Southern band dal vivo.
Esordio come solista per il figlio del grande uncino. John Lee Jr è un figlio d'arte e propone un blues robusto, intenso e pieno di feeling. Buon sangue non mente.
e il 1200 e il giovane artu` di caldicot e` pronto ad accompagnare lord stephen di holt alla quarta crociata. ma prima deve trovare un cavallo da battaglia, un`armatura e imparare a servire come uno scudiero. anche gli eventi al castello di lord stephen hanno la loro importanza. c`e` un omicidio. poi ci sono una fanciulla, la vivace vinnie di verdon, che artu` salva dalle fiamme e gatty, la ragazza del villaggio, amica d`inzanzia di artu`; rahere, il musicista e il pazzo, e l`acuto lord stephen.
se il dubbio non ti fa dormire, qui troverai la risposta che cerchi. in questo libro, l`autrice ha tracciato alcuni ritratti di mamme fra le quali potresti riconoscere anche la tua. mamme dolci e pannose, mamme sempre-di-fretta e mamme che aspettano, mamme polpo che soffocano di coccole, mamme ventosa e mamme grasse che straripano d`amore, mamme grillo parlante e mamme ben-ti-sta... ognuna protagonista di storie belle, strane e pungenti dove, se guardi bene, ci sei anche tu. se poi vorrai divertirti ad assemblare mamme incredibili e pazzesche, o a costruirti la tua mamma ideale, il gioco e` fatto, grazie alle speciali mammacarte da ritagliare nelle ultime pagine. eta` di lettura: da 8 anni.
il libro e` stato pubblicato in occasione del 150? anniversario dell`unita` d`italia. per cominciare ad imparare tutto quel che c`e` da sapere. per cominciare ad imparare ma anche per ridere e giocare. eta` di lettura: da 7 anni.
"il mare non bagna napoli" e` - sottolinea pietro citati nella prefazione - una straordinaria discesa agli inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime figure dei morti. di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo cosi` intenso la spettralita` di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana. anna maria ortese attraversa l`ade posando sulle cose e le figure degli sguardi allucinati e dolcissimi: tremendi a forza di essere dolci; che colgono e uccidono per sempre il brulichio della vita. nei racconti compresi nella prima parte del libro, questi sguardi penetrano nel cuore dei personaggi: ne rendono la musica e il tempo interiore, come molti anni prima aveva fatto cechov".
era stato il suo amico aviatore, quello che chiamavano il moro, a dirgli che l`importante e` trovare il palazzo. e quando il bambino victorio gli aveva chiesto: "moro, quale palazzo?", gli aveva rivelato che a ciascuno di noi, fin dalla nascita, e` stato destinato un palazzo, e che il nostro compito e` cercarlo. adesso victorio ha quarantotto anni, e il tugurio in cui vive sta per essere demolito. prima che cio` accada egli da` fuoco ai suoi pochi beni e, portandosi dietro solo un volume dei "me`moires" di saint-simon, la fotografia del moro che fa "ciao" dal suo aeroplano e un telo da spiaggia molto colorato, incomincia a vagabondare per le strade dell`avana.
c`e` una famiglia che si sposta dal texas al michigan, portando con se` la bara dell`ultimo nato e cercando di barattare, lungo il cammino, gli oggetti di cui la macchina e` stipata. ci sono gli esterni che sceglierebbe david lynch dovendo rigirare, oggi, "furore": statali polverose, villaggi fantasma, fattorie con le porte che sbattono, sinistre, nel vento. e ci sono due bambini, che con pochissime parole raccontano, alternandosi, una storia in apparenza elementare. ma subito le strofe di questa filastrocca metallica e stridente si trasportano in un paesaggio allucinato, che non sappiamo piu` se sia l`america profonda, la terra dei morti, o un qualche terrificante stadio intermedio fra i due.
