l`homo technologicus e` un ibrido di uomo e macchina, figlio dell`attuale crisi della scienza e di un mondo trasformato dalla tecnica. nelle riflessioni di questo libro inusuale (nel quale a fianco dell`argomentazione saggistica emergono forme particolari di narrazione) vengono analizzati prodotti e caratteristiche dell`impresa tecnologica, con l`intento di inserire la tecnologia nella piu` ampia prospettiva della cultura umana e dell`epistemologia. l`autore prende in esame le figure di automi dall`antichita` fino ai moderni robot che dovrebbero prendere il posto dell`uomo, le nuove forme di intelligenza artificiale e gli sviluppi recenti della tecnologia, con un capitolo finale dedicato a internet.
il secolo che si e` appena concluso e` oggetto di un vivace, a volte aspro, dibattito tra gli storici. la sua eredita` e` controversa, la memoria ancora divisa. il volume di mariuccia salvati e` un`agile guida alle idee, alle passioni e alle diverse interpretazioni del novecento. mariuccia salvati insegna storia contemporanea all`universita` di bologna.
per claudio sessa raccontare "le eta` del jazz" e` una vera e propria missione. "improvviso singolare" amplia l`esplorazione iniziata con "le eta` del jazz. i contemporanei", la prima approfondita ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. ora sessa ci accompagna tra le stagioni, i protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz. per sua natura inclusiva e pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione. ma la forza e l`originalita` del jazz risiedono proprio nella sua capacita` di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneita` e dimensione industriale convivono in un`arte sempre alle soglie del paradosso. per questa duttilita` il jazz rappresenta forse la metafora artistica piu` precisa e sofisticata della societa` in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale africano e quello europeo in terra americana, e` diventato un linguaggio universale e ha modificato l`immaginario sonoro di tutto il pianeta. in questo libro sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha vissuto nella sua storia - dallo stile new orleans all`impetuosa scena newyorkese, dallo swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie piu` recenti - aggiungendo alla ricostruzione storica e all`interpretazione critica la guida all`ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo percorso. prefazione di franco d`andrea.
ci sono nomi che da soli esprimono concetti, stili di vita e modi di essere meglio di qualsiasi spiegazione. abarth e` uno di questi, e non e` solo una convinzione condivisa da scrittori esperti o giornalisti specializzati. nel caso del marchio dello scorpione, percepito dagli appassionati come sinonimo di prestazioni, sprint, agilita` e, in particolare, di emozioni raggiungibili, la conferma e` arrivata dalla ricerca condotta su larga scala dal gruppo fiat prima di decidere il rilancio, in grande stile, del leggendario nome. in una ``congiunzione astrale`` cosi` favorevole, con le nuove abarth che tornano sulle strade ben decise a pungere, non poteva mancare un libro che si propone di ricostruire le tappe che hanno condotto alla nascita di un mito, attraverso descrizioni semplici, ma non certo superficiali, supportate da immagini d`epoca in bianco e nero e a colori, di tutta (o quasi) la poliedrica produzione del celebre marchio, suddivisa modello per modello. viene cosi` ricostruito il filo conduttore che ha animato carlo abarth e lo ha portato a realizzare qualcosa di unico nel mondo dell`auto, a prezzo di sacrifici, insuccessi e delusioni, come le numerose ``fuoriserie`` dei primi anni di attivita`. una storia di automobili capaci di scatenare grandi passioni. il volume esce in occasione dei 100 anni dalla nascita di carlo abarth, fondatore del prestigioso marchio.
la scienza in cucina e` ancora oggi per la cultura gastronomica italiana una pietra miliare, che ha percorso i decenni senza smettere di esercitare la sua influenza su appassionati dell`arte culinaria e di quella letteraria: uno strumento privilegiato per rileggere in filigrana le scelte e i consumi che, attraverso fasi alterne di poverta` e benessere, hanno contribuito a creare un`identita` nazionale. un classico senza tempo, capace di entrare in comunicazione con il presente lasciandosi modificare da esso ma rimanendo termine di paragone e punto di partenza imprescindibile. in questo corpus di 790 ricette, pensate e volute dall`artusi, prende vita la storia del gusto italiano, attraverso le tradizioni della tavola e le parole dei lettori del tempo, i cibi, i sapori e soprattutto le felici intuizioni che diventeranno parte centrale della cultura gastronomica nazionale. ricette e aneddoti sono, in questa edizione di pregio, corredate dalle illustrazioni di augusto majani detto "nasica", che restituiscono al lettore il gusto per l`arte della cucina, che l`artusi ancora oggi riesce a trasmetterci, amplificandolo e arricchendolo con il suo immaginario popolare.
Digipak with 20-page booklet.