Due LP in un CD.
Nuovo interessante lavoro per il band leader di colore.
l`archivio prezioso e` un libro orientato verso una vasta tipologia di lettori, giovani e adulti, studenti e professionisti. tratta vari argomenti della vita, della crescita personale e di conseguenza professionale-finanziaria e affettiva, dell`evoluzione, dei rimedi e cure naturali, dell`alimentazione, cosi` da condurre consapevolmente chiunque vorra` apprezzarne le indicazioni per migliorare la propria salute e prosperita` e quindi raggiungere la felicita` e la liberta`. la lettura e` interessante anche saltando qua e la` di capitolo in capitolo, visto che non ha un filone obbligato da seguire ma ogni capitolo e` a se` stante, quindi adatto anche per tutti coloro a cui piace una lettura meno impegnativa, "libera". all`interno dell`archivio prezioso si trovano pensieri di grandi autori. il sistema endocrino e i chackra: conoscerli, sapere come riequilibrarli per vivere meglio e in perfetta salute. l`importanza dell`alimentazione sana, come nutrirsi per vivere meglio e piu` a lungo, i benefici dei digiuni. riconoscere ed eliminare le emozioni che causano sofferenze e malattie per riequilibrarsi al meglio. come migliorare i luoghi e le abitazioni attraverso l`arte del "feng shui". per migliorare il proprio stato di salute e benessere, la condizione economica, sociale ed affettiva, con l`uso di colori e di semplici oggetti.
fra il 1923 e il 1929 borges pubblica tre volumi di poesia su cui in seguito interverra` radicalmente, e tre di prosa che saranno ripudiati. tutti gli altri scritti - dispersi per lo piu` in periodici e riviste - cui era affidata l`insolente riflessione di quegli anni verranno dimenticati. e si capisce: ansioso di giustificare una tumultuosa militanza ultraista, ma soprattutto di "disanchilosare l`arte" e di difendere la sua poesia, borges dichiara la supremazia dell`"estetica attiva dei prismi", capace di forgiare una visione personale, sull`"estetica passiva degli specchi", che trasforma l`arte in copia; addita nel ritmo, elemento acustico, e nella metafora, elemento luminoso, gli strumenti imprescindibili di tale rivoluzione; regola impavido i conti con i morti e i loro esercizi di retorica; stigmatizza risolutamente il "nulla immobile" della letteratura coeva, preoccupata solo di cambiare di posto alle "cianfrusaglie ornamentali" che pretendono di discendere da gongora e di "infilzare in quantita` infinite i consunti aggettivi"; celebra una buenos aires che nelle "ore orfane che vivono come spaventate dagli altri e delle quali nessuno si cura" diventa liberta` di poesia, ed esalta l`ultimo tango, "zolletta di zucchero che da sola addolcisce la citta` offuscata e molle". viene qui proposta una scelta dei piu` significativi scritti dispersi del periodo 1919-1929, tratti dal primo volume dei textos recobrados (buenos aires, 1997).
sin da quando era ragazzo dino si era messo in testa di imparare a giocare a biliardo. voleva lezioni da cirillo, il piu` bravo ed esperto del circolo, carpirne il segreto, la magica misteriosa alchimia con cui riusciva a carezzare quelle sfere lucide e colorate. ma cirillo non voleva saperne, almeno sino a quando dino non fosse riuscito a far tornare la palla esattamente al punto di partenza, ne` un millimetro piu`, ne` un millimetro meno, e non una sola volta - il caso avrebbe potuto aiutarlo - ma proprio tutte le volte. gli ci vogliono tre anni; ma alla fine dino ottiene che cirillo diventi il suo maestro, anche se a quel punto, posseggono entrambi la magia del biliardo. gioco fatto di lunghi silenzi, di riflessioni e ragionamenti, metafora della vita: le geometrie perfette che si disegnano sul tavolo verde rimettono le cose in riga, cosi` come il lavoro di dino, pavimentatore di strade. incastrare i ciottoli nella terra, cacciarli a martellate nella rena, uno dopo l`altro, milioni di ciottoli. anche loro, cosi` ben allineati, corrispondono all`ordine che regna nella vita di dino, fatta di piccole felicita`: la moglie sofia, i viaggi che fanno ogni sera, restando seduti in soggiorno, i pochi amici. poi giani, il funzionario del comune, gli annunzia che "arriva l`asfalto": dino e la sua squadra dovranno dimenticare il mosaico dei ciottoli. e accadono altre cose, che avvisano dino che il suo idillio di vita era cosa troppo fragile.
