Sullo stile di Richard Buckner. D. Braxton Harris, prima di chiamarsi D.B. Harris e svoltare verso il country rock.
Il disco più noto della jam band neworkese
Fratello di John Sebastian, Mark è sconosciuto ai più. Questa antologia ci presenta la sua carriera, le sue canzoni e le sue collaborazioni con musicisti del calibro di Van Dyke Parks, Brian Wilson sino agli Earth Wind & Fire.Tra i musicisti coinvolti troviamo Fred Tackett, Jim Keltner e lo stesso Parks.
Dopo avere inciso per la Geffen, avere pubblicato un paio di dischi autogestiti, tra cui uno dal vivo, Hall debutta su Vanguard. Un sigillo di garanzia per un autore da tenere d'occhio.
Il nuovo album del trombettista jazz, un autore molto moderno ma anche prolifico. In questo lavoro Doglas suona con Jim McNeely e la Frankfurt Radio Bigband.
18 classici, tartti dal primo periodo, AM. Rimasterizzato
La strana collaborazione tra G. Love ed i fratelli Avett che non solo suonano e cantano, ma anche producono il disco è iniziata dal vivo e proseguita in studio. Seth e Scott Avett sono parte integrante del nuovo lavoro di G. Love. Una rilettura personalizzata di tradizionali riarrangiati e classiche covers.
Seguendo l'esordio del 2009, intitolato Timber Timbre, il secondo disco di questo intrigante ensemble, formato dal cantante Taylor Kirk con Mika Posen e Simon Trottler, mischia abilmente sonorità varie che vanno dal folk al rock. Un nuovo tracciato per la canzone d'autore, in cui Kirk si muove abilmente, traendo ispirazione sia dalla tradizione yankee che dai suoni di Phil Spector e Jack Nitzsche.
Vi ricordate di Steven Deloupulos ? Dopo una lunga pausa il cantautore newyorkese, di origine greca, ritorna con la sua band originale ( assieme ai vecchi partners John Philippidis e Theodore Pagano) e ripropone quel sound originale che mischiava rock, ballate, folk songs, musica mediterranea ed arie greche. I Burlap to Cashmere hanno fatto da apripista per gruppi come Avett Brothers e Mumford and Sons.
E' ora di fare la loro conoscenza.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Sarah Miles fa parte della nuova generazione di cantautrici americane, che conta nelle sue fila musiciste del calibro di Sara Bareilles ed Ingrid Michaelson. Viene da Princeton, New Jersey, ha una vena folk rock molto accentuata e questo suo disco è prodotto dallo specialista Dave Pittenger.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
Formatisi nel 1996, ad Hamilton, Ontario, Blackie and The Rodeo Kings sono una formazione sorprendentemente longeva: i tre leaders sono dei solisti affermati, con delle avviate carriere in proprio (Tom Wilson, Colin Linden e Stephen Fearing). Ma il progetto Blackie and the Rodeo Kings è talmente riuscito che i tre continuano a produrre grande musica, in bilico tra folk e rock, con un forte accento country e qualche intuizione blues. Questa volta il soggetto è il Sud degli Usa con suoni, colori ed umori di quelle zone. Un disco pieno di soluzioni intriganti, suonato in modo energico e sostenuto da quella particolare alchimia che rende Blackie and the Rodeo Kings una band unica nel suo genere. Copia non sigillata.
Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.
Diciotto dischi a suo nome, e non è ancora stanco. Scherziamo. David Wilcox è un cantautore vero. Ha iniziato quasi venti anni fa ed ha continuato a macinare musica e belle canzoni, senza che nessuno gli desse mai il valore che si meritava. Noi continuiamo a credere in lui, visto che vi presentiamo regolarmente le sue uscite discografiche. Forza, intelligenza e bravura non sono elementi comuni a tutti.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
I Train, band originaria di San Francisco, sono tra i gruppi che vendono più dischi al mondo. Infatti hanno venduto più di dieci milioni di copie di dischi e ben trenta di canzoni. Una band dal suono classico, guidata da Pat Monahan. Questo nuovo lavoro, prodotto da Butch Walker, non farà altro che ampliare la loro fama.
Jeff Bridges pubblica il suo primo disco dal vivo, accompagnato dalla sua band: The Abiders. L'attore, che si diletta anche come cantante, dopo l'ottimo Jeff Bridges, pubblica questo Live dove rivede alcuni dei suoi brani e mette sul piatto anche qualche cover. C'è una bella canzone nuova, Exception to the Rule, e tre cover d'autore: So You Want to Be A Rock and Roll Star ( The Byrds ), To Live is To Fly ( Townes Van Zandt ) e Looking Out of My Backdoor ( Creedence Clearwater Revival ). Il disco è pubblicato dall'etichetta di Jimmy Buffett, la Mailboat.
C'era molta curiosità, oltre che molta attesa, per il ritorno di Jackson Browne. Il nuovo album. che arriva sei anni dopo Time The Conqueror, è tra le cose migliori del cantautore californiano. Un disco di solide ballate elettriche, con una super band alle spalle in cui si notano le chitarre di Greg Leizs e Val McCallum, suonato in modo splendido. Browne torna a comporre grandi canzoni: brani come Birds of St Marks, You Know The Night, Yeah Yeah e Leaving Winslow sono destinati a lasciare il segno.
Gerry Beckley, leader degli America, non è nuovo a dei progetti come solista. Questo album, il sesto che pubblica fuori dalla sua band, è un disco di canzoni, in cui interpreta brani suoi ma anche delle covers. Molto interessanti queste ultime: Nature's Way degli Spirit, Don't Let the Sun Catch You Crying di Gerry and The Pacemakers e To Each and Everyone di Gerry Rafferty.
Colonna sonora del film omonimo, diretto da Daryl Hannah ed interpretato dalla stesso Young e da The Promise of The Real. Si tratta di un nuovo album, registrato in parte dal vivo ( bellissima Cowgirl Jam, che si fonda su Cowgirl In The sand e dura più di dieci minuti ), Pocahontas ( voce e organo), Peace Trail. Quindi Tumbleweed, Baby What You Want Me To Do, Happy Together, Many Moons Ago In The Future, Show Me, Hey e molte altre. C'è anche Angel Flying Too Close to The Ground, cantata però da Willie Nelson con Young ed Promise of the Real come backing band. Reprise Usa.
Il nuovo album del giovane songwriter inglese, il quarto della sua carriera.
Will Hoge, rocker in stile Americana, ha parecchi dischi al suo attivo, tra cui Small Town Dreams, Tiny Little Movies, Anchors, ed ora torna con un album degno del suo blasone. Uu disvo che si apre con la turgida John Prine's Cadillac, canzone nata da un incontro casuale tra John Prine e Will Hoge. Wings on My Shoes è stato registrato a Nashville da Hoge, assieme ad una serie di collaboratori abituali: Thom Donovan, Allen Jones, Christopher Griffiths e Joshua Grange,
Torrnano gkli Strawbs, con il leader Dave Ciousins, ma anche Blue Weaver (tastiere) e John Ford (basso ). Il risultato è un disco classico, nato in Sud Africa, dove è stato il regista e documentarista lsudafricano, Niel van Devente, a proporre a Cousins l'idea di un film sulla band e sullla sua influenza nel mondo,. Il risultato è un disco nuovo, che rievoca il periodo migliore della band inglese


