Interessante collabrazione tra Olive Lake e John Tchicai.
Il debutto di Melody Gardot, nuova edeizione rimasterizzata 2023.
troppo a lungo si e` detto che il novecento musicale si muoveva fra due poli schoenberg e stravinskij -, finche` (in anni piuttosto recenti) non ci si e` resi conto della presenza di un terzo incomodo: richard strauss. incompreso dai fedeli della nuova musica e reo di troppo successo, strauss di fatto percorse per tutta la vita - e fino agli estremi, prodigiosi "vier letzte lieder" - vie non meno audaci, ma piu` nascoste, dei due teologi nemici della drammaturgia adorniana. dotato di una "imperterrita capacita` di assimilazione stilistica" e contraddistinto dall`invidiabile "abitudine di non sbagliare (quasi) mai", strauss tocco` nella sua carriera, condotta con accortezza d`imprenditore, tutte le capitali dell`impero musicale austrotedesco (da monaco a vienna, da bayreuth a berlino a dresda), meritandosi il nomignolo, coniato dal kaiser, che da` il titolo a questo libro: hofbusenschlange - serpe in seno, si`, ma di corte. e fu capace, grazie al dominio "di tutte le tecniche, incluse le truffaldine", ora di blandire il gusto del pubblico, ora di scandalizzarne il perbenismo. mario bortolotto ci guida in ricognizione attraverso i pezzi strumentali, i lieder, i poemi sinfonici, e soprattutto le opere: dai tentativi giovanili ai piu` noti capolavori alla "parlante inattualita`" delle ultime composizioni.
dalle suggestive testimonianze degli esploratori europei del seicento in africa alla tradizione orale dei clan tribali. l`evoluzione della musica nera degli schiavi nelle colonie nordamericane tra la guerra d`indipendenza e quella di secessione: gli inni e i salmi nelle congregazioni religiose, le canzoni dei soldati e quelle contro la schiavitu`, la musica urbana del primo ottocento e i canti di lavoro nelle piantagioni che diedero origine agli spiritual; l`esplosione del ragtime e delle commedie musicali dopo la grande guerra, le prime registrazioni discografiche, la nascita del blues e del jazz, l`intensa vita musicale di harlem, la rivoluzione del bebop, ma anche cantanti, strumentisti e compositori che si sono cimentati con l`opera e la musica classica. e infine le influenze sul rock`n`roll, la storia della mitica motown, il rhythm & blues e il pop. ogni capitolo e` preceduto da una cronologia degli eventi storici piu` importanti.
la seconda parte di uno dei piu` ambiziosi e complessi poemi epici che mai siano stati scritti: la guerra di dioniso in india contro il re deriade e il suo trionfale viaggio di ritorno dall`asia alla grecia dove sara` accolto come dio dagli altri de`i nell`olimpo. un poema affascinante e misterioso; la summa del sapere di una civilta` avviata a un inesorabile declino e della mitologia greca; un inno al dio della follia e dell`ebbrezza. un`edizione commentata che offre la possibilita` di affrontare un poema che, nelle intenzioni dell`autore, doveva idealmente concludere quella grande avventura della mente e dello spirito che aveva avuto inizio con l`"iliade" e l`"odissea".
Omnibus Press, 1995, USA. Un accurato diario attraverso parole e immagini della vita e della carriera di John Lennon dal 1940 al 1980 con migliaia di notizie quasi giorno per giorno e foto rare e esclusive. Libro di grande formato in Lingua Inglese.
Secondo lavoro per la rock -roots - jam band del Colorado. In questo nuovo lavoro, prodotto da Todd Snider, i ragazzi mettono a punto un songwriting diretto che prende spunto dalla musica di The Band e dei Grateful Dead. Non ci sono accenni di psichedelia, ma quella intrigante fusione di rock e radici, con studiate basi melodiche, bell'uso di voci, strumentazione intrigante.
il volume contiene le storie "little big horn" e "cavallo pazzo". nel corso della sua permanenza sulle pagine di lanciostory e del gemello skorpio eleuteri serpieri mostra la sua forte predilezione per il western e la sua competenza nel raccontare questo genere di storie. insieme allo sceneggiatore raffaele ambrosio realizza molte storie che partono da punti di vista insoliti o che presentano un pessimismo di fondo che demitizza profondamente molti luoghi comuni sul far west.
Con l'orchestra diretta da Raymond Leppard ed il baritono Edita Gruberova. Musiche di Purcell, Handel, Torelli, Molter ect.
