Un gruppo anomalo che arriva da Portland, Oregon. La band è formata da tre dei Decemberists ( Chris Funk, Jenny Conlee e Nate Query) a cui si aggiunge la cantante Annalisa Tornfelt.Prodotto da Tucker Martine, già coi Decemberists, il disco dei Black Prairie presenta una miscela di suoni molto originale: un collage in cui trovano posto la musica degli Appalachi, il country, elementi orientali ed il grande amore per Morricone. Un cocktail originale, che mantiene quanto promette. Copia non sigillata.
Molto attesa, ecco finalmente la colonna sonora del film dei fratelli Coen, prodotta dagli stessi, assieme a T-Bone Burnett. Il film ripercorre un periodo della vita di Dave Van Ronk, proprio nel periodo del boom della musica folk, nel Village, a New York, nei primi anni sessanta. U periodo ricco dal punto di vista musicale, che il disco riprende con cover di alcuni dei brani più noti dell'epoca, eseguiti da musicisti veri come Marcus Mumford, Chris Thile, Nancy Blake.Ma anche dagli attori Oscar Isaac, Justin Timberlake, Carey Mulligan. Il CD contiene anche Farewell di Dylan ( in versione inedita ) ed un classico di Van Ronk ( Green Green Rocky Road ). Cd stampa Usa. Copia non sigillata.
Interessante nuovo lavoro per la cantautrice ( figlia di Greg Brown ). Il disco è stato inciso negli studios di Justin Vernon ( cioè Bon Iver) in soli quattro giorni, e vede la partecipazione dello stesso Vernon, di Greg Brown, Amos Lee e di una band un pò sperimentale, un gruppo che si chiama Sawdust Collective. Originale nella sua esposizione, la Brown non ha mai fatto dischi risaputi.
Americani, fanno del folk irlandese di matrice elettrica e sono in giro ormai da più di venti anni. Popolari, sopratutto nella parte East degli States, hanno un suono elettrico che dà forti scossono rock alle loro ballate di matrice irish. Canzoni come Another Stupid Drinking Song, Girl's Night in Galway, Son of A Poacher, Dancing in The Rain, Paddy's Rubber Arm e The Rustling Goat Gang, rappresentano in modo perfetto il loro sound.
Dolores Keane e John Faulkner, 1993.