2 CD. Con Jimmy Knepper, Bill Evans, Horace Parlan, Shafi Hadi, Clarence Shaw, Bill Hardman, Dannie Richmond & Kenny Dennis
in che modo si originano quegli effetti di senso che a loro volta generano comportamenti, estetiche, immaginari, mode? come in un brano degli human league, these are the things that dreams are made of, il libro e` un`indagine su questo mondo. da bono vox sul palco del live aid fino all`effetto-radio in wish you were here, dalle identita` mutanti di david bowie alle identita` celate di gorillaz, esiste un immaginario dove si sviluppa la vita delle comunita` giovanili. attraverso la radio, il cinema, i concerti, la televisione, il videoclip, la pop culture rappresenta un`intera area della cultura contemporanea a denominatore musicale. traduzione continua tra sonoro e visivo, tra forme e pratiche, i testi pop appaiono come versioni di un mito collettivo: dal funk si puo` attraversare la disco fino alla pulsazione techno. cultura di massa, arte, letteratura, tutto puo` essere pop. la metodologia sociosemiotica analizza le connessioni testuali, i riferimenti espliciti tra differenti ambiti discorsivi, le pratiche e le esperienze. il libro prende in considerazione, tra l`altro, la performance dal vivo, la comunicazione tra artista e pubblico, i rituali del corpo, la musica digitale, le nuove forme di testualita` (dalla cover al remix).
"perche un corpo sia stabile e necessario che abbia almeno tre punti d?appoggio" dice uno dei protagonisti di questo romanzo, che george steiner considerava il capolavoro di bernhard e "fra i piu importanti del novecento". i tre punti d?appoggio sono qui l?anonimo narratore, il taciturno imbalsamatore holler e soprattutto roithamer, docente di scienze naturali a cambridge, cui la figura di wittgenstein presta piu di un dettaglio biografico. con lucida ostinazione roithamer ha realizzato nel centro esatto della foresta del kobernausserwald, dove lui e la sorella, la sola persona che abbia amato, sono cresciuti, un temerario progetto architettonico - un cono perfetto, utopistica dimora felice - che lo ha prosciugato di ogni energia. alla sua morte holler invita il narratore nella soffitta della casa dove abita, nel punto piu impervio di una gola: li, nel fragore assordante del fiume che si getta fra le rocce, roithamer si era ritirato per lavorare al cono, li sono conservati i suoi libri e le sue carte, fra cui un manoscritto ossessivamente riveduto e corretto. sullo sfondo di una natura ostile e insieme familiare, la voce di roithamer si intreccia alle parole e ai silenzi dei due amici, mentre la scrittura di thomas bernhard ci sospinge implacabile fino ai limiti estremi del pensiero, fino all?ultima correzione - quella che, nel tentativo di emendarla, estingue l?esistenza stessa.