Natalie Maines era la leader delle Dixie Chicks, anzi Natalie era le Dixie Chicks: voce solista, autrice, figura carismatica. Figlia di Lloyd Maines, texana orgogliosa, Natalie ha osato andare contro George Bush ed ha pagato a caro prezzo la sua voglia di libertà. Torna dopo diversi anni a fare un disco, a suo nome, che non ricorda le Dixie Chicks. Il singolo, che dà il titolo al disco, è un brano dei Pink Floyd e l'album è stato prodotto da Ben Harper. Più rock, rispetto al passato, con covers e brani scritti per l'occasione, il disco della Maines è sicuramente una sorpresa.
La sera del 13 Febbraio 1997, Alex Chilton e la sua band si stavano preparando a suonare il secondo set al Knitting Factory di New York, quando le luci se ne sono andate. Quello che abbiamo la possibilità di ascoltare è un set unico, informale, diverso. Un concerto con canzoni che anche i fans più sfegatati di Chilton non hanno. Infatti Alex esegue brani di Johnny Cash, Hank Williams, Tammy Wynette, Beach Boys, Girl From Ipanema, If I Had A Hammer, Someone to Watch Over Me. Un disco diverso, anzi unico. Copia non sigillata.