Il primo album, uscito quattro anni fa, ha avuto un successo inatteso, grazie al singolo Ho Hey. Ma il disco era solo discreto. Quattro anni non sono pochi e, di solito, una lunga attesa genera una delusione. Invece il secondo disco dei Lumineers è di gran lunga superiore al debutto. Un bel disco, anzi un signor disco di pura Americana, con canzoni ben costruite. Il suono è classico, tra folk e rock, con forti influenze tradizionali, ma con grande spazio lasciato ad idee e canzoni di indubbia qualità. Cleopatra, a discapito delle copertina piuttosto brutta, è un signor disco. Edizione limitata con 3 bonus tracks.
La splendida Resonance pubblica questo CD di Dave Liebman e Joe Lovano che celebrano la grandezza di John Coltrane. Registrato nel 2007, inedito sino ad oggi, l'album vede comparire, come musicisti di supporto, Phil Markowitz, Ron McClure, Billy Hart. Corredato da un libretto 24 pagine.
Il nuovo album di Christian McBride, con la sua nuova band, di cui fanno parte musicisti come Josh Evans, Marcus Strickland, Nasheet Waits. 2018
Ristampa rimasterizzata di un disco molto ricercato di Garner, introvabile da anni.
poema che si propone la , paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che adamo ed eva furono puniti perche` peccarono, scegliendo deliberatamente il male. uniti nella colpa e nell`implacabile sentenza divina, furono cacciati dall`eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell`infelicita`. pur nella drammaticita` del tema, le pagine del paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un`opera di straordinario fascino. con un saggio di t. s. eliot.
John Doe, malgrado la ricostituzione degli X, continua la sua carriera da solista. Come conferma questo disco, tra i più interessanti della sua variegata carriera. Fables in a Foreign Land vede la partecipazione di musicisti di tutto rispetto quali Exene Cervenka degli X, Shirley Manson dei Garbage, Louie Pérez dei Los Lobos e Terry Allen.
Il nuovo album di John Foxx, il primo che incide per solo pianoforte.
Marsilio Editori, 1980, IT. Quasi perduta l'immensa produzione di pellicole del nostro cinema muto, le riviste cinematografiche specializzate sono rimaste la fonte più ricca per la ricostruzione di un periodo molto significativo: gli anni d'oro del cinema italiano. Il libro è un'antologia di scritti dal 1907 al 1920 che pone il lettore a contatto diretto con la pubblicistica cinematografica del tempo. Con argomenti come l'arte del film, la critica cinematografica, l'intervento della stampa quotidiana, gli autori dei soggetti, i metteurs en scène, i rapporti con il teatro e la narrativa.
LP. Sackville, 1968, CA. Ristampa del disco inciso nel 1968 da Wild Bill Davison alla cornetta, Buzzy Drootin alla batteria, Herb Hall al clarinetto, Claude Hopkins al piano, Benny Morton al trombone, Arbvell Shaw al basso. Copia canadese sigillata.
Album del 2004 del chitarrista jazz con Steve Holley, il batterista di Paul McCartney, in cinque brani.
Il bassista Pino Palladino (D'Angelo, Nine Inch Nails, Erykah Badu, John Mayer) e il chitarrista e produttore Blake Mills (Alabama Shakes, Bob Dylan, Fiona Apple, Perfume Genius) tornano insieme con That Wasn't a Dream, il loro secondo album strumentale collaborativo che si basa sulla profonda intesa che hanno esplorato per la prima volta nel 2021 con Notes With Attachments, espandendola in un mondo sonoro meditativo e innovativo. Il disco sfuma i confini tra composizione e improvvisazione, melodia e astrazione. Con un gioco contrappuntistico di strumenti a volte non identificabili, è un progetto caratterizzato da ambiguità, moderazione e dalla bellezza radicale dell'ascolto attento. Palladino e Mills hanno registrato That Wasn't a Dream in due mesi ai Sound City Studios di Los Angeles. Il nuovo album vede la partecipazione del batterista Chris Dave e del sassofonista Sam Gendel.
LP. Rarin Records, USA. Raccolta di incisioni effettuate a Chicago tra gli anni 1949 e 1956 con oscuri gruppi doo wop come Dozier Boys, Larks, Clouds, Moonlights, Argee Stidham & Group e Leon Tavernier & The Cordones.
Descritto come un'esplorazione del paradosso umano, l'ultimo album della band indie folk islandese parla di temi come la coesistenza di gioia e dolore, amore e sofferenza, di vulnerabilità, speranza e riflessioni di ampio respiro. Il disco si allontana dalle sonorità elettronico dell'album precedente e ritorna alle radici folk che avevano contraddistinto gli esordi.
La pianista orientale esegue musiche di Chopin e Jobim.
