gli equivoci delle donne e` un racconto piuttosto singolare nella produzione del geniale scrittore americano jack london (1876-1916): l`ambiente e` ancora una volta il klondike, la terra ai confini fra canada e alaska, divenuta celebre verso la fine del secolo scorso in seguito alla scoperta dei ricchissimi giacimenti auriferi. ma in questo racconto l`oro e` proprio soltanto sullo sfondo, all`origine della ricchezza del `buon partito` floyd vanderlip, intorno al quale si svolge il divertentissimo balletto che ha un po` le movenze della `commedia degli equivoci`.
il secondo volume di "le religioni e il mondo moderno" indaga la "via alla modernita`" che ha conosciuto l`ebraismo. e questo, sia dapprima come minoranza religiosa diasporica, ghettizzata e perseguitata, in un`europa in via di modernizzazione che solo lentamente e drammaticamente doveva creare le condizioni perche` gli ebrei europei potessero, a partire dall`emancipazione, reagire anch`essi a questa sfida, dando un loro contributo alla costruzione di una modernita` aperta al pluralismo religioso; sia, come tragico effetto della shoah e della nuova situazione che si e` venuta a creare a partire dalla nascita dello stato di israele nel 1948.
si ripropone qui una importante e ormai classica opera: tre saggi in cui il grande filosofo francofortese si cimenta con il pensiero hegeliano, offrendone una difesa lucida e serrata. se nel primo studio predomina un`analisi storico-filosofica dei temi obbligati della riflessione di hegel, il secondo affronta il tema dell`esperienza - in particolare di quella scientifica vista in rapporto con la filosofia idealistica. il terzo saggio pone infine sotto la lente il problema di come mettere a frutto l`oscura densita` del linguaggio hegeliano.
. guardare, guardarsi, essere guardati... che cos`e` davvero una sfilata di moda? aggancia, su un suo palcoscenico "unico", l`arte, il cinema, il teatro, la danza, la fotografia, il simbolo e il racconto, la politica persino e l`informazione. e legge ininterrottamente il mutare della contemporaneita`, ovvero non finisce mai di rispondere alla domanda di tutti e di ognuno: moda e sfilata di moda () sono riti sociali esclusivi, certo, ma le risposte che tentano ci riguardano tutti, in modo emotivo, spettacolare, leggero, splendidamente inutile. , dice rene` ce`lestin, fondatore di una delle maggiori case di produzione di sfilate. ma in ballo c`e` sempre il significato della modernita`, ed e` per questo che, da baudelaire in poi, se ne occupano fra gli altri anche walter benjamin, roland barthes, jean baudrillard... claudio calo` ne ha uno sguardo dall`interno, che e` ad un tempo in presa diretta e critico. ci racconta di giorgio armani, di john galliano, di ralph lauren, di karl lagerfeld, di gianni versace, di alexander mcqueen o di antonio marras come delle supermodel degli anni `90, e ci conduce per mano dalle vere e proprie bambole che venivano usate nel settecento in francia per far conoscere la moda di corte in provincia, fino agli spettacoli planetari e virtuali - avatar al posto di modelle al posto di bambole... - attraverso cui la moda ha dovuto evolversi, spinta fra l`altro dalla pandemia a trovare un nuovo equilibrio e forse una nuova forma. calo` la c
"innamoratevi delle montagne, dei piccoli villaggi, delle isole e delle persone. se glielo permetterete, la grecia vi entrera dritta nel cuore." per pianificare un viaggio da ricordare: fate il giro delle spiagge a paros, molto adatta alle famiglie; perdetevi a kythira, un?isola fuori dal tempo; dirigetevi verso le leggendarie pendici del monte olimpo; visitate i vigneti vulcanici di santorini.
"cuba puo` essere complessa, caotica ed esasperante, ma e` anche una meta straordinaria per la sua bellezza, la musica, la natura selvaggia e gli abitanti, resilienti e incredibilmente arguti." in questa guida: itinerario a piedi, la rivoluzione cubana, ballare a cuba, le "frankencar" cubane.
"il cammino di santiago e una delle piu formidabili avventure di viaggio del mondo, un percorso lungo 800 km da fare a piedi o in bicicletta, alla scoperta di un territorio pieno di attrattive architettoniche, culturali, paesaggistiche e culinarie". descrizione di ogni tappa con altitudine e distanza tra le localita: da saint-jean-pied-de-port a santiago de compostela, camino aragones come partenza alternativa da somport, prolungamento fino a finisterre, pernottamento, pasti, siti da non perdere e cartina estraibile.