nel 2011 - in occasione dell`anniversario dell`attentato terroristico alle torri gemelle - un anziano professore italiano che si trova in una universita` americana, inizia ad annotare giorno dopo giorno impressioni e vicende (l`atmosfera di paura, la morte di un amico, gli incontri con una giovane donna e l`amore che nasce). sono le notizie di una difficile vecchiaia e insieme quelle di un mondo diventato inesorabilmente vecchio. viene cosi` a profilarsi l`autoritratto impietoso di una generazione, l`ultima autenticamente novecentesca.
il volume esamina, nelle sue varie dimensioni e nel succedersi delle sue fasi, un secolo di storia della cina, a partire dall`aggressione imperialista attorno alla meta` del secolo scorso fino alla nascita nel 1949 della repubblica popolare. vi prevale l`analisi della situazione sociale, ma insieme non vengono tralasciati la vita culturale, le istituzioni politiche e le vicende diplomatiche. di questo secolo di storia il libro offre una visione d`insieme che coglie il senso dell`evoluzione di quel paese e contribuisce a chiarire i caratteri della rivoluzione cinese e la sua collocazione nel mondo di oggi.
si tratta del catalogo dell`esposizione di ravenna, pinacoteca comunale, loggetta lombardesca, via roma 13 (marzo-giugno 2000).
il cofanetto racchiude i seguenti volumi: lombardia gotica, lombardia rinascimentale e lombardia barocca.
"la donna dei fili" e` un viaggio dentro l`altro, la donna, fin la` dove neanche lei si conosce, fino a frugare nel deposito dei suoi sogni e delle sue fantasie. il viaggio si compie come una discesa in verticale, a scatti, per progressivi colpi di sonda: ognuno dei quali, toccando un qualche nucleo simbolico e facendone scaturire le rivelazioni, finisce per esporre una storia e costituire un capitolo. ogni rapporto (d`amore, di sesso, di lavoro; con la madre, il marito, la figlia, gli amici) e` un groviglio di fili "che si attorcigliano attorno al cuore". seguendo questi fili, il romanzo ricostruisce la storia esemplare e la vita quotidiana di una donna del nostro tempo.
spirito eclettico, sensibilita` vibratile e inquieta, nodier ha dato un notevole contributo, ricco di implicazioni drammatiche, alla letteratura fantastica, sintetizzando nella sua scrittura le polarita` di un`epoca gia` romantica nel temperamento, ancora classica nel gusto. onirica e visionaria, la sua opera narrativa riflette le paure e i traumi che accompagnarono il disfacimento di un mondo travolto dalla rivoluzione. il "bestiario" notturno demoni, fantasmi, streghe, vampiri - evocato dall`autore appartiene a un`economia del fiabesco e del macabro, ma nelle figure mostruose degli incubi e dei sogni affiorano anche i ricordi del sangue versato negli anni del terrore.
pubblicata originariamente in tedesco a zurigo nel 1934 dall`esule silone, questa monografia appare ora in italiano in un`edizione critica curata dallo storico mimmo franzinelli, che in un ampio saggio introduttivo ricostruisce genesi e impatto del testo. si tratta di una rivisitazione di importanti capitoli della storia italiana, alla ricerca delle radici del fenomeno fascista, dalla quale emerge un quadro complesso, un groviglio di fattori in cui risulta impossibile individuare un`unica causa determinante.
alberto rebori racconta le avventure della gatta di casa che un giorno si trova a dovere sostenere gli "attacchi" di capriccetto rosso, una bambina un po` esuberante che comincia a gattonare. eta` di lettura: da 6 anni.
la vita di gioachino rossini e` piu` avventurosa di quella dei quattro moschettieri messi assieme, e` un romanzo. da ragazzino povero a uomo ricco e infelice, da giovane di "sinistra" a vecchio di destra pero` sempre pronto a sfottere imperatori e impostori. ci sono piu` di mille donne nel catalogo di gioachino, una lista che avrebbe imbarazzato leporello. dopo i primi successi e` talmente popolare che le ragazzine lo rincorrono per la strada tagliandogli pezzi di vestito da dosso, come succedera` con i beatles, e, se possibile, qualche ciocca di capelli. lo scrive lord byron, furibondo che qualcuno fosse diventato ancora piu` famoso di lui. delle opere di rossini tutti conoscono il barbiere di siviglia (del quale quest`anno ricorre il bicentenario, fu composto nel 1815), ma, con la rinnovata percezione del grande compositore, si vanno riscoprendo le opere "serie" e in particolare la sua ultima, il guillaume tell, che spalanca le porte al romanticismo. c`e` totale follia ne l`italiana in algeri, e il turco in italia e` surreale, ante litteram. ma il vero fulcro tematico del libro e` perche` rossini abbia smesso di comporre all`ancora verde eta` di trentasette anni. la risposta che da` gaia servadio si basa sull`analisi critica di un epistolario trovato solo di recente. oltre 250 lettere che esprimono bene lo humour feroce del maestro, le sue passioni nascoste ma anche il male e il bene di vivere. la pazzia e il genio sono fratelli gemelli, non solo in mozart, ma anche in rossini.