belfast, 1979. sean e` appena stato trasferito nel carcere di long kesh, dove si unira` ad altri prigionieri politici nella storica "protesta dei lenzuoli". sua madre kathleen e` molto orgogliosa di lui. john invece e` un soldato dell`esercito inglese ormai in congedo. protestante "ateo", dopo vent`anni di servizio s`innamora di una donna cattolica e va a vivere con lei. trova lavoro come secondino a long kesh, ma e` del tutto impreparato alla corruzione e alla brutalita` che vi regnano. kathleen si dividera` tra la vita familiare (altri tre figli e un marito alcolista) e il sostegno al primogenito in carcere, mentre john dovra` fare i conti con l`apparizione di un figlio diciottenne che non sapeva di avere. nel corso della trama, kathleen e john si incontrano e, parallelamente, dovranno affrontare situazioni dolorose e difficili: lei smettera` di condividere i duri metodi di lotta dell`ira in seguito alla scoperta che i suoi capi hanno deciso di lasciare morire dietro le sbarre i giovani che partecipano a uno sciopero della fame; quanto a john, si impegnera` ad abbattere il muro d`odio dei prigionieri.
constance fenimore woolson (1840-1894) fu apprezzata da henry james che colse in lei la volonta` di rappresentare gli sconfitti della guerra di secessione. questo libro, almeno secondo una interpretazione di un testo dai complessi sottintesi, discende dalla medesima volonta`. in un paese sulle montagne del nord carolina, subito dopo la guerra di secessione, vive una quieta comunita` dominata dalla figura imponente del maggiore, intorno a cui orbitano l`esistenza e l`attenzione della famiglia - la seconda moglie e il figlio di secondo letto - quando giungono a casa la figlia di primo letto del maggiore e un giovane artista dal passato ignoto.
paolo ha appena finito la seconda media quando, nell`estate del 2008, mentre e` in campeggio con gli amici, si accorge che qualcosa non va, il suo ginocchio sinistro e` gonfio. una volta a casa gli esami lo mettono di fronte all`ultima cosa che si sarebbe aspettato: ha un osteosarcoma... cento casi all`anno in italia. da quel momento cambia tutto: niente basket, niente computer, niente uscite con gli amici. paolo capisce di dover mettere in campo una risorsa che non gli manca: un po` di sfrontatezza; il coraggio di affrontare la "sfiga" tra impegni e distrazioni. una lotta che decide di raccontare prima in un blog e poi in questo libro. quattordici cicli di chemioterapia, quattro interventi chirurgici, sfilze di esami e terapie di riabilitazione. la vita d`ospedale, l`antidoto del gioco (le bische clandestine coi compagni di stanza, le sgommate in carrozzina, gli scherzi dei clown). la paura, lo sconforto, e persino il dolore si possono superare grazie all`affetto di chi gli sta vicino e con la caparbia riconquista di spazi di normalita`. paolo rientra in classe dopo mesi di lezioni a domicilio, torna sui campi di basket a tifare per la sua squadra, esce coi compagni per una pizza. l`antidoto piu` potente, pero`, e` la sua incredibile volonta` di non lasciarsi sopraffare dalla malattia e non rinunciare mai ai propri sogni: vuole diventare un grande chef e lavorare sulle navi da crociera.
il libro, che propone la sceneggiatura dell`omonimo film, racconta la storia di un giovane di cinisi, un piccolo paese nei pressi di palermo. si chiama giuseppe impastato. forte della sua formazione comunista rompe i rapporti con un padre troppo ossequioso verso il boss locale e comincia la sua battaglia contro il silenzio e le diffuse connivenze mafiose. dalla protesta in piazza ai giornali volanti, alle manifestazioni improvvisate, peppino arriva infine all`uso politico di una radio libera. fa nomi e cognomi, denuncia gli interessi che ruotano intorno all`ampliamento dell`aereoporto di punta raisi, mette spalle al muro il boss tano badalamenti. peppino impastato viene ucciso il 9 maggio 1978 e la notizia sepolta sotto il clamore del delitto moro.
le storie raccolte nel volume parlano tutte di silenziose vicende di una stessa inesorabile discesa verso il niente: due vicini, separati solo da una siepe, che non si conosceranno mai ("il muro verde"); un padre e un figlio incapaci di intendersi e in conflittuale rapporto tra loro ("un padre troppo giovane"); un ragazzino che scopre il significato profondo della parola "fortuna" ("i due figli di zelinda"); un uomo che, ammalatosi, perde il gusto del vivere e, una volta scoperto che guarira`, la necessita della vita ("cinque lettere di addio"), e cosi` via.
