Roots rock, country rock, vibrante e vitale. Nuova band, che arriva dall'Arizona e che si ispira a Dwight Yoakam. Toomy Ash è una bella ragazza, bionda e dotata di una voce brillante, mentre la band, rockin' country, la segue senza sbagliare una nota.
Tammy è la figlia di Ronnie Van Zant, membro fondatore e voce solista dei Lynyrd Skynyrd. Una delle famiglie più musicali della musica americana. Prodotto da Robert White Johnson, già dietro alla consolle per i dischi di Johnny Van Zant e dei Van Zant Brothers( Johnny e Donnie ), il disco è proprio un affare di famiglia. I fans del suono sudista sono avvertiti e, anche se Tammy non fa brani di suo padre, il titolo è già tutto un programma.
Figlio del grande Bobby Bare, Bare Jr non è necessariamente influenzato dalla musica country: anzi la sua musica è un cocktail di stili che incorpora anche il country. Una sorta di manifesto del rock contemporaneo mischiato alla canzone d'autore. Accompagnato dalla Young Ciminals Starvation League, la sua band, Bobby dà fondo alla sua creatività e ci offre un disco interessante, che mostra la sua crescita come autore e la sua decisa indipendenza da un nome ingombrante ( artisticamente parlando ) come quello di suo padre.
Con il positivo esordio di tre anni fa, Past Life Martyred Saints, Erika M. Anderson, in arte EMA, segnava un deciso avvicinamento alla forma canzone. Rispetto a quel disco, questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Leif Shackleford, si avvicina ad un suono più normale, lasciando da una parte le sonorità low-fi. Poi, dal punto di vista della scrittura, EMA è indubbiamente cresciuta e le sue canzoni sono chiaramente adulte. Una piccola sorpresa che farà piacere a chi cerca un rinnovamento nella musica d'autore.
Il nuovo disco delle band newyorkse, già responsabile dell'ottimo Ride This Train, è un omaggio ai Velvet Underground, a Lou Reed. Il classico Load dei Velvet, riletto per filo e per segno. Ma il suono è molto più robusto, quasi garage, con chitarre dirette e un train di base molto dinamico.
Warner 2015.
Decca 2025.
Deutsche Grammophon. Edizione giapponese.