Nuovo album per il pianista jazz, oggi uno dei migliori sullo strumento. Chestnut, accompagnato dal suo trio ( Buster Williams e Lenny White ), mischia standards e brani nuovi, come sua consuetudine. Un jazzista assolutamente brillante.
Penguin, 1991, UK. "Il libro di Heylin è una lettura fondamentale per chiunque abbia mai sventolato la fiamma di un accendino a un concerto di Dylan" secondo il Daily Mail, Behind The Shades è la biografia di Bob Dylan che nasce da una più accurata ricerca sui primi tre decenni di carriera dell'artista premio Nobel. In inglese.
le terre dell`adriatico orientale sono state uno dei laboratori della violenza politica del ?900: scontri di piazza, incendi, ribellioni militari come quella di d`annunzio, squadrismo, conati rivoluzionari, stato di polizia, persecuzione delle minoranze, terrorismo, condanne del tribunale speciale fascista, pogrom antiebraici, lotta partigiana, guerra ai civili, stragi, deportazioni, fabbriche della morte come la risiera di san sabba, foibe, sradicamento di intere comunita` nazionali. queste esplosioni di violenza sono state spesso studiate con un`ottica parziale, e quasi sempre all`interno di una storia nazionale ben definita - prevalentemente quella italiana o quella jugoslava (slovena e croata) -, scelta questa che non puo` che originare incomprensioni e deformazioni interpretative. infatti, e` solo applicando contemporaneamente punti di vista diversi che si puo` sperare di comprendere le dinamiche di un territorio plurale come quello dell`adriatico orientale, che nel corso del ?900 oscillo` fra diverse appartenenze statuali. inoltre, le versioni offerte dalle singole storiografie nazionali non fanno che rafforzare le memorie gia` a suo tempo divise e rimaste tali generazione dopo generazione. sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato - non solo al confine orientale - l`intero novecento.
all`inizio dell`era imperiale zhenguan, l`imperatore taizong della dinastia tang (618-907) decreto` che fosse redatta l`opera qunshu zhiyao (istruzioni per il buon governo). affido` a due ministri della corte il compito di catalogare il materiale storico e storiografico attinente all`arte di governo, scegliendo tra i classici, le compilazioni storiche e le opere di pensatori ogni contenuto che potesse illustrare i principi della coltivazione di se`, della cura della famiglia e del governo dello stato. durante la dinastia song (960-1279) l`opera ando` perduta, ma fortunatamente una copia manoscritta a cura dei monaci giapponesi dell`epoca kamakura (1192-1330) fu conservata in una delle collezioni del museo kanazawa. nel sessantesimo anno (1795) del regno dell`imperatore qianlong della dinastia qing (1644-1911) l`opera fu restituita alla cina. la raccolta consta di sessantacinque volumi divisi in cinquanta libri e racchiude, attraverso un`esperienza politica plurisecolare, l`essenza della cultura cinese. la versione qui pubblicata e` una selezione di 360 aforismi divisi in sei capitoli: il dao del governante, l`arte del ministro, valorizzare le virtu`, sull`atto del governare, avere ligia premura e comprendere e giudicare.
con questo corso potrai imparare o ripassare lessico, grammatica e pronuncia a partire da situazioni e contesti reali: salutare, parlare di te e del tuo lavoro, ordinare da mangiare e da bere, chiedere informazioni e consigli, trovare un alloggio, fare acquisti, descrivere i tuoi futuri progetti, accettare o rifiutare un`offerta, esprimere un`opinione e molto altro ancora.
