"eco" come "eco-vino": il vino sostenibile che rispetta l`ambiente. "eco" come gli effetti benefici che, da comportamenti sostenibili, si propagano nei confronti di tutta la comunita`, andando ben oltre l`ecologia. un viaggio alla scoperta di cosa rende davvero sostenibile il prodotto bandiera del nostro paese.
Il nuovo album del trombettista, con Simona Premazzi, Ben Allison, Billy Drummond e Victor Lewis. 2015
Novembre 2023
(Testo inglese)
vestire i panni di un campione sul mitico mont ventoux in francia, mangiare la polvere sugli sterrati di finale ligure in italia, scoprire new york con tutta la famiglia o esplorare in solitaria le lande dell`asia centrale... i luoghi piu` belli del mondo da percorrere in sella alla vostra bicicletta vi stanno aspettando! amanti dei sentieri sassosi, delle tranquille passeggiate, delle discese e delle salite piu` ardite, di paesaggi e panorami da togliere il fiato, non indugiate oltre. il mondo e` li` fuori a portata di pedale...
lola viene trovata morta, impiccata in un armadio. era arrivata dalla campagna rumena per studiare in citta`, in cerca di prospettive migliori e di un senso di comunita` che non ha trovato. perche`, in citta` ancora piu` che nelle campagne, la lunga mano della dittatura si sente in ogni vicolo. durante un`assemblea convocata per giudicare il suo caso, lola viene estromessa post mortem dal partito comunista per essersi tolta la vita. ma nella romania di ceausescu un suicidio spesso non e` tale, pensano gli amici di lola, che credono in altre parole, pronunciano altre parole rispetto a quelle proclamate dal regime. e cosi` ripercorrono il suo cammino, tentano un`opposizione che non puo` avere altro esito che il fallimento e la sofferenza. nel suo romanzo piu` universale, il premio nobel herta muller ci offre un organismo narrativo e poetico perfetto, e con la sua scrittura lirica e allucinata restituisce con dolorosa precisione le perversioni di un regime retto sulla menzogna.
maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di kafka: stig dagerman fu tutto questo. sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l?adesione alla realta a una poetica dell?assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. e questa versatilita emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell?uomo di milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui - in dov?e il mio maglione islandese? - il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall?ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicita, il proprio bisogno d?amore. dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non e mai fine a se stesso: e piuttosto l?incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell?esperienza umana. anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che e allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.
franz kafka aveva disposto che alla propria morte la maggior parte dei suoi scritti venisse distrutta. da la metamorfosi a nella colonia penale, questo volume raccoglie i piu` significativi fra i pochi racconti da lui invece selezionati per la pubblicazione. testi celebri e celebrati, che mettono in luce la complessa poetica dello scrittore praghese: il senso dell`ambiguita`, lo spiazzamento, la continua ricerca dell`allegoria e della metafora usate in tutta la loro enigmaticita` e ambivalenza. specchio di una personalita` tormentata, i racconti qui presentati, con il loro stile limpido e disadorno, sono un ritratto efficace dell`uomo del nostro tempo, sperduto viandante oppresso da un potere inspiegabile e irraggiungibile, e rappresentano una pietra miliare della letteratura novecentesca.