Nuovo album per il cantautore nato in Ohio, vissuto a New York ma residente in Texas. Folksinger naturale, per nulla influenzato dalla musica roots, Micahel è un balladeer nato.
Antologia sulla carriera. Il best seller assoluto di musica reggae: 16 canzoni
Nuovo album per il rocker del Tennessee, una sorta di Ryan Adams meno sbarazzino e più concreto. 8 nuove canzoni e due video. Limited edition.
20 canzoni. Registrazioni rare o inedite del leader dei Badfinger.
L'album originale rimasterizzato in digitale - Con 2 bonus tracks inedite registrate dal vivo!
Rock band del Sud, ma non fanno southern rock bensì folk rock venato di blues e country. Intriganti. Digipak limitato.
Rare registrarzioni 1973-1989, degli Hollies post Nash. 20 canzoni, 4 inediti. La maggior parte della canzoni, se non tutte, in questo momento sono introvabili. EMI GB, edizione fuori catalogo.
Il meglio di Tom Rush, 17 canzoni, Il momento migliore, da metà anni sessanta ai primi settata.
Antologia periodo A.E.M. 15 canzoni, rimasterizzate.
Ristampa rimasterizzata e potenziata dell'unico disco solista di Nick The Greek. Arricchito dai due lunghi brani dal vivo tratti da Live at Bill Graham Fillmore West, dove il protagonista è Michael Bloomfield.
Atteso nuovo album per la band dell'Arizona
2 CD. Antologia sulla carriera con due brani inediti registrati dal vivo a Woodstock.
Il nuovo album della cantautrice di colore ci riporta al suo favaoloso esordio di venti anni fa. Siamo in quella zona, grazie alla produzione di Larry Klein, al suono asciutto e ad una manciata di canzoni adulte. Tracy Chapman non faceva un disco così bello da molto, molto, tempo.
Supergruppo formato da John McFee dei Clovers, Stu Cook dei Creedence e Keith Knudsen dei Doobie Brothers. Una super band per un solo disco: tra rock, blues e southern rock. Reperibilità molto difficoltosa, pochissime copie disponibili.
2 CD. Il ritorno del cantautore rocker. Un nuovo album e, come bonus, un secondo CD con un concerto dal vivo che contiene i classici di JWH.
Brillante album dell'orchestra di Basie, registrato nel 2009 con Geri Allen, Jamie Cullum, Nnenna Freelon, Curtis Fuller, Jon Hendricks, Hank Jones, Rufus Reid, Janis Siegel ed altri ospiti.
Grande autore, Webb torna alle sue radici e rilegge alcuni dei suoi brani più famosi in compagnia di grandi musicisti. Cosi risentiamo classici come Wichita Lineman, Galveston, The Highwaymen, By The Time I Get To Phoenix registrati e cantati assieme a Mark Knopfler, Jackson Browne, Linda Ronstadt, Billy Joel, Vince Gill, Willie Nelson, Lucinda Williams, JD Souther ed altri.
Terzo album per la band originaria delle Ozark Mountain.
Quattordicesmo album per la formazione progressive psychedelic inglese. Edito nel 2008. Nuova ristampa rimasterizzata Repertoire.
Dopo lo splendido disco registrato assieme a Roky Erickson, la formazione texana era attesa al grande salto. E il fatto si è avverato. La band di Will Sheff abbandona il suono roots oriented dei primi dischi per una rielaborazione più personale e coraggiosa del proprio suono.Un disco cresciuto e formatosi senza una precisa idea di base che invece è sfociato in un album innovativo e decisamente creativo, fuori dagli schemi conosciuti, ma decisamente bello e coinvolgente. Tra rock, folk e psichedelia. Roky ha fatto del bene anche a loro.Copertina in rilievo, edizione in digpack
Il disco precedente, Indestructible Machine, le ha aperto le porte, ma con questo nuovo lavoro Lydia non si ripete e passa da un hillbilly country tirato e vigoroso, ad un rock and roll sempre molto deciso, ma dagli orizzonti musicali molto più aperto.
Canadese, Barzin è già al suo quarto lavoro. Cantautore intimista, esplora in questo suono nuovo lavoro i rapporti tra persone che non si conoscono, la solitudine ed altri elementi abbastanza particolari. Musicalmente ricco Barzin ha una scrittura quasi cinematografica, che ha reso già abbastanza popolari le sue opere precedenti.
Nuovo album, 2014. Prodotto da Larry Klein.
Band originaria del Tennessee che ha il mito degli Eagles. Fanno del country rock, molto anni settanta, con la steel guitar in decisa evidenza. Canzoni aperte, belle melodie, senso del ritmo. Silver Seas sono atipici, visto da dove vengono, ma sanno suonare e scrivono belle canzoni. Decisamente gradevoli.
2 CD. Ci eravamo dimenticati di Ronnie Lane. Small Faces prima, Faces poi, Ronnie ha iniziato la carriera solista nel 1973, fondando gli Slim Chance. Un ensemble rock roots pastorale, dal sound molto yankee. Questo doppio, che raccoglie il meglio di due CD dei settanta, più una valanga di inediti ed un BBC concert del 1974, è uno splendido album che ci mostra, in tutto il suo reale valore, la bellezza della musica di Lane. Che, prima di tutti, aveva intuito le potenzialità di un suono stile Americana.

