con i suoi 356 milioni di aderenti, il buddhismo costituisce, dopo il cristianesimo e l`islam, la terza grande religione universale. diffuso in tutto il sud-est asiatico, a partire dalla seconda meta` dell`ottocento si e` progressivamente diffuso anche in occidente, ponendosi come un`alternativa religiosa, oltre che filosofica ed etica, al cristianesimo. nella sua storia millenaria, il messaggio del buddha ha conosciuto continue reinterpretazioni, portando alla formazione di buddhismi diversi come quello tibetano, quello cinese, quello giapponese, uniti pero` dal comune anelito alla fedelta` nei confronti del messaggio originario del buddha. i vari saggi che compongono il volume ripercorrono le tappe principali di questa storia: dalla presentazione dell`ambiente storico-religioso indiano in cui sorse la via di liberazione sperimentata dal buddha all`illuminante capitolo finale sul buddhismo in occidente, che aiuta a comprendere le ragioni profonde del suo attuale successo.
nonostante l`immagine dimessa del gruppo, da 25 anni le canzoni dei dire straits affascinano il pubblico di ogni eta` e di ogni latitudine. lo testimoniano concerti sempre "sold out" e gli 80 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. dopo lo scioglimento della formazione, il leader mark knopfler ne ha raccolto legittimamente l`eredita`. risultato: le sue composizioni sono ormai classici sempreverdi del "rock adulto". tra i motivi di tanto succeso va annoverato il fascino di musiche raffinate e al tempo stesso popolari. ma un ruolo significativo e` stato certamente giocato dai testi, "scritti a misura d`uomo" che descrivono situazioni ordinarie.
un volume che raccoglie la produzione artistica di roberto lemmi (1901-1971). pittore e illustratore fiorentino, ha rappresentato per i contemporanei un punto di riferimento determinante nel panorama artistico italiano a soggetto venatorio e animalista. fra gli anni `30 e `70 ha raccontato con le sue opere un mondo che oggi non esiste piu`: i "tempi d`oro" della caccia, descrivendo la natura e gli animali che la abitano con intensita` straordinaria e al contempo con una capacita` analitica e descrittiva quasi ossessiva. "mi basterebbe saper "copiare la natura", che e` sempre poetica, armoniosa, decorativa" diceva. "siamo noi incapaci di capirla e di raffigurarla. e l`uomo che ha creato questa immaginaria frattura tra realta` e poesia".
dell`ultima seduta del gran consiglio, il 25 luglio del 1943, non fu redatto un verbale ufficiale. non si sa, pertanto, che cosa effettivamente dissero e come si comportarono i partecipanti. nelle tante memorie uscite negli anni successivi, il duce e i gerarchi hanno dato versioni contrastanti di quel che fu detto, come fu detto e perche` fu detto. molti sono gli interrogativi rimasti senza risposta: i gerarchi volevano veramente estromettere mussolini dal potere? volevano porre fine al regime per salvare la patria? oppure furono dei traditori? se il duce considerava l`ordine del giorno grandi , perche` lo mise in votazione? tutti i presenti rimasero stupiti dalla fiacca reazione del duce alle accuse che gli vennero rivolte durante la seduta. era forse rassegnato a perdere? o addirittura voleva uscire di scena, come un attore che, dopo essere stato osannato per venti anni, alla fine era stato fischiato per aver perso la guerra? congiura di traditori? audacia di patrioti? o l`eutanasia di un duce? documenti nuovi consentono finalmente di rispondere a queste domande, e a emilio gentile di raccontare un giorno cruciale della storia d`italia con la suspense di un poliziesco.
quale verita` si nasconde dietro il caotico scenario di delinquenza metropolitana che avvolge napoli? chi sono i protagonisti di quella che puo` essere ormai considerata come una vera e propria "guerriglia urbana", di feroce e drammatica attualita`, combattuta da una miriade di gruppi privi di strategia criminale, dal fragile potere eppure potentissimi? come e` cambiata la camorra napoletana negli ultimi anni, quelli in cui e` diventata protagonista di fiction di successo, oltre a trovarsi sempre piu` spesso sotto i riflettori della stampa, nazionale e internazionale? a queste domande cerca di rispondere lo storico e giornalista gigi di fiore, nella nuova edizione aggiornata del libro "la camorra e le sue storie", uscito per la prima volta nel 2005, quando si consumava l`ultimo atto della prima "faida" di scampia. un fenomeno, quello della camorra, ora al centro dell`attenzione collettiva anche a causa delle decine e decine di morti ammazzati a napoli negli ultimi anni - ma per lungo tempo trascurato, di certo decisamente sottovalutato anche in un passato molto recente, rispetto alla mafia siciliana. eppure nell`ottocento i rapporti di notorieta` erano capovolti, tanto che si parlava della mafia come di una "specie di camorra". individualista, frammentata, organizzata orizzontalmente, la camorra e` per questo la piu` violenta delle mafie italiane, responsabile ogni anno di un numero di omicidi da record.
"fai bei sogni", pubblicato nel 2012, era un romanzo autobiografico e la vita dell?autore in questi ultimi dieci anni non solo e andata avanti, come e normale che sia, ma ha avuto anche molti cambiamenti e rivolgimenti. percio, in occasione di questo anniversario, gramellini ha sentito il bisogno di rimettere mano alla sua storia, sia inserendo episodi che nella prima versione non aveva raccontato, sia aggiungendo un lungo capitolo in cui ne riprende i temi piu forti e li passa al setaccio emotivo della sua vita di questi ultimi anni. partendo cosi dalla morte di sua madre, gramellini scrive nuove, sofferte e dense pagine con quel tono diretto e intimo che in dieci anni ha conquistato piu di un milione di lettori. " fai bei sogni e la storia di un segreto celato in una busta per quarant?anni. la storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparera ad affrontare il dolore piu grande, la perdita della mamma, e il mostro piu insidioso: il timore di vivere. fai bei sogni e dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. un amore, un lavoro, un tesoro. e rifiutandosi di accettare la realta finiscono per smarrire se stessi. come il protagonista di questo romanzo. uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perche il cielo lo spaventa, e anche la terra. fai bei sogni e soprattutto un libro sulla verita e sulla paura di conoscerla. immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di la dei nostri limiti. massimo gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio piu solido. una lotta incessante contro la solitudine, l?inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. il sofferto traguardo sara la conquista dell?amore e di un?esistenza piena e autentica, che consentira finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.