nel 1988 gli stati uniti, dopo una seconda guerra civile, sono diventati uno stato totalitario, nel quale vive un`e`lite di individui superiori geneticamente modificati, i sei. uno di loro e` jason taverner, ex cantante e ora star televisiva. una mattina taverner si sveglia in una stanza sconosciuta in uno squallido albergo, sprofondato di colpo nell`anonimato. nessuno ha mai sentito parlare dei suoi dischi o del suo show, seguito fino al giorno prima da trenta milioni di americani. nessuno riconosce il suo volto; il suo agente e il suo avvocato negano di sapere qualcosa di lui. di lui non resta alcuna traccia, ne` nella memoria dei suoi contemporanei ne` negli archivi della polizia. e questo potrebbe essere un problema, un grosso problema in un mondo in cui chi non ha un`identita` e` considerato un criminale. ridotto allo stato di nonpersona e braccato dall`onnipresente polizia, jason inizia a chiedersi se tornera` mai a essere ricco e famoso. e soprattutto se ci sia stato davvero un tempo e un luogo in cui lui era ricco e famoso, o sia stato tutto solo un sogno. candidato ai premi hugo e nebula, vincitore del campbell memorial award, scorrete lacrime, disse il poliziotto (1974) esplora i temi piu` cari a philip k. dick - l`incerto confine tra realta` e illusione, il controllo sociale, gli effetti delle droghe -, e invita il lettore a gettare uno sguardo oltre l`orlo di spaventose ossessioni che danno forma a un universo nel quale, forse, stiamo gia` vivendo.
in anni di pazienti ricerche presso rigattieri e antiquari, sylvain pons, vecchio musicista prigioniero di una maniacale passione per la buona cucina e le opere d`arte, ha messo insieme una raccolta di oggetti e dipinti di inestimabile valore: un quadro di sebastiano del piombo, raffinati servizi in porcellana di se`vres, preziosi orologi di boulle, il celebre ventaglio dipinto da watteau appartenuto alla pompadour. la sua collezione, che e` la vera protagonista del romanzo pubblicato nel 1848, scatenera` ben presto la rapacita` di parvenus ignoranti, astuti azzeccagarbugli, portinai impiccioni, tutti pronti a sordidi intrighi per entrarne in possesso. eccezionale documento dell`ultimo balzac e della societa` francese alla vigilia della rivoluzione del 1848, dove non c`e` posto per sentimenti disinteressati come l`amicizia e l`amore per l`arte perche` l`avidita` ha trasformato uomini e cose in merci da vendere e comprare, "il cugino pons" e` come scrive l`autore in una lettera a madame hanska: un tributo alla bellezza come valore assoluto contro l`idolatria del denaro che il grande scrittore francese ha raccontato in tante indimenticabili pagine della come`die humaine.
e` la storia di baba e caithleen, due quattordicenni nate e vissute in un paesino dell`irlanda occidentale. figlia di un possidente manesco e ubriacone, rovinato dalla passione per i cavalli, caithleen viene mandata, insieme a baba, in un tetro collegio di suore. di la` le due ragazze riusciranno a farsi espellere dopo tre anni, per andare a dublino dove caithleen incontrera`, nei panni dell`anziano signore gentleman, il primo vero amore della sua vita.
il casolare del mas clavell si nasconde tra le montagne dei pirenei: e` una fattoria frequentata da cacciatori di lupi, banditi, fantasmi, bestie e demoni, radicata nel terreno come una zecca. un luogo abitato da donne, dove un solo giorno racchiude secoli di ricordi: quelli di joana, che per trovare marito ha fatto un patto con il diavolo dando vita a una discendenza apparentemente maledetta; quelli di bernadeta, a cui mancano le ciglia e che, a causa dell`acqua di timo che le hanno versato negli occhi da bambina, ha finito per vedere le cose sbagliate; quelli di margarida, che invece di avere un cuore intero ne ha uno a tre quarti, senza un pezzo; e quelli di blanca, che e` nata senza lingua, con una bocca vuota come un nido, e non parla, ascolta soltanto. queste donne, e altre ancora, oggi stanno preparando una festa: il commiato dall`anziana bernadeta, che giace a letto ormai in punto di morte. l`attesissimo romanzo di irene sola` - autrice catalana che grazie alla sua scrittura densa e originale ha saputo imporsi in breve tempo come una delle voci piu` forti e importanti del panorama letterario europeo - e` un`opera magnetica, materica: un flusso inarrestabile di parole che, con senso del ritmo, umorismo e audacia formale, plasma un mondo magico, fatto di storia, tradizione e folklore. uno straordinario intreccio di vite e racconti, che esplorano la dualita` e il legame intrinseco tra luce e oscurita`, vita e morte, oblio e memoria, realta` e immaginazione.