dalla creazione al diluvio: in questo primo volume della monumentale opera di louis ginzberg sono intessute e raccontate di nuovo le innumerevoli storie, le parabole, le divagazioni che la tradizione ebraica ha elaborato e tramandato in margine al testo biblico. ricercatore appassionato, nei primi anni del secolo ginzberg comincia a studiare, catalogare, organizzare l`immenso materiale delle leggende ebraiche: individua e vaglia tutte le possibili fonti, dalle piu` note e classiche sino alle minime ed eccentriche, confronta varianti, interseca e riunisce momenti ed episodi, e con un sottile lavoro di analisi e sintesi giunge a dar vita a uno straordinario corpo di narrazioni organiche, corredato da un vasto apparato critico.
da quando, con l`eta` elisabettiana, il viaggio in italia entra di diritto nella formazione delle classi dirigenti europee, marine e citta`, vallate e rovine riempiono innumerevoli carnet di disegni, tele e incisioni, oltre che diari, resoconti, corrispondenze. , l`italia offre allo sguardo dei tourists - siano nobili o ricchi borghesi da affinare, artisti o letterati in veste professionale - la mutevolezza della natura e la grandiosita` dell`antico, gia` avviate a fissarsi in icone esportabili. il maggiore studioso italiano del grand tour raccoglie qui nuovi capitoli di questa storia di viandanti d`eccezione e di ritrattisti di vedute, sul duplice tracciato degli itinerari e del modo di raffigurare paesaggi urbani e naturali. il canone topografico roma-napoli-venezia si arricchisce di mete prima eluse (e` il caso di firenze, che solo nell`ottocento sara` in auge, e non per tutti, se potra` apparire ancora a zola ), e la stessa citta` mostra a distanza di tempo volti alterni: la roma classica di goethe non e` il gioiello medievale che gregorovius cerca inutilmente di sottrarre alla devastazione di fine ottocento, la napoli di papworth espelle il pittoresco a favore della modernita` neoclassica. il vedutismo, nel settecento genere emergente, con thomas jones predilige scorci anomali come muri e suoli campani, mentre viene rivoluzionato da canaletto, bellotto e guardi, che reinterpretando la serenissima destinano le a enorme fortuna.
si e` spesso affermato che wackenroder sia alle origini del romanticismo tedesco in quanto sposta l`attenzione dalle forme compiute della grecita` classica all`arte medioevale tedesca e al rinascimento italiano. gli "sfoghi del cuore..." evocano appunto un clima dove arte, sentimento e devozione religiosa si confondono riuscendo a comporre in unita` la vita spirituale. la seconda opera dell`autore berlinese, "le fantasie sull`arte...", introduce in una sorta di mondo capovolto rispetto al primo: la continuita` dell`arte con la vita si e` spezzata, in questo caso e` la musica e non piu` la pittura a tenere il campo, il suo linguaggio non e` comunicabile salvo che non intenda abdicare a se stesso per farsi ostaggio dei desideri del pubblico.
dopo aver scritto "le regole" per aiutare le donne a trovare e conquistare l`uomo giusto, le autrici propongono "le regole per il matrimonio". ispirato agli stessi principi del precedente, il volume risponde all`inevitabile domanda che si pone ogni seguace delle regole: "adesso che l`ho trovato, come faccio a tenerlo stretto e a far funzionare il matrimonio?". questo nuovo manuale ha l`ambizione di aiutare ogni donna a passare dall`abito bianco alle nozze d`oro mantenendo intatte famiglia e dignita`.
l`ampia e ragionata scelta dei sonetti romaneschi del belli - che con carlo porta e` il maggior autore di versi in vernacolo della nostra letteratura mette in luce la straordinaria varieta` di temi e di registri della sua poesia, grazie anche alla sensibilita` del curatore, giorgio vigolo, poeta a sua volta.