"eco" come "eco-vino": il vino sostenibile che rispetta l`ambiente. "eco" come gli effetti benefici che, da comportamenti sostenibili, si propagano nei confronti di tutta la comunita`, andando ben oltre l`ecologia. un viaggio alla scoperta di cosa rende davvero sostenibile il prodotto bandiera del nostro paese.
"per gran parte della sua vita mia madre ha vissuto nella poverta` e nel bisogno, isolata da tutto, schiacciata e umiliata dalla violenza maschile. la sua esistenza sembrava limitata per sempre da questo doppio dominio, quello della classe e quello legato alla sua condizione di donna. eppure, un giorno, all`eta` di quarantacinque anni, si ribello` a questa vita, fuggi` e, a poco a poco, conquisto` la sua liberta`. questo libro e` la storia di quella metamorfosi." e. l.
maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di kafka: stig dagerman fu tutto questo. sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l?adesione alla realta a una poetica dell?assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. e questa versatilita emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell?uomo di milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui - in dov?e il mio maglione islandese? - il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall?ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicita, il proprio bisogno d?amore. dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non e mai fine a se stesso: e piuttosto l?incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell?esperienza umana. anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che e allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.
franz kafka aveva disposto che alla propria morte la maggior parte dei suoi scritti venisse distrutta. da la metamorfosi a nella colonia penale, questo volume raccoglie i piu` significativi fra i pochi racconti da lui invece selezionati per la pubblicazione. testi celebri e celebrati, che mettono in luce la complessa poetica dello scrittore praghese: il senso dell`ambiguita`, lo spiazzamento, la continua ricerca dell`allegoria e della metafora usate in tutta la loro enigmaticita` e ambivalenza. specchio di una personalita` tormentata, i racconti qui presentati, con il loro stile limpido e disadorno, sono un ritratto efficace dell`uomo del nostro tempo, sperduto viandante oppresso da un potere inspiegabile e irraggiungibile, e rappresentano una pietra miliare della letteratura novecentesca.