Dietro al nome di derivazione gospel ( Baptism River Ramblers ) si nascondo i musicisti che usualmente accompagnano i Creek Dippers di Mark Olson e Victoria Williams. Bring Me Little Water è uno splendido album di folk songs tradizionali o scritte per l'occasione, interpretate con forza e molta convinzione da Maria e Razz Russell.
Contiene una bonus track.
Registrato dal vivo, winter tour 1990.
Interessante esordio per un cantautore che mischia rock e canzone d'autore, con lo spirito del folksinger. Kris è figlio di Ivan Drever dei Wolfstone e, seguendo le regole, buon sangue non mente.
David Massengill paga un tributo a Dave Van Ronk. Il folk si tramanda.
Storyteller sulla linea del movimento di Boston, Infantino non è certo l'ultimo arrivato.
Classiche arie irlandesi da parte di un violinista irlandese ( Hayes ) ed un chitarrista americano ( Cahill).
American - Irish fiddler, al suo debutto
Uno dei dischi più famosi di Ian Hunter come solista. Con la title track ma anche Every Step of The Way, That Girl is Rock and Roll, Death n Glory Boys. CBS UK 1983. Copia originale dell'epoca.
Cantautrice originaria del New Mexico, residente a Portland, Kate Mann è al suo terzo lavoro. Un sound folk influenzato dalla musica del southwest, quindi con implicazioni roots, ed una base musicale rarefatta con con cello, fisarmonica, violino ed armonica.
Un Live caldo, in cui il pubblico americano tributa una accoglienza pari a quella del pubblico irlandese. Registrato ad Hyannis, Cape Cod, dove ogni anno la band fa una tappa, questo è sicuramente il migliore live del gruppo irlandese.
Un classico album per sola chitarra del 1978, rimasterizzato e rimesso sul mercato.
Il nuovo album della band hard Usa. Prodotto da Omar Rodriguez Lopez himself.
Musicista poco conosciuta, Julie Gold è l'autrice di From A Distance, una delle canzoni che hanno sancito il successo di Nanci Griffith. Questo album, oltre a contenere quel classico, propone anche altre ballate come Dream Loud, Goodnight New York, Welcome to Paradise. Da riscoprire. Album molto difficile da reperire.
Registrato alla Carnegie Hall, il giorno di Natale, 1955
I brani gospel dei Weavers, riuniti in un solo CD.
The Weavers' folk songs
Compositore minimalista, tra folk e sperimentazione.
Nuovo album per la band irish folk rock Usa. Ma il nuovo lavoro sorprenderà i fans, in quanto il gruppo mischia suoni ed influenze a livello globale. Infatti oltre al classico suono celtico, ci sono influenze bluegrass, middle eastern, giamaicane. africane ed anche rock.
Band scozzese che suona musica folk tradizionale della sua terra e folk celtico. Autori di vari album, sono sulla scena da quasi venti anni e Jonny Hardie è il leader incontrastato.
Chris Pureka è già al quinto album ed in Usa ha un bel culto alle spalle. La sua piccola fama è nata sul passa parola e sulle sue canzoni. Intime, triste, oscure. Case abbandonate, città senza vita, marinai senza barca, persone senza amore, gente con un futuro incerto: Chris si ispira, tra gli altri, ad Elvis Perkins, Neko Case e Patty Griffin.
Interessante album di folk irlandese.
Musica d'autore da parte di una manciata di folksingers e cantautori canadesi. Si incontrano, cantano e registrrano assieme talenti del calibro di Murray McLauchlan, Marc Jordan, Cindy Church e Ian Thomas. Sono una band vera e propria che propone folk songs, ballate, talking blues. Una vera lezione di musica d'autore.