un agente segreto fissa il salvabile prima di morire. due gigolo` fanno i conti con il passato e cercano di ripararne le storture. un clochard sulla pista di un giovane padre alla ricerca della gioia perfetta. quattro amici gettati in un.impresa per preservare una memoria. una vecchia promessa del calcio rincorre la sua esistenza bruciata nell`alcool. cinque racconti che compongono un romanzo corale, in cui la vita non e` mai abbastanza crudele da azzerare talento e speranza.
Debordante formazione rock blues di New Orleans. Con già diversi dischi al proprio attivo, Johnny Sketch e la sua band propongono un blues elettrico vibrante, con brani lunghi, anche improvvisati. Una band diversa.
Originari dello stato del Mississippi, Wayne Sharp and the Sharpshooter Band fanno del solido blues elettrico. Sharp, che ha suonato nella band di Michael Burks, si è formato un proprio stile.Nella sua band suonano Terrence Grayson, già nel gruppo di Brooks, i suoi figli Sean e Grayson Sharp. Mentre nel disco appaiono Jon Woodhead ed il leggendario Jack Avery.
da adamo, statua di fango, eva ebbe abele, amato da geova; da eblis, il satana arabo (nella bibbia, il serpente), ebbe caino, che per geova fu sin dall`inizio una spina nel fianco. le due discendenze - i figli del fango e quelli del fuoco - popolarono la terra. ai primi toccarono la ricchezza, il potere politico, una saggezza languida e pomposa; ai figli del fuoco, l`abilita` tecnica, il sentimento vivo dell`arte e della grandezza, l`oscura ferita di una colpa e il risentimento per le ingiustizie patite, la fatica, la solitudine, la miseria. il mito delle due razze e` lo sfondo su cui ge`rard de nerval colloco` questo fantasy. frammenti di leggende bibliche, coraniche e massoniche danno vita a un mito radicalmente nuovo. da un lato c`e` un discendente di adamo, solimano ben daud (salomone figlio di david), che vorrebbe la gloria di poeta e l`immortalita`; dall`altro, nato dalla stirpe di eblis, il suo capomastro adoniram, che sogna di emulare gli splendori dell`epoca prima del diluvio, e, guidato da tubal-kain, figlio di caino, scende nel regno sotterraneo, dove vede la tomba di adamo, la pietra di smeraldo che occupa il cuore della terra, le immense serre infuocate dove gli gnomi coltivano i metalli. entrambi amano la regina di saba, vero cuore del racconto, padrona di un anello magico cui obbediscono gli spiriti aerei - e incarnazione luminosa della capacita` femminile di trasformare in ragione, poesia e grazia gli enigmi piu` tenebrosi.
Magic Slim ci ha lasciato solo pochi mesi fa, ma ecco apparire sulla scena suo figlio. Shawn riprende da dove papà aveva lasciato. La sua band, le sue canzoni, più qualche cover. Si tratta di un omaggio dove, per ora, la personalità del figlio rimane un pò in ombra. Ma Holt ha la voce e saprà poi farsi strada sicuramente. John Primer appare come ospite in qualche canzone.
vi siete chiesti anche voi perche` i numeri sono disposti in quella sequenza nella ruota della roulette? giocate al lotto ogni settimana inseguendo i numeri ritardatari... e ancora, avreste mai pensato che la matematica possa svelare quanto e` forte il caffe`, o che esista una formula per determinare se il nostro guardaroba e` davvero fornito? nel suo fare matematica, giovanni filocamo sembra accogliere lo spirito delle lezioni americane di italo calvino: il suo racconto della matematica ha i pregi semplici della leggerezza, della rapidita` nel passare agile e disinvolto da una divagazione all`altra, ma sempre pronto a ritrovare il filo, dell`esattezza (numerica, certo, ma anche nel rendere nitide le sfumature del pensiero), della visibilita` - la capacita` di pensare per immagini e veder scaturire, a occhi chiusi, numeri dalle forme - e, infine, della molteplicita`: ogni oggetto e` visto dal matematico curioso come il centro di una rete di relazioni da seguire, fino ad abbracciare l`intero universo. alla fine filocamo trascina il lettore in una cavalcata sfrenata e divertente nella matematica di tutti i giorni, con un acuto spirito di osservazione e la capacita` di rintracciare strutture, ordine e metodo nella vita quotidiana.