2 CD. Eccellente tributo ad uno dei grandi cantautori della nostra musica. Per rendergli omaggio si muovono musicisti di prima fascia come Bruce Springsteen (con Patti Scialfa), Lyle Lovett, Don Henley (coi Blind Pilot), Bonnie Raitt (con David Lindley), Indigo Girls (grandissima versione), Ben Harper, Lucinda Williams, Marc Cohn, Bruce Hornsby. Poi abbiamo anche JD Souther, Joan Osborne, Shawn Colvin, Sara Watkins, Karla Bonoff, Keb Mo', Kevin Welch, Venice, Eliza Gilkyson, Griffin House, Jimmy LaFave, Paul Thorn, Bob Schneider. Un tributo splendido, con alcune versioni di grande spessore. Uno dei dischi dell'anno. Copia non sigillata.
La Ric & Ron era una piccola etichetta di New Orleans, fondata alla fine dei cinquanta da Joe Ruffino. Il momento era ideale ed il materiale a disposizione straordinario. Così la piccola label mette sotto contratto gente come Johnny Adams, Professor Longhair, Irma Thomas, Eddie Bo, Joe Jones, Tommy Ridgley ed altri. Il boom arriva presto e etichette più grandi si accaparrano gli artisti. Ma qui ci sono i loro inizi. 24 canzoni, qualità ACE.
Flo Morrissey è la nuova sensazione, targata UK. E' sulle copertine ed all'interno di tutti i giornali che contano, con recensioni altisonanti. Registrato a Los Angeles con Noah Georgeson (Devendra Banhart, Joanna Newsom, Cate Le Bon) e con Philippe Zdar (Phoenix) a Paris, il disco è una bella introduzione a questa londinese ventenne. Tra folk e pop, ma la voce è interessante.
Doug Burr è uno storyteller texano. Di Texano ha ben poco, le sue radici sono cantautorali, con una decisa propensione verso un rock molto attuale. Infatti, tya le sue fonti di ispirazione. oltre al sempiterno Bob Dylan, troviamo Wilco, Fleet Foxes, Bon Iver e persino i Broken Social Scene. Rock, decisamente rock, ma con liriche forti ed una musicalità intrigante che non ha il sapore del deja vu, ma evidenzia una ventata innovativa.Non è al primo disco, ne ha almeno sei alle spalle. Da scoprire.
Registrazione inedita dal vivo, tratta dagli archivi di una casa discografica indipendente inglese, Rainman. Si tratta di uno show del 1981, agli inizi della carriera del nostro. selvaggio e diretto, Joe Jackson esce dalla sfera punk per acquisire la sua personalità ed il suo suono. Ci sono dei classici come Beat Crazy, I'm The Man, Look Sharp ! ed Is She Really Going Out With Him?
All'inizio di quest'anno, perpetrando una tradizione a cui non è mai mancato, Nils Lofgren ha fatto un breve tour in terra d'Albione. Un tour acustico ( in cui Nils suona chitarra e piano ), accompagnato dall'amico e compadre Greg Varlotta.In questo album, che raccoglie canzoni tratte da varie date del tour, Nils esegue buona parte del suo repertorio, partendo da Going' Back ( di Carole King, ma diventata famosa coi Byrds ), a brani dei Crazy Horse, del Boss, in omaggio a Clarence Clemons.Brani come No Mercy, I Don't Want To Talk About It, Girl in Motion, Like Rain etc. In grande spolvero, grazie anche al calore del pubblico.
I fratelli Johnny (voce nei Lynyrd Skynyrd) e Donnie (leader dei 38 Special) hanno formato una propria band, Van Zant, per rendere pubbliche le loro passioni private, sopratutto per la musica country. Assieme hanno inciso tre dischi e si sono conquistati una bella fetta di pubblico, al di fuori dalle proprie band. Questo album dal vivo, registrato nel 2006, durante l'unico tour dei Van Zant, è stato inciso a Valdosta, Georgia. La band, come ci si aspetta, esegue in parte brani tratti dai proprio dischi, in parte repertorio classico dei Lynyrd Sknynrd e dei 38 Special. Brillano le versioni di alcuni classici come Call Me The Breeze, Sweet Home Alabama, Wild Eyed Southern Boys, I Can't Help Myself, My Kinda Country. I masters arrivano dalla collezione privata dei Van Zant.
Barry Goldberg, nel corso di una carriera splendida, ha inziato suonando per alcuni grandi del blues (Howlin' Wolf e Muddy Waters, tra gli altri ), poi è stato un membro degli membro degli Electric Flag ( con Mike Bloomfield), ha scritto canzoni conto terzi ( successi per Jackie Wilson, Tom Jones ) e si è fatto un nome sulla scena rock e blues di Chicago, incidendo diversi dischi a suo nome. Di recente ha fatto parte dei Rides, la band in cui convivono Stephen Stills e Kenny Wayne Shepherd. In The Groove è un disco completamente strumentale, in cui Goldberg, tastierista sopraffino, mischia blues jazz e rock e realizza un sogno, cullato molto a lungo. Il disco è prodotto da Carla Olson.
Valley of Rain, registrato nel 1983 e pubblicato due anni dopo, è il primo album dei Giant Sand, la band di Howe Gelb. Quel disco, registrato con mezzi di fortuna e costato un'inezia, è passato alla storia come una delle opere migliori e più seguite della band di Gelb. Ma Howe era sempre rimasto poco soddisfatto per la qualità audio del disco, così ha assemblato parte dei musicisti originali, più alcune giovani reclute, e lo ha riinciso da capo a piedi, usando una tecnica più moderna ed un equipaggiamento più adatto. Ed il risultato è tutto da sentire.
Il noto jazzista Terence Blanchard torna a fare un disco a suo nome. Un disco molto interessante dove rilegge la musica del grande Wayne Shorter. Per l'occasione Blanchard è accompagnato dalla sua band, E Collective, e dal Turtle Island Quartet.