Registrato nel 1953 e 1955: con Stan Levey, Frank Rosolino, Claude Williamson etc
dal mito della nascita della "nuova nazione" a quello della strada. dal mito della frontiera come penetrazione (e conquista) dell`ignoto, alle produzioni letterarie che hanno dato voce a chi sotto quel mito e` rimasto schiacciato. da john ford a jack kerouac, da john steinbeck a flannery o`connor e risalendo la corrente - a mark twain e all`immaginario "redentivo" dei gospel: il libro va alla ricerca dei mille fili che legano le canzoni di springsteen al "mito america" e ai suoi simboli. una costellazione "resistente" nel tempo perche`, come ha scritto francesco dragosei, "l`america percepisce se stessa in modo mitico". queste canzoni, che coprono oramai piu` di trent`anni di storia americana - il debutto discografico di springsteen e` datato 1973 - hanno un merito: dal mito "saltano" alla realta` - o almeno ad una sua interpretazione. quello che il mito vela (e a volte espelle o mistifica), queste tracce cercano di far riemergere - di portare alla luce. dal mito alle visioni.
sessanta testi in dialetto milanese in vario metro, che si ispirano alla realta` minuta della vita cittadina del settecento per offrirsi al divertimento e alla riflessione del lettore. quadretti di interni, luoghi urbani, caricature e schizzi di ambienti, persino ricette sono occasioni per porre in luce lo spaccato di una societa` improntata a un`etica dell`impegno civile, necessaria premessa delle imprese illuministiche. nobili annoiati, astuti borghesi, saggi popolani sono le figure di queste "pitture dal vivo".
romanzo ispirato ad un fatto di cronaca vera.
I Love a Love Song ! di Rachael & Vilray è il secondo disco di un gruppo composto da Rachael Price ( cantante ed autrice principale nei Lake Street Dive ) ed il compositore, cantente e chitarrista Vilray. Questo disco contiene dodici brani scritti da Vilray, eccetto una cover di Goodnight My Love. Tra jazz, blues ed elementi legati alla grande canzone Americana. Con David Plitch Jim Ziegler, Jon La Barbara, Jacob Zimmerman ed altri. Prodotto da Dan Knobler.
Johnny Hawksworth & Hampton Hawes, inglese il primo, americano il secondo. L'incontro tra due pianisti Jazz, due musicisti di grande esperienza. Hawksworth aveva lavorato con l'orchestra di Ted Heat dal 1951 al 1965. Hampton Hawes, pianista storico, è stato uno dei più prestigiosi pianisti jazz di colore, ed è scomparso nel 1977. Un incontro di grande valore storico.