un campionario di situazioni e personaggi strambi, un`umanita` variegata alla ricerca di una vita migliore. ognuno cerca la felicita`, ognuno lo fa con i propri mezzi, non sempre corretti. thomas gunzig, una delle firme piu` interessanti del panorama belga attuale, in questa potente raccolta di racconti, descrive con humour nero e grandi capacita` evocative l`irreversibile processo di trasformazione del modo di vivere e pensare dell`uomo di fronte a una societa` impazzita e deformante. la realta` supera la fantasia? la risposta sembra essere: si`.
una laurea, uno studio nel quale lavora come praticante, un compagno. musica e tanti libri. la vita e` semplice per alice. fino a quando emanuele, imprenditore edile, chiede una consulenza. un solo sguardo e si e` gia` persa nel profondo di quegli occhi scuri. come un uragano, la passione risveglia in lei emozioni e sentimenti incontenibili. non e` cosi` per entrambi, purtroppo. e mentre le mura di un cantiere in periferia e la chiesetta di s. eusebio fanno da cornice agli incontri clandestini, alice dovra` lottare fino in fondo contro se stessa per rinascere a una nuova consapevolezza e accettare la realta`.
finita la guerra, a breno la vita riprende la sua normalita` sino a quando viene consumato un terribile delitto. la responsabilita` e` attribuita a gilberto lunardon, un giovane veneto scappato dalla sua terra non si sa per quali ragioni e da poco giunto in paese. ai personaggi del precedente romanzo di ernesto masina, "l`orto fascista", se ne aggiungono di nuovi che si inseriscono con i loro pregi e difetti nella piccola comunita` della valcamonica.
come j.r.r. tolkien e c.s. lewis, charles williams credeva nel potere del mito, nella capacita` della fantasia di rispecchiare la verita` interiore. piu` degli altri due, suoi compagni nel circolo degli inklings, percepiva quanto sottile fosse il velo che separa il mondo della materia da quello dello spirito. la cittadina di baule hill, poco lontano da londra, e` il luogo dove questi mondi filtrano l`uno nell`altro. qui, mentre il commediografo peter stanhope sta per mettere in scena il suo nuovo lavoro, pauline anstruther vive nel terrore di incontrare il proprio doppio, che le appare tormentandola fin dalla nascita. intanto, la frustrazione amorosa di lawrence wentworth per adela hunt genera un demone femminile, che trascina l`uomo verso la dannazione. per tutti, la salvezza e` in quella "dottrina di scambio e sostituzione" che williams aveva sviluppato da un passo della "lettera ai galati - "portate i pesi gli uni degli altri" - e aveva messo a fondamento della sua teologia personale.
per capire quanti anni ha una sequoia bisogna tagliare il tronco e contare gli anelli. se la sequoia avesse un collo non ce ne sarebbe bisogno. odio la gente che sostiene - protesta nora ephron - che invecchiare e` bello, che si diventa saggi e si capisce quali sono le cose importanti. ci si ribella, ci si deve ribellare all`immagine contraffatta di se` che appare nello specchio. anche perche` dal collo all`anima il passo e` breve. invecchiare non e` roba da rammolliti, diceva bette davis, e nora ephron lo dimostra con un senso dell`umorismo impagabile e con l`aggiunta: "tanto piu` se sei una donna". una donna alle prese con i problemi della "manutenzione" (fitness-tinte-massaggi), angustiate dall`ombrosa adolescenza dei figli, che poi se ne vanno lasciando un nido vuoto in cui gioie e problemi finiscono, ma la preoccupazione e` per sempre, atterrite dalla scomparsa delle amiche piu` care, duro memento mori, in un universo che continua a considerarla solo una vaga eventualita`. parlare dell`eta` incerta compresa fra la maturita` e la senilita`, e farlo con tanta caustica sincerita` e allo stesso tempo con la leggerezza dell`umorismo, non e` impresa da poco.
