modest musorgskij e` oggi considerato il piu` grande operista russo di tutti i tempi. eppure alla sua scomparsa, avvenuta nel 1881 a s. pietroburgo, all`eta` di quarantadue anni, i suoi contemporanei lo ricordavano per una singola opera, boris godunov, e per un pugno di "eccentriche" composizioni per canto e pianoforte. la sua condizione era al limite dell`indigenza; non aveva rapporti istituzionali, ne` riconoscimenti accademici, ne` famiglia, e neppure una stabile dimora. fu solo attraverso il lavoro e la venerazione dei pochi amici fidati che le sue opere giunsero, in edizioni piu` o` meno rimaneggiate, all`inizio del ventesimo secolo, quando un`ondata di riscoperta ed entusiasmo internazionale riconobbe la forza e la bellezza della sua musica. in questa breve e densa biografia, caryl emerson indaga sulla tragica vita di musorgskij, sulla sua visione del mondo e sul suo itinerario artistico attraverso la filigrana dell`epistolario, delle memorie e delle testimonianze dirette.
il testo propone un campionario dei vocaboli piu` significativi e ricchi di storia della lingua italiana, compresi diversi termini stranieri ormai entrati nell`uso quotidiano, e presenta inoltre alcune parole o espressioni piu` o meno antiche ma rivestite di significati nuovi e altre del tutto nuove, usate comunemente dai mass media o nel gergo giovanile.
ha solo undici anni, gopi, quando muore la madre. per zia ranjan lei e le due sorelle maggiori non sono che "selvagge". cosi` ha detto al padre di gopi: sottintendendo che non rispettano le regole della comunita` indiana a cui appartengono. e aggiungendo che per dargli una mano e` pronta a prendersi in casa una di loro. per il momento, pero`, il padre pensa che le figlie abbiano bisogno di appassionarsi a qualcosa che le accompagni poi "per tutta la vita" - e decide che sara` lo squash. non funzionera` per tutte: l`unica che diventera` sempre piu` brava, e continuera` caparbiamente a cercare di scoprire, fra le quattro pareti del campo (ma non solo), che cosa fare dei suoi sentimenti, della sua vita, delle persone che incontra, e a quali traguardi puo` aspirare, sara` gopi. ed e` lei stessa a raccontarci quell`anno di lutto e di rinascita - l`anno in cui sperimenta il dolore e l`assenza, ma anche la tenerezza e la determinazione, i cambiamenti del corpo e le sue potenzialita`, le regole e la necessita` di trasgredirle - con una voce insieme pacata e audace, sommessa e perentoria. in questo suo primo romanzo, con mano insospettabilmente sicura, e con uno stile essenziale, preciso, allusivo, la scrittrice angloindiana chetna maroo ci apre le porte di un mondo che ci era ignoto - e non e` esattamente questa, come ci ha insegnato kundera, la funzione del romanzo?
14 classiche canzoni d'amore come Happy Birthday Darlin e Love Is the Foundation.
