elegante ventiquattr`ore su ventiquattro e inaccessibile, laconico e gelidamente cortese, il protagonista di questo romanzo potrebbe sembrare una maschera - o un enigma. eppure e` un personaggio che affascina. forse per il suo raffinato distacco. forse per la casa minuscola e complicata in cui vive non lontano da parigi, affollata com`e` di miniature d`ogni sorta, statuette e ninnoli, carillon e giocattoli a molla. o forse perche` e` ravel, uno dei musicisti piu` celebri al mondo. jean echenoz rida` vita all`artista in un romanzo partecipe e nonchalant, indiavolato e audace come un brano jazz.
un libro da tenere sul comodino e da leggere la sera prima di addormentarsi o al mattino appena svegli per sentirsi incoraggiati a prendere la vita con serenita`. "piccola filosofia del mattino" raccoglie una miriade di consigli e riflessioni per ogni giorno nuovo.
controcorrente rispetto agli orientamenti di pensiero piu` attuali in tema di lavoro, mothe` contesta la tendenza a fare l`apologia del tempo libero. egli dimostra che i vantaggi che gli si attribuiscono rispetto alla vecchia organizzazione dell`era fordista, non compensano l`azione socializzatrice del lavoro. tanto piu` che, nelle condizioni attuali, il tempo libero si degrada in tempo di consumo, trasformandosi in un ulteriore fattore d`ineguaglianza. si tratti degli apologeti di una societa` in cui il tempo di lavoro sia massicciamente ridotto o di coloro che vantano le virtu` di una nuova societa` degli svaghi, le loro argomentazioni sono spietatamente ricondotte alla concretezza della possibilita` o impossibilita` di consumare.
quando un matrimonio sembra essersi incagliato tra piccoli e grandi problemi quotidiani, forse il segreto e` farsi portare da un nuovo vento. quello del mediterraneo, per esempio. su consiglio dell`amico e mentore max, ferran e sonia decidono di partire con una barca a vela per un viaggio a due. una partenza reale e metaforica, che si rivela un`occasione preziosa per imparare di nuovo a comunicare e ad affrontare con serenita` imprevisti e tempi morti. i venti del mediterraneo li condurranno in una traversata ricca di emozioni, durante la quale scopriranno anche le cause del loro allontanamento. ritrovata una nuova bussola sara` piu` facile riscoprire la rotta e seguirla nonostante tutto. in barca come nella vita. nei momenti di bonaccia e in quelli di maestrale.
oscar e` un bambino di dieci anni. e malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. in ospedale, riceve le visite di un`anziana signora, nonna rosa, che stringe con lui un formidabile legame d`affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, cosi` come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l`amore per peggy blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. questo piccolo libro e` composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.
la critica piu` attenta ha visto in rebora, poeta e mistico, una "tra le personalita` piu` importanti dell`espressionismo europeo", rilevandone il "vocabolario pungente, il registro d`immagini e metafore arditissimo" (contini): tutta una novita` stilistica, i cui risultati spesso non hanno l`eguale tra i poeti del nostro secolo. ma nell`opera complessiva emerge anche quel singolare "colore umano" che ha tanto commosso i lettori piu` fraterni: rebora possiede infatti "quella particolare rozzezza e timidita` che e` propria degli spirituali; uomini dall`inconfondibile accento, dal passo impreciso che non si dimentica" (betocchi).
dopo l`ultima guerra alcuni ragazzi inglesi, fra cui l`autore di questo libro, chini sulle carte geografiche, cercavano il luogo giusto per sfuggire alla prossima distruzione nucleare. scelsero la patagonia. e proprio in patagonia si sarebbe spinto bruce chatwin, non gia` per salvarsi da una catastrofe, ma sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore.