in questo libro il sapore buono dell`"amarcord", del "meregordi" bottinelliano emerge in tutta la sua forza e diventa un atto d`amore verso il suo paese e la sua gente. quella che e` stata, per ricordare, quella che e`, per non dimenticare, e quella che sara` per conoscere, imparare, sapere da dove arriva e cos`era la vita a vergia`a al tempo che l`autore descrive.
un ragazzo di buona famiglia, una babysitter tedesca e una moto guzzi del 1953 sono gli ingredienti di una storia che si svolge in toscana nell`estate del 1977. e una storia breve e intensa che dura solo due giorni, due giorni perfetti. completano il volume una serie di racconti in cui l`autore esplora i motivi i`ella sua ispirazione e sperimenta varie forme di scrittura.
quest`opera si inserisce in un progetto molto ampio che vede coinvolte la cooperativa dei pescatori in tutti i ruoli attivi. obiettivi sono lo studio e la realizzazione di un modello per il rilancio dell`economia del lago di varese. ernesto giorgetti e` pescatore sul lago di varese da una vita. curioso osservatore delle cose della natura e delle scienze, ha spesso interpretato, anche in anticipo sui tempi, gli equilibri di evoluzione del lago e dei suoi abitanti. tra le sue opere: fonte fuoco fumo, dialoghi fra un contadino e un lupo, confesso che ho pescato, come io vedo il lago, osteria della rosa, mara e charlie.
un lontano omicidio sulle montagne dell`alto luinese, camuffato da incidente stradale, per neutralizzare una grave minaccia internazionale. anni dopo, caduto il muro di berlino, la minaccia si ripresenta in uno scenario geopolitico profondamente cambiato. sulla scena politica e` comparso un leader carismatico che miete consensi crescenti nel nord del paese e le cui parole d`ordine alimentano i sogni piu` folli. attorno a lui si muovono come in un puzzle indecifrabile un ambizioso procuratore della repubblica, un mercante d`armi, il rampollo di una potente famiglia, un principe che coltiva un disegno di restaurazione preunitaria, una misteriosa donna che vive in un eremo sperduto tra i monti, capace di condizionare lo svolgersi degli avvenimenti. il compito di neutralizzare la minaccia e` affidato a carli, capo di una struttura operativa segreta che impiega tutti i mezzi di cui dispone legali e illegali.
C'era una volta... Legnano. C'erano - e ci sono - tanti legnanesi: imprenditori, artisti, artigiani, politici, studiosi, sportivi... Persone che hanno fatto la storia della "città del guerriero". Dai negozi storici del centro, quelli che resistono all'usurante progredire dei tempi e quelli di cui rimangono solo fotografie, agli opifici di quella che una volta era periferia ed oggi sono quartieri residenziali. Dal teatro galleria sul cui palcoscenico si sono esibiti i grandi artisti del novecento, alle connessioni senza filo sulle quali scorrono le notizie di "legnanonews". Dalla teresa dei legnanesi alla famiglia legnanese con le sue numerose iniziative, tra cui il palio che aiuta a sognare legnano per un anno intero. Dalla legnano di un tempo a quella di oggi.
Decimo album per la band hard rock Americana Y & T. Prodotto da Mike Stone, il disco è uno dei più famosi del gruppo di San Francisco. Geffen, stampa tedesca, 1990. Copia originale sigillata.