Non è nuova sulla scena della musica folk tradizionale, la banjoista Abigail Washburn. Ha già almeno un paio di dischi alle spalle ed è una innovatrice, in quanto mischia la musica degli Appalachi con il folk della Cina, fornendo un affascinante cocktail di oriente ed occidente che nessuno aveva mai messo a punto. Sono con lei in questa nuova avventura Carl Broemel dei My Morning Jacket, Bill Frisell, Chris Funk ( Decemberists ), Kenny Malone, Ketch Secor e Morgan Janig degli Old Crow Medicine Show.
Settimo album come solista per il cantautore folk -rock ed alternative country. Registrato coi membri della band di Ray LaMontagne ed il leggendario Van Dyke Parks. Con Kim Delmhorst alla seconda voce, Foucault sorprende sempre per la qualità della musica, la stringatezza degli arrangiamenti, la ricchezza delle melodie.
Dietro al nome di questa nuova band si nascondono due figure abbastanza note della scena folk rock canadese. Melissa McClelland e Luke Doucet, uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. Un disco di dolci folk ballads, legate profondamente alla tradizione.
Torna la band folk rock ( più rock che folk ) irlandese, ora più popolare in Usa che nella verde Irlanda. Suonano in media più di cento date all'anno, e solo in Usa. Il nuovo disco, edito qualche mese fa in Irlanda, esce ora in tutto il mondo e conferma la vena diretta, elettrica e roccata del gruppo, sempre però con un accentuato senso della melodia inserito in ogni canzone.
Boy on the Bridge rappresenta il debutto come solista di Alan Doyle, leader della band folk rock canadese Great Big Sea.
Tra rock e radici, con spruzzate di folk, Doyle porta a termine un lavoro interessante che, oltre a celebrare il ventesimo anniversario dei Great Big Sea, vede coinvolti musicisti di prim'ordine come Jim Cuddy ( Blue Rodeo ), Colin James, Hawksley Workman, Mike Post e Russell Crowe, che ha scritto per questo disco tre canzoni nuove.
Folksinger, chitarrista, autore di canzoni ( più che altro per country o folk rock singers, come Nanci Griffith ), Johnson era lontano dalle sale di incisione del 1997, anno in cui aveva edito Then and Now ( ma il suo disco più noto rimane There is a Breeze ). La Red House se lo prende in carico e fa felici molti music lovers.
Irish punkl rock band, sullo stile dei Flogging Molly e dei primi Pogues.
Inglese, Legg è un emulo di John Fahey.
2012, il nuovo lavoro della chitarrista acustica.
Il 18 Settembre 2005, nella piccola chiesa di St. Stephens a Toronto, è stato fatto un concerto benefico, i cui proventi hanno poi aiutato la chiesa a sopravvivere. Un concerto a cui hanno partecipato alcuni dei migliori musicisti canadesi. Bruce Cockburn ovviamnete, ma anche Jane Siberry, Daniel Lanois, Lori Anna Reid, Molly Johnson ed altri. Un album terso e puro, con l'evento che lo ha causato.
Il grande Allan Taylor ultimamente ha spostato il suo raggio d'azione in Europa, come dimostra questo nuovissimo album dal vivo, registrato assieme al folksinger tedesco Hannes Wader. I due rileggono canzoni proprie ma anche classici, come Where Have All The Flowers Gone, It's Good To See You, The Green Fields of France etc. Reperibilità difficoltosa.
Musica seria, suonata su veri strumenti. Questa la dicitura che sta sotto al titolo: Folk You !. Si tratta di una compilation di nuove folk bands, quelle che stanno dominando la scena mondiale. Non ci sono i Mumford e gli Avett, ma abbiamo ( tutti brani editi ) Edward Sharpe & The Magnetic Zeros, Of Monsters and Men, The Lumineers, Will and the People, First Aid Kit, Noagh & The Whale, Alt-J, Bon Iver ed altri. Per scoprire sonorità nuove e band assolutamente interessanti. 18 canzoni.
Folk singer con ambizioni da rocker, Rebecca Loeb è in possesso di una bella voce, sa misurare le canzoni, ha classe e voglia di fare. Questo disco, il suo terzo lavoro, le porterà certamente più notorietà dei precedenti, vista la bellezza della voce e la bravura che dimostra, ma anche la voglia di emergere e di non assomigliare a nessuno.
