Il nuovo album di Tom Russell è un lavoro ambizioso che ripercorre
l'America degli anni cinquanta e sessanta, visualizzandola attraverso la musica e le voci di coloro che ne hanno segnato in parte la storia. Un disco di grande spessore che ha il grosso problema di essre per buona parte parlato, anche se da gente come Kerouac o Bukowski, mentre la musica, che accompagna sempre le voci, rimane in secondo piano. Un ritratto senza veli della controcultura Usa
Ecco, finalmente, l'ultimo capitolo delle American Recordings di Johnny Cash. 12 splendide canzoni in cui l'artista mostra di soffrire, canta con voce talvolta tremula, ma tocca il cuore nel profondo. Dodici canzoni da ricordare, il testamewnto di uno dei grandi, un disco indimenticabile. Edizione Usa
Antologia di registrazioni gospel ( con delle rarità ), edita nel corso delle celebrazione degli ottanta anni di Johnny Cash. Cash ha sempre avuto una particolare attenzione per il gospel ed alcune delle sue migliori interpretazioni sono proprio di brani a carattere religioso. Con la Carter Family. 14 canzoni.
Il nuovo album di Garth Brooks, il primo da 13 anni a questa parte. Un evento, per uno che ha venduto più di cento milioni di dischi. Versione con 14 canzoni.
Dale Watson, texano doc, è uno dei country man più veri, risuoluti e veraci. Non fa del pop, piuttosto si sparerebbe, ma del vero country. Elettrico, diretto, pulsante. Non sta mai fermo sul palco, ma canta con la rabbia in corpo e nel suo country ci sono anche elementi southern. Come mostra questo album, dove Dale rilegge brani come That's What I Like About The South, You're Humbuggin' Me, I Don't Wanna Go Home, Most Wanted Woman, il classico Long Black Veil, Pretty Red Wine ed altre.
Da quando ha firmato per la Legacy, 2012, e da quando collabora con Buddy Cannon, Willie Nelson non ha più sbagliato un disco. Questo album, composto di canzoni nuove, scritte per l'occasione, è spendido. Quanto di meglio Willie ha fatto in questi anni. Canzoni di grande spessore, ballate country, un brano sul dopo Trump, uno che racconta che Willie è vivo (girava la voce non fosse morto), uno dedicato a Merle Haggard, e via di questo passo. Grandi canzoni, arrangiamenti perfetti e la voce del texano che migliora, man mano che lui invecchia. Musicisti di primo piano accompagnano Nelson, tra cui Tony Joe White, Jamey Johnson e Leon Russell, qui in una delle sue uiltime registrazioni. Digipack limited edition.