un , si definisce manganelli in queste strepitose lettere inedite degli anni 1960-1973, avviluppato com`e` in e in ; un manganelli faceto si`, ma anche focosamente innamorato. e poco importerebbe tutto questo, se l`amore non gli dettasse lettere che in buona parte sono racconti perfettamente prismatici, di grande vitalita` inventiva, capaci di farsi visionari e svoltare in una sensualita` golosamente rovente: . e anche un , manganelli. per la donna amata, ebe, che e` lontana, organizza un concerto tutto mentale. dispone nello spazio fantastico gli strumenti musicali. dirige gli esecutori. , dice, nel suo . e se la destinataria tiene nella borsa due sensualissime , lui estrae dalla valigia . si inchina, manganelli, alla fine, volgendo le spalle agli orchestrali. ci sono lettere che arrivano dall`africa, dalla malesia, dalle filippine. la donna amata e` sempre un . e intanto manganelli recensisce paesaggi, serate tropicali, una azzardata escursione tra poco invitanti coccodrilli, in , senza mai venir meno alla sapiente energia e all`impudica felicita` del suo linguaggio: , scrive; e specifica:
queste tre raccolte, pubblicate tra il 1922 e il 1923, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1899 e il 1922: vicende di solitudine spesso incentrate su personaggi beffati dalla vita in muta ribellione verso la societa` che li stritola.
oggi la nike e` una delle piu` importanti aziende al mondo e il suo `swoosh` ben piu` di un semplice marchio. simbolo di grandezza e leggiadria, e` una delle poche icone riconosciute istantaneamente in ogni angolo del globo. knight, l`uomo dello `swoosh`, e` pero` sempre stato un mistero. ora ci racconta la sua storia in un libro di memorie ricco di colpi di scena, umile, sincero e divertente.
certo, la grandezza di uno sportivo si misura dal suo palmare`s, e quello di roger federer, in 21 anni da professionista, e` senza pari: 20 vittorie su 31 finali del grande slam (8 wimbledon, 6 australian open, 5 us open, 1 roland garros); 6 vittorie su 10 agli atp finals; 71 titoli vinti sul cemento e 19 sull`erba; 1 coppa davis; 49 vittorie in tornei atp 500 e 250; 3 laver cup, 3 hopman cup; 2 medaglie alle olimpiadi (oro nel doppio a pechino 2008 e argento nel singolo a londra 2012). in totale 118 titoli. e forse abbiamo dimenticato qualcosa. ma la domanda alla base della biografia del campione firmata da chris bowers e` piu` profonda: basta contare i record per dare la misura dell`immensita` di federer? e sufficiente qualche numero per spiegare il vero e proprio culto di cui e` oggetto, non solo tra gli appassionati di tennis? e ancora: sono le sue vittorie a persuadere chi lo ritiene il piu` grande tennista di sempre, contro nadal o djokovic, che pure hanno vinto piu` titoli in singolo nei grandi slam? evidentemente, la risposta di bowers e` no, altrimenti non avrebbe dedicato anni a seguire la carriera di roger federer, dalla sua prima intervista nel 1998, quando il tennista vinse, a sedici anni, il titolo juniores in singolo a wimbledon. il risultato e` questa biografia aggiornatissima e, sotto tutti gli aspetti, . la tesi di bowers e` che il segreto di federer, il carisma che lo ha reso un`icona globale, stia nella combinazione alchemica del talento con una dimensione umana che non puo` non lasciare il segno. da queste pagine, come per progressive messe a fuoco, emerge un ritratto in cui precisione analitica e coinvolgimento emotivo trovano un magico punto di equilibrio: un libro informatissimo che soddisfera` tutte le curiosita` dei piu` puntigliosi e adoranti fan di federer per comprendere cosa trasforma un grande campione in una leggenda.
presentando nel 1958 gli scritti che compongono "i viaggi la morte", gadda suggeriva che, in luogo del comune , sarebbe forse stato preferibile per definirli il francese entretiens, `conversazioni`. con questa discreta indicazione l`ormai celebre autore del pasticciaccio rivendicava l`estraneita` del libro alla , e insieme ammantava di rassicurante affabilita` la sua vera natura e la missione di cui era investito. che era quella - come confidava a livio garzanti - di delineare il della sua , abbracciando un`intera vita e tutta la gamma dei suoi interessi: di consegnare insomma ai nuovi fan una bussola per orientarsi nella piu` vertiginosa officina del novecento e comprenderne le leggi. leggi radicate in una riflessione filosofica che impone la demolizione del mito dello scrittore come vate o profeta, , mentre l`io rappresentatore e` un e solo dalla con la cosa rappresentata nasce l`atto espressivo; e che nella maccheronea o individua un`arma letale, capace di annientare vaniloquio e falsita`, enfasi e , nonche` di contrastare l`, la lingua piccolo-borghese, . se dunque gadda, , fa razzia di varianti lessicali e ortoepiche, se ricorre al frasario gergale dei pratici e ai dialetti - da quello irresistibilmente sincopato e monosillabico dell`industre milano alla parlata di roma, - e` nel nome di un`esigenza etica e gnoseologica: riscattare la lingua e ricreare la .
