2 CD. Antologia rimasterizzata che contiene il meglio della carriera dalla leggendaria band newyorkese. Il suono spazia dal rock al blues, al jazz, all'improvvisazione e nella band hanno militato Al Kooper, Danny Kalb, Steve Katz, Andy Kulberg, Richard Greene e Roy Blumenfeld.
Canadese, fratello di Roxanne, Potvin ci consegna un solido disco di blues elettrico, che prende spunto da sonorità classiche. Tre le sue fonti ispirazione, Potvin cita Gatemouth Brown, Muddy Waters e Freddie King. Molto seguito in patria, Mark esce allo scoperto, grazie ad un lavoro prodotto in modo professionale, che evidenzia la sua bravura. Un disco di blues elettrico diverso dal solito.
Tra soul e blues, il nuovo album del cantante / armonicista Salgado. Uno dei migliori vocalist del genere, nella scena attuale. Salgado, ex membro della band di Robert Cray, poi solista con almeno dieci dischi a suo nome, è ormai un nome di punta nell'ambito del blues soul Americano.Dopo avere vinto una lunga battaglia contro il cancro, Salgado torna, più forte che mai, con un disco verace in cui primeggia il suo blues muscolare che ben si appaia alle sue eccellenti qualità vocali.
Gene Taylor è stato, ma ogni tanto lo è ancora, il pianista dei Blasters. La sua vocazione al boogie è più unica che rara, la sua padronanza del blues e del rock and roll sono indubbie. Taylor è uno dei migliori pianisti old school sulla scena attuale. Cosa che conferma questo album, registrato in Finlandia con musicisti locali. Blues possenti, boogie scatenati, per un disco che fa fuoco e fiamme. Reperibilità molto scarsa.
Dopo avere celebrato Gary Davis, Son House, Mississippi John Hurt, Robert Johnson ed altri, la brava blues singer rivolge la sua attenzione a Skip James, un altro dei grandi. Classic blues, con brani dell'epoca di Robert Johnson e cose più attuali ( seguendo il corso della carriera di James ). Tra le canzoni proposte dalla Block segnaliamo classici come Hard Time Killing Floor Blues, Devil Got My Woman, Special Rider Blues, Hard Luck Child, I'm So Glad. Rediscovering the Blues.
Considerata una via di mezzo tra Aretha Franklin e Bonnie Raitt, Liz Mandeville è una delle certezze della scena blues e soul di Chicago. Come dimostra questo album, registrato nella Windy City, in compagnia di alcuni dei migliori bluesmen attuali. Infatti appaiono nel disco della Mandeville: Billy Branch, Charlie Love, Dizzy Bolinski, Joan Gand ed il grande Eddie Shaw. Reperibilità scarsa.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Anche in questo disco Walker viene aiutato dai Wood Brothers, ma le aperture nel suono sono decisamente superiori rispetto al passato. Canzoni come High Time e Home Again sono sintomatiche di grande scrittura. Nel disco si respira un'aria di sano blues, variegato con soul e gospel, come solo i grandi del genere sono in grado di fare. E Seth Walker sta diventando uno dei grandi
Armonicista blues di Chicago, disco del 1996.
A.J. Croce, figlio del grande Jim Croce, giunto all'ottavo disco, come solista, fa un omaggio a sè stesso ed alla sua carriera. Infatti By Request è un disco di cover, dove AJ interpreta, alla sua maniera, brani di Beach Boys, Neil Young, Tom Waits, Allen Toussaint, Sam Cooke, Faces, Sonny Terry & Brownie McGhee ed altri. Una rilettura personale, tra brani virati in soul e canzoni dal substrato più rock, ma colta e curata dal punto di vista strumentale.
Formidabile voczalist blues, vicintrice del premo di Living Blues del 2020 come miglior voce solista. Con Lucky Peterson, Chuck Rainey, Jason Moeller, Johnny Moeller.. L'album, in bella versione digipack, contiene futuri standadrs quali: I Don't Worry Myself, I'm A Fool For You Baby ( di Toussaint McCall), No Cure for The Blues, il classico di Shirley Scott The Blues Ain't Nothing But Some Pain, One Good Man ( di Janis Joplin ) ed una stripante versione di Can't You See What Your Doing to Me ( di Albert King )
Tra blues e canzone d'autore. Pete Alderton, qui al suo quinto album, mischia classici e canzoni sue, con una interpretazione decisamente personale, anzi unica. Basta ascoltare Hellbound Train, The House of The Rising Sun, Cocaine Lil, per rendersene conto. Ma poi ci sono anche Mystery Lady, Red Red Wine, Orwell Shores, per citarne alcune, che danno ulteriore spessore al disco. Tra blues e folk, con un tocco dylaniano che non guasta.
Cantante blues, originaria di Chicago, figlia di Reverend Joe and Vivian Sims Pickens, Ms. Jody ha già almeno 15 album al suo attivo. Voce formidabile, blueswoman di grande spessore, Jody regala emozioni vere. Come conferma Cowboy Style, che non ha nulla di western, ma propone ballate blues, solide e grintose, mischiate con elementi soul, come confermano brani come I Wanna Celebrate, Turn it Up, Let's Have A Good Time, I Can Tell Nobody. Cat Fight, I Can't Wait.
All songs written by Eamonn McCormack