Terzo album per la band capitanata da Mike Mattison, vocalist nella Derek Trucks Band. Con il chitarrista Paul Olsen e Derek Trucks ospite, Mattison ci regala un solido disco di rock blues, venato di soul.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
Jarekus Singleton è un giovane chitarrista blues, 29 anni, che rinnova la tradizione della musica del diavolo. Ha un sound moderno, che mischia blues elettrico con forme di musica nera più attuyaili, anche hip hop (come fa Gary Clark Jr), ma esce allo scoperto grande ad un suono chitarristico limpido e diretto.
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Trio dell'indiana, composto da Freddy J IV ( Left Lane Cruiser) e Van Campbell (Black Diamond Heavies), con l'aggiunta della chitarra wild n rockin di Parker Griggs (Radio Moscow). Il trio suono un blues vigoroso e selvaggio, distorto e dirompente, con elementi boogie e rock'n' roll. Ci sono brani composti dalla band, ma anche covers di Them, MC5 e Dr. Feelgood.
Duke Robillard, con Alberto Marsico e Mark Teixeira, si presentano come organ trio, eseguendo un cocktail incredibile di jazz, soul, classico errebi e blues. Duke Robillard ha incontrato prima Alberto Marsico, grazie a Sax Gordon Beadle che gli ha dato il suo CD In The Wee Wee Hours. Quindi qualche anno dopo, tramite Sugar Ray Norcia, ha conosciuto Mark Teixeira. I tre hanno fatto un workshop a Castagnole Piemonte, in Italia, organizzato da Marsico. E sempre dietro consiglio di Marsico hanno inciso un disco di groove jazz, suonando l'organo sullo stile dei musicisti degli anni cinquanta. Un disxco fluido, piacevolissimo, decisamente scrorrevole.
Tribute To Otis Redding.
Recorded live at Sweet Soul Music Festival, Porretta Terme, Italy, August 24-25, 1991. Direct to DAT Recorder.
Non sigillato.