in sette testi relativamente indipendenti ma collegati come altrettante tappe di un unico saggio, kundera ci parla di quella creatura singolare, imprevedibile, grandiosa e delicata che e` il romanzo europeo (). il suo discorso scavalca con sicurezza ogni pretesa di rigido inquadramento teorico e si dedica invece a un`analisi amorosa di cio` che il romanzo, creatura polimorfa, diventa nelle mani di scrittori cosi` diversi come kafka e cervantes, broch e tolstoj, gombrowicz e flaubert, diderot e musil, rabelais e sterne - e infine kundera: perche` qui si troveranno i due testi dove ha detto l`essenziale per chi vuole accedere al segreto dei suoi stessi romanzi.
la prima panoramica completa delle collezioni donna di givenchy, dagli esordi a oggi, con le fotografie originali delle sfilate. fondata nel 1952 a parigi da hubert de givenchy, la maison diviene presto emblema di un`eleganza disinvolta, incarnata dalla memorabile musa audrey hepburn. dopo il ritiro del fondatore, nel 1995, alla guida si avvicendano stilisti visionari e raffinati come john galliano, alexander mcqueen, julien macdonald, riccardo tisci e clare waight keller, fino all`attuale direttore creativo matthew m. williams, sempre attento alle piu` vive tendenze del nuovo decennio. attraverso 179 collezioni haute couture e preta`-porter, alexandre samson e anders christian madsen raccontano la storia di un marchio audacemente creativo, in equilibrio fra sensualita`, romanticismo e streetwear.
pianta della citta` in scala 1:15 000. carta generale delle vie d`accesso e di attraversamento dell`area urbana in scala 1:125 000. indice dei nomi, informazioni turistiche e notizie utili su parcheggi, mezzi di trasporto, ospedali, pubblica sicurezza e zone pedonali.
e` il mese di aprile del 1975 a saigon. la guerra che va avanti da tempo e` alle sue ultime battute e il tanfo della sconfitta appesta l`aria. il fronte settentrionale ha ceduto dinanzi all`avanzata dei vietcong, gli aerei americani decollano giorno e notte con a bordo donne, bambini e orfani, e l`ordine ufficiale di evacuazione tarda a venire soltanto per evitare la rivolta in citta`. a bordo di un c-130, il generale capo della polizia nazionale del vietnam del sud si appresta a raggiungere gli stati uniti con la famiglia e solo parte dei suoi uomini. il generale crede in dio (neppure dio e noe` avevano potuto salvare tutti), nella moglie, nei figli, nei francesi, negli americani e... nell`assoluta fedelta` del capitano, l`unico tra i sottoposti che ha voluto in casa sua. non sa che il capitano, figlio illegittimo di una vietnamita e un prete francese, e` un doppiogiochista, una spia comunista che ha studiato in california, un uomo con due facce e due menti, che fotografa in gran segreto ogni rapporto e dispaccio e li invia al suo addestratore tra le file vietcong. ma una volta rocambolescamente raggiunta los angeles, la citta` piu` futile d`america, un dilemma atroce attende il capitano: attenersi al suo credo politico, e mantenere dunque il ruolo da infiltrato nel paese capitalista, o salvare la vita dell`amico con cui ha sigillato un patto di sangue durante l`adolescenza?
2LP. Megadisc, 1988, HO. Terzo album della formazione hardcore olandese prodotto da Steve Albini. Una furiosa e rumorosa miscela di Black Sabbath, Black Flag e Big Black.

