una volta lo chiamavano mies van der johnson, a sottolineare allora l`assoluta fedelta` del johnson storico e architetto debuttante a mies van der rohe, il profeta dello stile internazionale. era l`epoca in cui philip johnson scriveva: "un palazzo per uffici non avra` mai l`aspetto di una chiesa gotica", frase che appare ben strana in bocca al futuro progettista di pinnacoli in vetro e acciaio nelle citta` di mezza america. questa raccolta degli scritti di philip johnson e` piena di simili sorprese, ma e` soprattutto la cronaca militante di oltre cinquant`anni di architettura, dagli albori modernisti sino all`avvento del postmoderno, anche se per se` johnson ha sempre preferito l`etichetta di "eclettico funzionale".
la vita di galeazzo ciano fu al centro dei piu` drammatici avvenimenti italiani del novecento. figlio di un eroe nazionale e sposo di edda, la figlia prediletta di mussolini, diventa a 33 anni ministro degli esteri dell`italia fascista. come delfino del duce accresce enormemente il suo potere, gestendolo con disinvoltura tra parate, facili amori, ricchezze. all`estero il suo nome si lega all`ingresso dell`italia nella guerra di spagna, all`annessione dell`albania, al patto d`acciaio, alla non belligeranza, alla guerra contro la grecia. defenestrato per i suoi tentativi di sganciarsi dall`asse, si schiera contro il duce il 25 luglio 1943. poi la tragedia: la fuga fra le braccia dei tedeschi e l`uccisione per mano degli amici di ieri.
il romanzo piu` famoso e piu` discusso di goethe che disegna, attraverso l`intreccio di due storie d`amore nate dallo sfaldarsi di un legame matrimoniale, l`immagine di una societa` ambiguamente sospesa fra la salvaguardia della propria stabilita` e la consapevolezza del proprio tramonto.