scritto nel 1929, tra le due guerre mondiali e durante una profonda crisi economica, "il disagio della civilta`" e` il manifesto delle piu` tetre e disilluse analisi che hanno caratterizzato tutto il ventesimo secolo e che in questo periodo torna fortemente attuale. la tesi che anima questo saggio breve, in cui l`analisi psicoanalitica si incentra sulle dinamiche piu` profonde della societa` moderna, donando al volume un taglio piu` sociologico e filosofico, e` che la civilta` sia una tappa necessaria nel divenire dell`umanita`, ma che essa comporti inevitabilmente un certo grado di infelicita`. la civilta` obbliga l`uomo - attraverso norme, divieti, permessi, metodi educativi all`interno della famiglia, nella scuola e poi nella societa` ad inibire desideri, pulsioni e a rinunciare al soddisfacimento di molte esigenze, a meno che non le possa deviare verso delle mete socialmente e moralmente accettabili: l`uomo non puo` sopravvivere senza civilta` ma nella civilta` non puo` mai vivere del tutto felice.
a raccontarci questa storia e` un uomo di nome finch, che con moglie e cognata sta viaggiando verso la grande mela. scopo del viaggio e` trovare un marito ricco per la sorella della moglie. ma le cose non vanno esattamente per il verso giusto. un ricco ragazzo di wall street prende una sbandata per la moglie di finch. poi incontrano un anziano milionario, ma questa volta e` la sorella a innamorarsi dell`autista del milionario - il quale, pero`, e` gia` sposato e con figli. poi e` la volta di un aviatore, ma il suo aereo cade e l`ennesimo promesso sposo muore. e la caccia continua...
Ristampa rimasterizzata del classico che contiene la celebre Cantaloupe Island.
adrian leverkuhn riunisce in se` le doti di berlioz, nietzsche e sconberg. ha stretto un patto col diavolo per acuire in modo straordinario la sua sensibilita`. dopo aver composto un brano di musica dodecafonica che ha spezzato le leggi musicali tradizionali e ha anticipato i tempi, quando lo presenta agli amici impazzisce.