la prima parte di "enrico iv" lascia un`impressione di vitalita` esuberante, di ardimento individuale (nei personaggi) e creativo (nell`autore). tutt`altra impressione suscita la "parte seconda", che ha la stessa lunghezza di quella precedente, lo stesso numero di scene e la stessa struttura animata dagli stessi protagonisti. la differenza e` che e` rimasto un solo giovane, hal, assente dal campo di battaglia, e i padri che si sono rattrappiti. inoltre shakespeare introduce altri due personaggi entrambi in la` con gli anni: il primo giudice e il giudice di campagna robert shallow.
l`assassinio del padre e la sfrenata sensualita` della madre inducono il giovane amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta. in questa opera immortale si contrappongono due strutture. una drammatica, di azione, riferita all`argomento; un`altra essenzialmente lirica, di riflessione, condensata nei monologhi del principe di danimarca. una esterna, cioe` la tragica vendetta; e l`altra interna, nella mente di amleto, nei suoi pensieri e nei suoi dubbi.