don fabrizio, principe di salina, all`arrivo dei garibaldini sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe. approva il matrimonio del nipote tancredi, senza piu` risorse economiche, con la figlia di calogero sedara, un astuto borghese. don fabrizio rifiuta pero` il seggio al senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civilta` in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese calogero sedara. il romanzo e` riproposto in un`edizione speciale per i cinquant`anni di giangiacomo feltrinelli editore.
"amore (kama) e` una divinita` potente e temibile. nell`epica e` spesso ricordata la sua distruzione a opera di siva, il grande dio dedito all`ascesi. kama, arso dal fuoco sprigionatosi dal terzo occhio di siva proprio mentre lo colpisce con una freccia incantata per farlo innamorare della divina parvati, ridotto in cenere si trasforma in ananga, "l`incorporeo". come tale gli sara` ancora piu` facile insinuarsi non visto nelle menti di quelli che vuole rendere schiavi della passione, tanto che persino siva sara` infine conquistato dalla dea innamorata". cosi racconta fabrizia baldissera nell`introduzione del volume. kama e siva rappresentano l`antitesi radicale dell`antica cultura indiana: l`amore da un lato, l`ascesi dall`altro. e il mito ci racconta dunque che kama sembra aver perso il duello con il suo avversario, ma alla fine e` invece proprio lui a trionfare. "omnia vincit amor", come diceva virgilio. anche in india. in questo millennio il fior fiore degli indologi italiani ha tradotto per la prima volta tutta una serie di testi che appartengono all`"universo di kama". pochi, rispetto alla quantita` dei testi esistenti, ma significativi per uno sguardo d`insieme, perche` toccano praticamente tutti i temi dell`antica letteratura amorosa indiana spaziando fra i generi piu` diversi.
francia, 1625. il giovane d`artagnan vuole far parte dei moschettieri del re ma, quando incontra sulla sua strada athos, porthos e aramis, i migliori moschettieri in circolazione, li provoca e viene sfidato a duello da ciascuno di loro. il duello, pero`, e` proibito e quando le guardie del cardinale richelieu li colgono sul fatto e minacciano di arrestarli, d`artagnan decide da che parte stare: aiutare i tre moschettieri. con un approfondimento alla lettura e una mappa concettuale. eta` di lettura: da 10 anni.
ha solo undici anni, gopi, quando muore la madre. per zia ranjan lei e le due sorelle maggiori non sono che "selvagge". cosi` ha detto al padre di gopi: sottintendendo che non rispettano le regole della comunita` indiana a cui appartengono. e aggiungendo che per dargli una mano e` pronta a prendersi in casa una di loro. per il momento, pero`, il padre pensa che le figlie abbiano bisogno di appassionarsi a qualcosa che le accompagni poi "per tutta la vita" - e decide che sara` lo squash. non funzionera` per tutte: l`unica che diventera` sempre piu` brava, e continuera` caparbiamente a cercare di scoprire, fra le quattro pareti del campo (ma non solo), che cosa fare dei suoi sentimenti, della sua vita, delle persone che incontra, e a quali traguardi puo` aspirare, sara` gopi. ed e` lei stessa a raccontarci quell`anno di lutto e di rinascita - l`anno in cui sperimenta il dolore e l`assenza, ma anche la tenerezza e la determinazione, i cambiamenti del corpo e le sue potenzialita`, le regole e la necessita` di trasgredirle - con una voce insieme pacata e audace, sommessa e perentoria. in questo suo primo romanzo, con mano insospettabilmente sicura, e con uno stile essenziale, preciso, allusivo, la scrittrice angloindiana chetna maroo ci apre le porte di un mondo che ci era ignoto - e non e` esattamente questa, come ci ha insegnato kundera, la funzione del romanzo?
un ragazzo che sa diventare una donna: si chiama bujar, e puo` essere una giovane di sarajevo corteggiata da uomini di ogni eta` oppure un affascinante spagnolo che fa innamorare ragazze alle quali non riesce a concedersi. bujar inventa continuamente se stesso e la propria storia, come un impostore che si appropria dei frammenti che carpisce agli altri, del passato delle persone che ha amato, dei loro nomi, perche` puo` scegliere chi vuole essere, il paese da cui proviene, i dettagli della propria esistenza, semplicemente mentre si racconta a un amico o a una sconosciuta, nel resoconto di una vita trascorsa in viaggio e in fuga, dall`albania all`america, passando per roma, madrid, berlino, helsinki. perche`, come dice lui stesso, . a partire dall`adolescenza poverissima a tirana, , bujar narra la sua storia in prima persona. i genitori, la sorella, l`amicizia con agim, coetaneo e vicino di casa, rifiutato dalla famiglia per il suo orientamento sessuale. entrambi fuori luogo in un paese devastato, sempre piu` dipendenti l`uno dall`altro, decidono di lanciarsi verso un futuro che gli appartenga. vivono per le strade di tirana, poi sulla costa, fino al viaggio da clandestini in italia attraverso l`adriatico. dall`isolamento e l`umiliazione, dalla vergogna della solitudine, prende forma man mano un diverso bujar, una creatura nuova che non ha piu` origine e nazionalita`, e che e` pronta a sfidare e ad abitare il mondo intero.
cosa succede quando il dolore e troppo? qualcuno ci sprofonda dentro, altri si arrendono, c?e chi chiede aiuto, chi tenta di affrontarlo. veronica, invece, sceglie di lasciare tutto e tutti per ricominciare una nuova vita dall?altra parte del mondo. spinta dalla necessita di darsi sempre da fare, cosi da non sentire ne ricordare, riesce a costruirsi da zero una carriera di successo, che le permette di vivere in una delle zone piu trendy di melbourne ed essere vista come una donna di trent?anni indipendente, in splendida forma, realizzata. una workaholic, si, ma brillante e impeccabile. eppure, quando la porta del suo appartamento si chiude e si ritrova intrappolata nel silenzio della sua solitudine, il dolore del passato riemerge con prepotenza e l?unico modo che lei conosce per gestirlo e attraverso un controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita, dall?attivita fisica all?alimentazione al lavoro, fino a ogni minuscolo gesto quotidiano. proprio quando lo stress e le sue ossessioni la spingono sull?orlo di una crisi autodistruttiva, un evento inatteso la costringe prima a fermarsi e poi a cercare l?ennesima fuga da se stessa. ma e proprio a causa di questo tentativo maldestro e disperato che il destino la portera in una terra lontana, dove l?incontro con un?altra anima smarrita come la sua segnera l?inizio di un percorso per affrontare il proprio dolore e rinascere. il nuovo libro di gianluca gotto e un romanzo intenso e autentico, che intreccia i temi della solitudine, della salute mentale e della perdita con quelli dell?accettazione di se, dell?amicizia e della guarigione. un racconto profondo e quanto mai attuale, arricchito dagli insegnamenti millenari dell?ayurveda, la scienza della vita, che ci invita a partire da noi, da chi siamo veramente, per sciogliere i nodi e tornare a stare bene.