperto e prodotto da T-Bone Burnett. E già questo fatto è una garanzia di qualità. Sarah Zimmerman e Justin Davis mettono sul piatto delle belle armonie vocali, un songwriting onesto ed un modo di suonare decisamente innovativo. Se ci ha messo le mani T-Bone, bisogna sicuramente dargli un ascolto.