Broadcast radiofonico che cattura la band nel suo periodo migliore: siamo nel 1973 e The Captain and Me, il loro disco più bello, è stato da poco pubblicato. La formazione è quella originale con Tom Johnston, Patrick Simmons, Tiran Porter, John Hartman e Michael Hossack. Incisione ottima.
un`antologia che raccoglie il meglio della produzione di pablo neruda, dalle composizioni giovanili ai grandi libri della maturita`. in questa scelta si trovano riuniti i temi classici della poesia del grande cantore cileno, l`amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria, temi che la parola intensa e vibrante del poeta fa emergere con forza dalle pagine accompagnando il lettore lungo un percorso che lo avvicinera` progressivamente al suo mondo interiore. un neruda che sa dar voce alle eterne, radicali esigenze del cuore umano, un dono raro che ha contribuito a farne uno dei poeti piu` amati e popolari del novecento.
non c`e` dubbio: e` all`immenso potere dei libri che si deve la diffusione dell`illuminismo. ma come si spiega la loro forza di rompente in un`epoca in cui non esisteva la liberta` di stampa? nella francia dell`ancien re`gime ogni pubblicazione dipendeva infatti da un tortuoso iter, senza il quale era impossibile ottenere il privile`ge concesso dal re. per di piu` la corporazione parigina dei librai e stampatori, grazie a una complessa rete di relazioni tipica di un`oligarchia endogama, dominava in tutto il regno, paralizzando di fatto le imprese di provincia. lo scenario che darnton dischiude in questo libro, frutto di lunghe, tenaci ricerche d`archivio, e` perturbante: quasi tutte le opere che hanno trasmesso il pensiero dei philosophes furono stampate in quella che da amsterdam e bruxelles giungeva sino ad avignone (allora territorio papale) passando per la renania e la svizzera, e distribuite in maniera clandestina - erano insomma frutto di pirateria. tempestivamente informati sulle novita` da spregiudicati agenti che operavano a parigi, animati da una sete di profitto pari solo alla loro audacia, braccati dal tempo, assediati da non meno animosi concorrenti, i pirati dell`editoria potrebbero apparire come i perfetti rappresentanti di un capitalismo predatorio. eppure, ci rivela darnton, assolvevano un compito rivoluzionario: produrre a buon mercato libri per un pubblico nuovo, composto dai ceti intermedi. agendo al di fuori della legge, assecondavano dunque, paradossalmente, la battaglia dei livres philosophiques, che quella legge, fondamento dei privilegi dell`ancien re`gime, sfidavano in maniera aperta.