Torna la band sud Californiana, con le sue sonorità smooth e l'attitudine jam appena accennata. Le canzoni, fluide e ben costruite, sono la base su cui vengono construite melodie piacevoli, ben sostenute da una parte strumentale di prim'ordine. Eleganza, raffinatezza, ma anche musica solida, che si ascolta con estremo piacere. Dopo cinque dischi, gli ALO sono ormai una band consolidata, con una fan base molto forte, anche fuori dagli Stati Uniti.
2 CD. Antologia di registrazioni inedite, dal vivo. Con Baker che reinterpreta brani dei Cream, e di altri.
Originari di Forth Worth, Texas, non sono al primo disco, ma stanno emergendo proprio in questo periodo. Già tre album alle spalle, un suono basato sulle chitarre che mischia rock, southern rock e country rock alla texana. Decisi e veraci, i Green River Ordinance stanno venendo fuori proprio grazie a questo disco ed alla canzone Flying, al primo posto delle charts indie. Altri brani degni di nota: Dancing Shoes, It Ain't Love, e l'arcinota The Weight.
Ristampa di un disco dal vivo, edito nel 2012, dove Tempchin rileggeva i suoi classici, iniziando da Peaceful Easy Feeling
Live, registrato nel 1994. Crenshaaw esegue il meglio del suo repertorio. 14 classici, puro power pop, chitarre e chitarre. Da tempo fuori catalogo.
Primo album
Il disco nuovo di Mellencamp, molto atteso dopo l'eccellente Live del 2003. Un disco di grande spessore, di ballate elettriche, tra rock e radici. Evocativo ed intenso è il disco che conferma la ritrovata vena e la voglia di continuare a fare grande musica. Dalla bluesy Lawless Times al rock e radici di Tears in Vain, alla sontuosa ballad Troubled Man per arrivare a canzoni di spessore come The Courtesy of Kings, The Brass Ring e The Company of Cowards. A nostro parere, Plain Spoken è il disco migliore del nuovo corso di Mellencamp. Disponibile in edizione Usa. Copia non sigillata.
Questo album, voluto fortemente da Jimmy Buffett e prodotto dalla sua spalla MacMcAnally, è il testamento di Winchester. Un disco gentile, con ballate raffinate, atmosfere rarefatte e classiche canzoni d'autore. MacAnally suona la chitarra e nel disco appaiono anche musicisti titolati come Jim Horn e Jerry Douglas: ma il vero protagonista è proprio Winchester, con la sua voce gentile, la sua musicalità raffinata e le sue canzoni piene di voglia di vivere. Le note di copertina sono firmate da Jimmy Buffett.
So long Jesse. Copia non sigillata.
Raro singolo del duo folk rock scozzese, con due inediti: Let's Get Married ( versione austica ) e Invitataion to The Blues.