2005. Con Carl Burnett, Nick Rolfe, Carlos Henderson, Rocky Bryant etc.
un volume aggiornato del jazz: 350 schede di musicisti, comprendenti non solo i piu` noti ma anche tanti talenti semi-sconosciuti, ciascuno con la propria discografia bibliografia e indicazioni di eventuali siti web; un glossario, una bibliografia generale, una rassegna cinematografica di pellicole dedicate al jazz e un aggiornato elenco di tutti gli appuntamenti e i festival della scena internazionale.
Inglese, bandleader di un ensemble che richiama le grandi orchestre degli anni trenta e quaranta, Page è un anacronismo vivente.Infatti la sua visione musicale è ancorata ad un periodo determinato, quello a cavallo della seconda guerra mondiale. Spettacolare nei suoni, Page offre un deja vu di grande classe.
2 CD. Tom Petty and The Heartbreakers tornano a Gainesville, Florida, per la prima volta in oltre venti anni di carriera. Siamo nel 1993 e Petty è ormai molto famoso, a livello mondiale, ed il ritorno a casa è, a dire poco, trionfale. Un concerto formidabile, per la prima volta presentato nella sua interezza. Inciso benissimo, il concerto presenta ben 25 canzoni: oltre ai classci abbiamo una bella serie di covers. Ballad of Easy Rider (Byrds), Rainy Day Woman n 12 & 35, Psychotic Reaction (Count Five), Something In The Air (THunderclap Newman) ed anche alcune canzoni poco note (Ben's Boogie, Take Out Some Insurance, Alright For Now, etc). Copia non sigillata.
Heath Green & The Makeshifters appartengono, assieme a Lee Bains III & The Glory Fires, Banditos, Waves of Fury, a quella serie di band che rappresentano l'America più disperata ed incompresa. L'America dei furgoni scassati, della provincia più estrema, dei bevitori di birra e Jim Beam, l'America dei poveri, di chi magari non ha nemmeno una casa. Rock duro, ombre di punk, energia allo stato puro, ma anche canzoni solide, velate di radici, di spruzzate country e blues. Musica vera insomma. Senza guardare in faccia a nessuno.
Era dal 2013, da About Farewell, che Alela Diane non faceva un disco nuovo. Cusp, scritto ed inciso dopo la maternità, è un disco intenso, pianistico e profondo. Alela non ha mai usato tanto il pianoforte, nè esposto la sua figura di donna e di madre in modo così presente. Un disco personale, ma anche un lavoro che scava all'interno della persona ed espone un quadro completamente diverso dell'autrice.
CD. Limited Edition Remastered. 24K Gold. Audiophile. Made in Japan.
Edizione originale Columbia (Sony) Legacy Mastersound - CD audiofilo in oro 24k. Prodotto in Giappone. Edizione Longbox. CD in edizione limitata audiofila in oro 24k. Presenta il processo SBM (Super Bit Mapping) di Sony che utilizza trasferimenti digitali a 20 bit. Rimasterizzato dai nastri di registrazione originali.
Recorded Live at The Warfield Theatre, San Francisco, California, Friday, December 5, 1980 except "Guardian Angel", recorded and mixed at Minot Sound, White Plains.
Recorded Live at Recording Mobile.
Mixed at Minot Sound, White Plains, New York.
Mastered at Masterdisk, New York.
Original release date 1981.
Original Columbia (Sony) Legacy Mastersound - 24k Gold Audiophile CD issue. Made in Japan. Longbox issue. 24k Gold Audiophile Limited Edition CD. Features Sony's SBM (Super Bit Mapping) process utilizing 20-bit Digital Transfers. Remastered from the Original Master Recording Tapes.
di fronte alla classica domanda "cosa fai nella vita?", pochissimi risponderebbero con qualcosa di diverso dal proprio lavoro; nessuno direbbe "sono un buon amico" o "cerco di migliorarmi come padre". perche nella nostra societa e quanto produci - non le passioni, le relazioni o gli ideali - cio che ci definisce, una lente totalizzante attraverso cui giudichiamo il valore nostro e di chi ci circonda. e che determina quanto siamo felici, o profondamente tristi. ma qualcosa sta cambiando. sempre piu persone rifiutano il ricatto dell?identificazione totale con la carriera, diffidano dell?etica del sacrificio che spesso maschera lo sfruttamento, mettono in discussione il culto del rendimento come unica misura del valore umano. emerge, ogni giorno piu nitida, la consapevolezza che il sistema in cui viviamo ci stia privando di tutto: del tempo, dello spazio, persino del linguaggio con cui pensiamo e parliamo. resta da capire come mai e, soprattutto, come uscirne. in questo saggio lucido e provocatorio alessandro sahebi smonta le narrazioni dominanti nella nostra societa - il mito della meritocrazia, l?ossessione per la performance, l?equazione tra fallimento economico e colpa individuale - per restituirci un?immagine piu onesta dei meccanismi sociali che ci governano e degli strumenti con cui possiamo iniziare a disinnescarli. lo fa con rigore, ma anche con uno sguardo politico che non rinuncia all?utopia. perche, se e vero che non riusciamo a immaginare una vita piu felice e che l?automazione e l?intelligenza artificiale stanno riscrivendo le regole del mondo del lavoro, non ci restano che due alternative: continuare a soffrire o sforzarci, insieme, di costruire una societa nuova. una societa in cui il lavoro non sia piu l?asse portante dell?identita, ma una delle tante attivita che rendono piena una vita. in cui "chi sei" conti piu di "quanto vali". il pensiero dominante ci ha convinto che la felicita sia una conquista individuale, non collettiva. ma e solo l?ennesimo i