Il nuovo, atteso, album della band di Billy Corgan.
"la formula `fine del moderno` - entrata da tempo in uso e oggi forse anche uscitane - suggerisce l`idea, in qualunque modo la si voglia intendere, che del moderno qualcosa e` tramontato. che, poi, si sia definitivamente concluso si puo` anche discutere, ma non v`e` dubbio che nietzsche si colloca al centro di questo snodo e ne rappresenta il radicale crocevia. motus in fine velocior, e di questo nietzsche e` conseguenza e insieme manifestazione: non per caso formula la sua filosofia come un annuncio. per la stessa ragione, costituisce un punto di non ritorno, un inevitabile transito. cio` da` conto della ragione per cui proprio con nietzsche venga quasi spontaneo passare al `dopo nietzsche`. e lui che suggerisce d`oltrepassarlo. questo libro non e` percio`, ne` vuole esserlo, una ricostruzione storico-critica del pensiero di nietzsche, ma piuttosto insiste e si muove lungo quella traiettoria di pensiero, quella curvatura che nietzsche ha impresso alla filosofia come luogo proprio per sollevare questioni di verita`."
viaggiare in baviera regala la sensazione piacevole di trovarsi `altrove` rispetto all`italia e al contempo un po` a casa. c`entrano senza dubbio la vicinanza e una certa simmetria fra il paesaggio bavarese e le alpi. ma ha a che fare di piu` col calore tipico delle atmosfere. come sfuggire al richiamo conviviale di biergarten e osterie, dove il rito del buon bere si consuma al gusto delizioso della birra o del vino prodotto in algovia e franconia? cime maestose, pascoli e laghi idilliaci, foreste, parchi naturali e centri termali super curati sono gli scenari di mille occasioni en plein air, cosi` come le tante strade a tema - su tutte la romantische - e i castelli da fiaba. anche a monaco sentirsi a casa e` facilissimo: un detto tedesco forse un po` snob la definisce `il paese piu` grande della germania`. moderno e cosmopolita, elegante, verde, il motore economico del land mantiene integre le proprie tradizioni e una proverbiale qualita` di vita, riqualificando di continuo spazi urbani, offerta museale e servizi al turismo. nella nuova guida verde racconta benissimo questo calore silvia di natale, scrittrice che ha messo radici nella capitale bavarese: come un micro romanzo nella guida, tra le descrizioni puntuali dei luoghi curate dagli autori touring sbocciano i suoi racconti biografici che regalano spunti per vivere monaco e la baviera da autentici local.
"girandosi, guardo` al di la` della baia, e laggiu`, certo, scivolando a intervalli regolari sulle onde, prima due lampi veloci, poi uno lungo e durevole, c`era la luce del faro. l`avevano acceso". 1914. la signora ramsay, serena e materna. il signor ramsay, brusco e severo. insieme a loro, in vacanza sull`isola di skye, ci sono gli otto figli e una nutrita schiera di amici. una sera programmano una gita al faro. per james, il figlio piu` piccolo, quel faro lontano rappresenta una meta magica e sconosciuta, un luogo a lungo sognato. ma trascorreranno dieci lunghi anni prima che i superstiti della famiglia ramsay realizzino quel desiderio in una giornata che fara` riaffiorare ricordi mai dimenticati e si trasformera` in un ultimo tentativo di riconciliazione. a partire da un episodio all`apparenza insignificante, virginia woolf costruisce un romanzo profondo e straordinario, un viaggio nel cuore di una famiglia, tra conflitti sotterranei, alleanze e tensioni che sopravvivono nel tempo. un esperimento letterario, un`elegia ai fantasmi dell`infanzia, un caleidoscopio di punti di vista e pensieri che la nuova traduzione di anna nadotti restituisce in tutta la sua struggente poesia. introduzione di hisham matar.