Quando era all'inizio della sua carriera, la texana Patty Griffin incideva per la A&M. Aveva registrato due dischi, aveva raggiunto una certa fama e si preparava a pubblicare il terzo. Ma, per qualche ragione ignota, quel disco non venne mai pubblicato. Ci ha pensato Glyn Johns, famoso produttore ed ingegnere del suono, a tirarlo fuori dalla naftalina. E Silver Bell si merita questo trattamento, in quanto è un signor disco, con canzoni di indubbio valore: due di esse poi sono diventate degli hits per le Dixie Chicks. Tra gli ospiti anche Emmylou Harris.
Terzo album per la southern band con influenze roots, che proviene dalla Georgia. Sono una via di mezzo tra i Drive by Truckers e gli Ozark Mountain Daredevils, ed hanno ancora molto da dire. Tra gli emergenti in ambito southern rock.
Con già quattro dischi alle spalle i sudisti Powder Mill hanno abbastanza culto. Hanno un sound elettrico che mischia rock e radici, ma con il piglio fresco di una band come i Black Crowes. Scrivono canzoni oneste, hanno un suono coinvolgente ( rammenta i primi Lynyrd Skynryd ) e non fanno certo rimpiangere le band a cui vengono paragonati.
Attrice, per il cinema ed il teatro, ma anche cantante, Katey Sagal ha dei numeri. Come dimostra questo sorprendente disco di covers (è il terzo disco che incide), dove la signora interpreta da par suo canzoni di altri. Ci sono brani di Laura Nyro, Joni Mitchell, Ron Sexsmith, Tom Petty, Ryan Adams, tanto per citarne alcuni. La gemma è una versione di Goodbye di Steve Earle, rifatta con la doppia voce di Jackson Browne.