Nuovo album, 2007. Con Oliver Jones, Otmaro Ruiz, Lorraine Desmarais.
Cantante islandese, molto popolare in patria, che viene paragonata a Vashti Bunyan e Judee Sill.
con l`esposizione "cranach: l`altro rinascimento" la galleria borghese e` arrivata alla quinta edizione del progetto "dieci grandi mostre", fatto proprio dal ministero per i beni e le attivita` culturali e dichiarato "di interesse nazionale". per la prima volta in italia viene presentata una selezione monografica di opere dell`artista, offrendo una suggestiva restituzione della sua vasta produzione pittorica e grafica.
Peter Mulvey è un cantautore che sta sulla scene da almeno venti anni. Ha inciso molti dischi, più di quindici, ma non ha mai sfondato. Vive grazie al culto maniacale di un gruppo di appassionati ma, proprio con questo disco, potrebbe avere fatto la mossa giusta, per uscire maggiormente allo scoperto. E' andato a New Orleans ed ha inciso il disco per la Righteous Babe, l'etichetta di Ani DiFranco. Con lei e la sua band in studio, Mulvey ha dato più forza e carattere alle sue canzoni, misurando le parole, costruendo le melodie, arricchendo le sue canzoni.
Colonna sonora del film omonimo, diretto da Tony Richardson ( 1982), The Border non era mai stata edita in CD ( con l'eccezione di una pubblicazione della Raven Australiana, da tempo fuori catalogo ). Si tratta di una soundtrack firmata da Ry Cooder. Il disco contiene parecchie cose interessanti: Earthquake ( cantata da Ry Cooder), Il classico Across The Borderline ( cantata da Freddy Fender), Texas Bop ( Jim Dickinson ), Palomita ( Sam Samudio), Too Late, Skin Game e Building Fires ( tutte cantate da John Hiatt ). Inoltre nel disco abbiamo anche Bobby King, Willie Green Jr, e Brenda Patterson.