quarantatre` e` un romanzo articolato in sette capitoli, che prendono ciascuno il titolo da una ricetta di cucina. la protagonista si rivolge alla madre, morta piu` di trent`anni prima, quando lei era ancora bambina, e le racconta la propria vita, secondo una scansione cronologica che diventa pero` anche scansione tematica, segnata appunto dalle ricette che rappresentano gli snodi cruciali di un`esistenza. il colloquio con la madre diventa un percorso alla ricerca di se` in un dialogo continuo tra identificazione e affrancamento dalla figura materna. ma e` anche una sorprendente analisi di come i ricordi si modifichino nel tempo adeguandosi ai nostri bisogni. solo dopo aver raggiunto e superato l`eta` che aveva la madre al momento della morte, quarantatre` anni, la protagonista riesce a sentirsi davvero autonoma e capisce che il modo piu` giusto e piu` bello per ricordarla consiste nel considerare la madre sua pari, una donna adulta come lei, una figura forte, impossibile da dimenticare, il cuore della famiglia, il nucleo da cui prende vita il senso delle cose.
trentatre` racconti che, a partire dagli anni trenta alla morte, buzzati dedico` al natale: c`e` il ricordo del suo primo natale adolescenziale senza il padre, una riflessione sulla tecnica dei regali, una fiaba illustrata dallo stesso scrittore bellunese. e ancora, il racconto scritto a bordo dell`incrociatore su cui buzzati prestava servizio come inviato di guerra, una poesia su gesu` bambino. ne risulta un lungo viaggio nel mondo di un grande scrittore attraverso la lente di un argomento che lo ha sempre stimolato, offrendogli lo spunto per considerazioni piu` ampie. una raccolta di pagine toccanti che disegnano il ritratto di un uomo e della sua vita, svelata attraverso abitudini, contraddizioni e meraviglie del natale.
"maurice" e` forse il capolavoro di forster e certamente il suo romanzo piu` intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verita`. sullo sfondo di una societa` vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra maurice e clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. se per clive la storia d`amore e` destinata a seppellirsi nella , per maurice e` il calvario che conduce a una nuova vita. la tormentosa affermazione della diversita` ha fatto di "maurice" il libro piu` autentico e sofferto di forster: scritto nel 1914, ma tenuto segreto per tutta la vita, autobiografico e ossessivamente rimaneggiato nel corso degli anni, e` la commovente testimonianza cui lo scrittore ha affidato la rivelazione della propria omosessualita`. postfazione di marisa bulgheroni.
nell`incantata, effervescente parigi degli anni trenta, precisamente nel 1934, viene pubblicato da un piccolo editore un libro intitolato "tropico del cancro": sara` la miccia di uno scandalo morale e di un`insurrezione letteraria che attraversera` tutto il secolo. negli ambienti piu` conservatori si parla di pornografia, nei caffe` avanguardisti si inneggia alla rivoluzione: la verita` e` che "tropico del cancro" e` uno dei grandi capolavori della letteratura novecentesca, un romanzo autobiografico insostituibile per la forza e la fluidita` del suo linguaggio, la potenza del suo immaginario, la vivida resa degli ambienti e dei caratteri. e lo stesso miller a parlarci di se` in prima persona, a raccontarci dei suoi amici, dei miseri eppure vibranti quartieri che attraversano e vivono. di ubriachezza in ubriachezza, di donna in donna, di rissa in rissa, di illuminazione in illuminazione. con una scrittura travolgente e fluviale, che trasfigura ogni evento delle piccole, eccezionali vite che sono le vite di tutti noi, facendole diventare un`epica nuova, l`epica dell`essere umani, un`epica che cantiamo tutti ritrovando in noi la sete di liberta` di questo scrittore. con contributi di mario praz.
Bianco e Nero Edizioni.
il maestro waysun liao traduce e commenta tre classici, da molti definiti come la "bibbia del t`ai chi", corredandoli di un`ampia sezione introduttiva che spiega come aumentare l`energia interna (chi), come trasformarla in potere (jing), e come proiettarla all`esterno.
"dalle verdi foreste lussureggianti alle luci misteriose dell`aurora boreale, la bellezza naturale e la storia antica della svezia si fondono perfettamente con stoccolma, goteborg e malmo, citta` eleganti e all`avanguardia". in questa guida: lapponia, design svedese, avventure sulla neve e il meglio delle citta`.