Secondo album per la band newyorkese. La risposta della grande mela ai Drive By Truckers: una band di stile Americana, che mischia rock e country con chitarre in evidenza ed una manciata di canzoni ben costruite.
Secondo album per la rock singer di Boston. Susan, che ha affinato la voce, canta in modo potente una serie di ballate tra rock e radici, con venature bluesy. La si può avvicinare a Bonnie Raitt, ma i paragoni sono sempre riduttivi e Susan si merita molta attenzione.
2 CD. Live St. Louis, 7/6/98
Il disco più noto dell'organista della E Street Band, edito nel 2001. Da tempo fuori catalogo.
Secondo lavoro per la rock -roots - jam band del Colorado. In questo nuovo lavoro, prodotto da Todd Snider, i ragazzi mettono a punto un songwriting diretto che prende spunto dalla musica di The Band e dei Grateful Dead. Non ci sono accenni di psichedelia, ma quella intrigante fusione di rock e radici, con studiate basi melodiche, bell'uso di voci, strumentazione intrigante.
Malgrado la lunga militanza nei Belle & Sebastian, il chitarrista Stevie Jackson non è mai riuscito a fare un disco da solista. Ci arriva ora, dopo ben 16 anni, e dopo avere scritto alcune delle canzoni migliori della band scozzese. Registrato in Scozia ed anche in Usa, questo album vede Stevie attorniato da membri dei Belle & Sebastian, ma anche Pastels, New Pornographers e Trembling Bells.
Affermata cantautrice, originaria di Los Angeles, Eleni Mandell è stata spesso paragonata anche a Tom Waits. La sua visione musicale, profonda ed interiore, sfiora la canzone d'autore per posizionarsi su stilemi diversificati e molto personali. Scende in profondo nell'ascoltatore, suscitando emozioni rare.
Da non confondere con Dave Hardin, che ha un disco in uscita anche lui questa settimana, Harding è uno dei membri dei Richmond Fontaine. Durante il tour dell'ultimo album, Dave ha trovato l'ispirazione per fare il suo secondo lavoro. Ha coinvolto lo stesso produttore ( Mike Coykendall ) e membri dei Fontaine ( Scott Hampton e Michael Jodell ). Ed ha messo a punto un robusto disco di heartland rock.
Arrivano dalla Georgia, Athens, sono al secondo disco e sono una band in continua evoluzione. Una band che sta catturando fans in modo veloce, con un fan base già molto sviluppato, almeno nel Sud. Fanno del rock, abbastanza classico, chitarre e chitarre, con intuizioni psichedeliche ed implicazioni jam. Mischiano canzoni piacevoli, molto accessibili, con una improvvisazione continua che spinge la band verso nuovi territori. Una jam band innovativa.
Un disco acustico in cui il canadese propone una serie di cover, di brani non suoi. Infatti Neil interpreta composizioni di Phil Ochs, Bob Dylan, Bert Jansch, Gordon Lightfoot, Willie Nelson, Tim Hardin, Ivory Joe Hunter, Bruce Springsteen, Don Everly. Versioni acustiche, spogliate da ogni orpello, registrate con le tecniche anteguerra, che danno all'operazione un sapore unico. La voce è chiara, gli strumenti un pò offuscati, come se ascoltassimo un disco di Robert Johnson. Ma l'operazione ha, almeno su di noi, un fascino straordinario.
Interessante esordio, c' è solo un EP alle spalle, per una band che mischia antico e moderno in modo originale. Pensate agli Arcade Fire, alle voci di Of Monsters and Men, al suono roots di una band della Carolina de Nord ed avrete una vaga idea di quello che propongono questi ragazzi. Tre fratelli americani ed un irlandese.
JJ Cale se ne è andato, in silenzio come ha vissuto, giusto un anno fa. Clapton, suo grande amico ed estimatore, ha chiamato a sè colleghi e fans di JJ ed ha costruito un tributo in onore dell'amico. The Breeze è un disco di canzoni di Cale, interpretate da Clapton in compagnia di gente del calibro di Tom Petty, Mark Knopfler, Willie Nelson, John Mayer, Don White, Derek Trucks. Un disco bello, pieno di grandi canzoni, suonato nel più assoluto rispetto del suo autore. Un tributo fatto con amore. Copia non sigillata.
