Uscito negli anni novanta, questo disco aveva venduto dodicimila copie nella sola area urbana di Minneapolis. Un cult album di classico rock chitarristico, che ora rivede la luce in quantità limitate.
L'ultimo lavoro del chitarrista texano
I Plague Vendor arrivano dalla California. Band dallo stile abbastanza scarno, richiamano i Gun Club, Iggy and The Stooges o i Grinderman di Nick Cave. Suono grezzo, duro, secco, chitarristico, ma di qualità. Una sorta di garage punk ruvido e diretto. Non per niente la Epitaph li ha messi subito sotto contratto. Da tenere d'occhio, se vi piace il genere.
Band al suo esordio. Arrivano da Nashville, ma non fanno country. La produzione è nelle mani di Andrija Tokic, già responsabile dell'esordio degli Alabama Shakes. Radici southern, rock, soul, blues: Clear Plastic Masks hanno energia da vendere, mischiano le loro radici con un suono attuale e non danno nulla per scontato. Onesti, genuini e trasparenti, come li ha definiti Pitchfork, ma con una marcia in più.
Beck Song Reader è un libro che Beck ha scritto due anni fa. Un libro con testi di nuove canzoni, ma senza musica. Ora queste canzoni sono state musicate ed incise. E per portare a termine questo progetto si sono mossi musicisti di prim'ordine: Norah Jones, David Johansen, Jeff Tweedy, Jack White, Lord Huron, Laura Marling, Jason Isbell, Eleanor Friedberger, Swamp Dogg, Loudon Wainwright III, Jack Black, Jarvis Cocker, lo stesso Beck ed altri ancora. Un disco intrigante quanto inatteso.
Achilles Wheel sono una jam band, relativamente nuova. Arrivano dalla California ed hanno già almeno un album al proprio attivo.Hanno un sound variegato che passa dal rock all'improvvisazione, dalla musica latina a quella africana. Mischiano suoni e colori ed hanno profonde radici nel suono di gente come Allman Brothers, String Cheese Incident, Paul Simon ed anche Grateful Dead. Reperibilità scarsa..
L'album di debutto, come solista, per Liam Gallagher ( Oasis). Un disco atteso che si rifà molto alla musica degli anni sessanta e settanta. Edizione Deluxe, con 15 canzoni. Contiene anche i singoli Wall of Glass e For What It's Worth.
Nuovo album per Steve Forbert. Da oltre quaranta anni sulla scena musicale Usa che conta. Foerbert ha avuto una carriera ricca e piena di soddisfazioni, dai dischi d'oro alle nomination ai Grammy, ad una serie di dischi di qualità alta, che la hanno lasciato nell'olimpo dei cantautori. In questo nuovo lavoro, che entra di diritto, vista la qualità delle canzoni, tra le sue opere migliori, Steve è accompagnato da: Jimmy Dillon, Gurf Morlix, Gary Tallent, Hugh McDonald ed altri.
Terzo capitolo del progetto in quattro parti The Four Seasons, segue gli album Running River e Still Searching del 2024. Realizzato interamente da solo da Butler e dal produttore James Ireland (POND, San Cisco), che si sono divisi le responsabilità della strumentazione e della produzione, il disco presenta il consueto mix di stili, con racconti profondamente personali inseriti in un paesaggio sonoro epico, da scoprire.
