orson welles fece il suo ingresso a hollywood nel 1939, l`anno successivo inizio` a lavorare a "quarto potere". questo libro ne ripercorre le fasi di lavorazione, dalla stesura della sceneggiatura alle riprese, dalla fotografia alla scenografia, dall`uscita in sala alla fortuna critica. dal racconto emergono, accanto a welles, tutti coloro che con lui collaborarono alla riuscita dell`operazione e il cui apporto risulto` fondamentale se non imprescindibile, componendo un imponente affresco di uno dei capitoli piu` interessanti della storia del cinema.
la dittatura come "malattia" e come "parentesi"; il fascismo "popolo delle scimmie" e "rivelazione" del substrato "barbaro" della societa` italiana. sulle tracce delle immagini e delle raffigurazioni, una rivisitazione delle interpretazioni del fascismo, che scava negli strati profondi dei testi per far emergere non solo il giudicare ma anche il modo di sentire il fascismo.
dopo un esilio durato 25 anni per la sua opposizione al regime bianco razzista della rhodesia, doris lessing ritorna nell`odierno zimbabwe per quattro volte dal 1982 al 1992: il libro e` il resoconto di queste visite. e` un libro della memoria, la lessing evoca la sua infanzia passata in una fattoria isolata nel bush, i suoi genitori, suo fratello ed esplora i modi spesso inaspettati in cui gli elementi della tradizione africana del passato oggi si fondono alle abitudini dei bianchi.
grazie ad una meticolosa ricerca d`archivio, franzinelli ha ricostruito la cronologia della violenza politica che per quattro anni insanguino` citta` e paesi d`italia e sanci` la vittoria militare delle squadre d`azione, braccio armato dei fasci di combattimento. delineando il ritratto di oltre cento personalita`, grandi e piccole, questo volume analizza il fenomeno dello squadrismo, considerandolo, da un lato, come cartina di tornasole della crisi dello stato liberale e della fragilita` della sinistra, dall`altro, come strumento privilegiato di quella pratica dell`intimidazione che fu alla base del successo politico del fascismo.
se ne sta li`, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. e la vittima di un crimine? o ne e` l`autrice? joseph o`loughlin e` uno psicologo criminale che collabora con la polizia di bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che "il signor parkinson", come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. a complicare ancora di piu` le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia piu` grande. per joe non e` un gran momento; solo il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, e` la sua unica ancora di salvezza. una sera sienna, la migliore amica della figlia di joe, si presenta alla porta di casa o`loughlin. la ragazza e` coperta di sangue; non apre bocca, e` pallida, rigida, una statua di sale. poco dopo il cadavere del padre di sienna, ray hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giu` accanto al letto della figlia. o`loughlin comincia a investigare per proprio conto, ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perche` regni il silenzio, la menzogna, perche` certe verita` fanno male: e allora e` meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti.
"bosco vecchio e` un mito: e` la foresta sacra dove affondano le loro radici l`infanzia dello scrittore e quella dell`umanita`, dimensione incontaminata che simbolizza la vita come forza gioiosa e gratuita, disinteressata ed eterna. bosco vecchio e` abitato da un popolo di `geni`, custodi degli alberi, titolari della magica possibilita` di trasformarsi a piacere in animali o in uomini, nonche` di uscire dai loro domestici tronchi per vivere una vita del tutto uguale alla nostra. un `fantastico`, che ci fa credere nell`incredibile perche` i suoi segreti, sono un inverosimile che ci aiuta a esaurire il verosimile." (dall`introduzione di claudio toscani)
23 illustrazioni e 4 tavole fuori testo
confesso` charles dickens e in effetti ben pochi scrittori hanno saputo catturare in modo piu` efficace le emozioni dell`infanzia e la sorpresa, la magia e il terrore del mondo quali li vedono gli occhi di un bambino. in realta` le avventurose esperienze di david copperfield adombrano le vicende che hanno contrassegnato la vita dell`autore, che tuttavia riesce ad andare ben oltre il banale autobiografismo. in questo suo meraviglioso affresco, insieme realistico e visionario, in cui i malvagi vengono sbeffeggiati e i buoni sono chiamati a una paradossale rivincita, dickens descrive infatti con rara incisivita` tutta una galleria di personaggi raccolti attorno alla figura del giovane protagonista, sino a formare una delle "commedie umane" piu` lette di ogni tempo. il favore con il quale il romanzo fu accolto fin dal suo primo apparire, nel 1850, non e` mai venuto meno.
profilo di giovanni arpino basato su di un esame dei temi e delle forme della sua narrativa, ma condotto anche attraverso lo studio di forme meno note dell`arte dell`autore, quali il teatro e la poesia. il volume e` suddiviso in tre capitoli principali: il primo, breve, e` sulla vita di arpino; il secondo prende in esame i romanzi (tra cui: sei stato felice, giovanni; gli anni del giudizio; l`ombra delle colline; anime perse; sette venti); il terzo, e l`ultimo, si concentra su altre forme letterarie quali le poesie, il teatro, i racconti, il giornalismo.