2 CD. Ristampa rimasterizzata delle reunion, avvenuta alla Royal Albert Hall nel 2005
C'era indubbiamente molta attesa per il nuovo album di Ben Harper, assieme a The Innocent Criminals, la band migliore con cui ha lavorato da diversi anni a questa parte. Il precedente lavoro coi Criminals risale a nove anni fa. Call It What It is è un disco solido e poetico al tempo stesso, rock ma anche tendente alla ballata, con una manciata di canzoni belle: dalla solare Shine (il titolo è già tutto un programma) a When Sex Was Dirty, ironica e graffiante, a How Dark is Gone, Pink Balloon etc. Ben Harper è finalmente tornato.
Uno dei dischi migliori di Scott Miller, 2003.
Nuovo album per Jaime Michaels, If You Fall e' prodotto da Jono Manson, che ha messo attorno a Jaime una serie di musicisti di indubbio spessore: Paul Pearcy ( batteria), Ronnie Johnson ( basso), Jon Graboff ( chitarre varie) e Radoslav Lorkavic (pianoforte e fisarmonica). Ci sono anche lo stesso Jono Manson, la violinista di New Orleans Gina Forsyth e Paolo Ercoli (dobro) e Claudia Buzzetti (voce). Michaels è un cantautore dotato e lascia il segno con ballate come Any Giving Moment, Red Buddah Lights, Carnival Town e la bella If You Fall. Rilegge da par suo Snowin' On Raton ( Townes Van Zandt) e They Call Me Hank (Greg Trooper. ).C'è anche una bella versione, in inglese, di Rimmel di Francesco DeGregori. Lo stessso De Gregori è rimasto decisamente soddisfatto del risultato.
Alex Rose è una esordiente, ma ha già l'esperienza di un musicista navigato. La sua rilettura della musica roots è personale e molto approfondita, in quanto, date le sue origini ( Alexa è nata nella regione dei monti Appalachi ), ha una conoscenza della musica, tradizionale e non, decisamente poco usuale. Infatti Medicine For Living mischia attualità e tradizione in modo inatteso, mettendo a confronto le sonorità attuali con echi delle folk ballads delle British Isles e del più classico Doc Watson.
Interressante band di stile Americana, al secondo disco.
il nuovo album, 2022.
2 CD.Nuovo album per la grande cantautrice britannica, che celebra i suoi 50 anni di carriera con questo concerto, registrato nel 2021 alla Asylum Chapel di Londra ( trasmesso anche dalla BBC). Joan Armatrading rimane una delle più vere e pure singer songwriters della scena britannica, e non solo. Accompagnata da una solida band, composta da Jennifer Maidman, Paul Stewart, Alex Lee Richards, Jamie Anderson, Joan Armatrading esegue una bella serie di canzoni, tra passato e presente, che dimostrano il suo valore e la loro longevità. Canzoni come Down To Zero, All Away From America, The Weakness In Me, Kissin' And A Huggin, Me Myself and I, Love And Affection e Drop The Pilot,. In più aggiunge anche dei brani nuovi: Natural Rhythm, Better Life, Already There, Glorious Madness, To Anyone Who Will Listen., tratti dal recente album Consequences.
The Return, album edito nel 2001, da tempo fuori catalogo.
Il bassista Pino Palladino (D'Angelo, Nine Inch Nails, Erykah Badu, John Mayer) e il chitarrista e produttore Blake Mills (Alabama Shakes, Bob Dylan, Fiona Apple, Perfume Genius) tornano insieme con That Wasn't a Dream, il loro secondo album strumentale collaborativo che si basa sulla profonda intesa che hanno esplorato per la prima volta nel 2021 con Notes With Attachments, espandendola in un mondo sonoro meditativo e innovativo. Il disco sfuma i confini tra composizione e improvvisazione, melodia e astrazione. Con un gioco contrappuntistico di strumenti a volte non identificabili, è un progetto caratterizzato da ambiguità, moderazione e dalla bellezza radicale dell'ascolto attento. Palladino e Mills hanno registrato That Wasn't a Dream in due mesi ai Sound City Studios di Los Angeles. Il nuovo album vede la partecipazione del batterista Chris Dave e del sassofonista Sam Gendel.

