

Arbouretum interpretano Gordon Lightfoot. Incredibile album da parte della band hard-psychedelic rock. Una manciata di canzoni rilette alla grande: Carefree Highway, The Wreck of The Edmund Fitzgerald, Protocol e Early Morning Rain. Lightfoot, uno dei maggiori folksingers di sempre, interpretato in modo diretto e pulito, ma con le chitarre arroventate, dagli Arbouretum. Rispetto e onestà, forza e cultura. Una bellissima sorpresa. Edizione in cartoncino, limitata a mille copie, numerate a mano.

Interessante autore, con già almeno tre dischi al proprio attivo, che mischia rock e radici. Legato profondamente alle tradizioni della sua madre terra, Beck mette sul piatto una serie di ballate solide, elettriche, che rispondono a titoli come Pine Street Girl, Matty Groves ( un traditional rifatto anche dai Fairport), The Cuckoo, Summer Wages ( la faceva anche Bromberg), Ol' Blue etc.

J. B. Wilkins è considerato il leader di un movimento letterario musicale denominato Country Noir.Ballate oscure, venate di country, musica pregna di significati, calda nei suoni. Dal punto di vista lirico lo si può avvicinare a Bruce Springsteen, mentre Tom Waits è forse il suo preferito. Ma il suono è solido ed elettrico e le canzoni decisamente oneste, radicate nella cultura americana. Merita attenzione.

Quartetto giovane giovane che arriva dall'Irlanda. Fanno del pub rock ma anche dell'english blues e si ispirano ai primi Yardbirds, Rolling Stones, Dr. Feelgood e Eddie and the Hot Rods. Giovani e selvaggi, rock e blues, chitarre secche e voce disperata. Sono la New Thing della scena inglese che conta. Tra poco saranno anche dei nostri. Versione De Luxe limitata con 2 canzoni dal vivo in più.

Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.

Nel 2011, appena dopo la pubblicazione di Elsie, il loro primo album, gli Horrible Crowes sono andati a suonare nel mitico Troubadour di Los Angeles, dove hanno eseguito un concerto di un'ora, secco e deciso. Racconta Brian Fallon, leder della band ( e dei Gaslight Anthem ) che questo concerto è stato uno dei migliori della sua carriera. Il DVD contiene l'intera serata.

Justin Vernon (in arte Bon Iver) è uno che non sta mai fermo. O fa dischi a suo nome, o con altri, usando il nome reale. Questo secondo lavoro coi Volcano Choir, dopo l'ottimo Unmap, è decisamente una delle cose più belle registrate da Vernon. Una odissea musicale epica, tra rock e radici, con intuizioni folk, aperture rock, influenze psichedeliche. Da sentire.

Uno dei migliori gruppi di Americana del momento arriva da Edinburgo. Sono scozzesi i Wynntown Marshals, ma il suono fa pensare all'America. Anzi americano al cento per cento. Prodotto da Andrew Taylor, che poi suona vari strumenti, dal banjo al mandolino, il disco è fresco e piacevole, con molti richiami ai Byrds ( la rickenbacker in Canada ) e ballate terse e dirette come Driveaway e Low Country Comedown.

Texani, i Midlake fondono in modo mirabile la psichedelia del Lone Star State con le radici folk di origine britannica, in un suono colto, complesso e molto personale. Eric Pulido ha preso in mano la leadership della band, dopo l'uscita di Tim Smith, ma il suono non ne ha sofferto. Casomai è la componente psichedelica a prendere il sopravvento, grazie ad atmosfere più rilassate, lisergiche e fluide. Un disco da sentire risentire, per gustare a fondo la sua musicalità profondamente introspettiva.

Il nuovo album, 2013