Ristampa rimasterizzata, famoso album dei settanta
ECM 2013. Si tratta di una registrazione dal vivo del 2006 ( inedita), della grande folksinger albionica June Tabor. June si esibisce con il pianista jazz Huw Warren ed il sassofonista Iain Ballamy. Il gruppo presenta traditional folk tunes, assieme a nuove composizioni.
Era un pò che non si faceva viva. Patty Larkin, cantautrice e folksinger, con molti dischi al suo attivo ed un forte culto, sopratutto in Usa. Il doppio 25 aveva sancito la celebrazione della sua carriera, questo nuovo lavoro, il primo con canzoni nuove di diversi anni a questa parte, le porta ulteriori lodi e critiche positive da giornali e speaker radiofonici.
Trio folk, di provenienza inglese. Arrivano da Liverpool ma, per questo loro nuovo album, sono sbarcati oltre oceano. A Los Angeles, dove Rick Shea ha prodotto il disco, che si avvale di musicisti titolati come il grande Greg Leisz ed altri turritsti della città degli angeli. Sono una sorta di Peter Paul & Mary per l'approccio alla musica, mentre il leader, Peter Davies, ha una forte predilezione per Gram Parsons.
Questo è un disco che ha dell'incredibile. Linda Perhacs aveva esordito, 44 anni fa, con Parallelograms, un disco poi entrato nel mito, per quanto riguarda la canzone d'autore. A 44 anni da quel disco, la cantautrice californiana torna tra noi con un disco bello, intenso, personale. Registrato con l'aiuto di Chris Price e Fernando Perdomo e con ospiti come Julia Holter e Ramona Gonzales (Nite Jewel), il nuovo album della Perhacs è destinato a diventare uno dei cult del 2014.
Già parte del famoso due folk Hazel & Alice, la Gerrard torna a fare dischi con la produzione di Hiss Golden Messenger. Un melting pot di suoni che va dal folk rigoroso al cosmic country con la Gerrard, aiutata da una bella serie di musicisti, che ripropone la faccia più pulità e, per certi versi, più antica della musica popolare americana, in una veste però molto più moderna ed attuale.
Secondo volume con una serie di registrazioni tratte dagli archivi del Bottom Line, uno dei locali storici della New York musicale. Contiene brani di Bruce Cockburn, David Johansen, Patty Smyth, William Bell, Pete Seeger, Gordon Gano (Violent Femmes), Felix Cavaliere (Rascals), Billy Bragg, Suzanne Vega, Chris Difford & Gene Tilbrook Squeeze), General Johnson, Jill Sobule, Marcia Ball, Don Dixon etc. Tutti rigorosamente dal vivo.
Irlandese, Naomi Berrill è una musicista molto particolare. Infatti mischia folk e musica classica ( suona il cello, oltre a cantare ) e la sua visuale musicale va da Henry Purcell a Nick Drake, Splendida, ad esempio, la rilettura di Feelin' Groovy di Paul Simon, di straordinaria finezza. Come pure le covers di Where Have All The Flowers Gone di Pete Seeger o From The Morning di Nick Drake. Ma anche la rilettura del Chiaro di Luna di Debussy.
Musicista folk irlandese, Eileen Ivers gode di indubbia popolarità in patria, ma è abbastanza sconosciuta al di fuori dei confini dell'isola di smeraldo. In questo lavoro, che tratta il tema dell'immigrazione, Eileen fonde la musica tradizionale irlandese con le radici del continente Americano: bluegrass, French Canadian folk, Cajun e musica degli Appalachi. Un cocktail molto personale, ma pieno di fascino.
Il primo album della band di all stars, formata da Martin Hayes, Dennis Cahill, Iarla O'Lionaird, Thomas Bartlett e Caoimhin O'Raghallaigh
Reduce dal disco Atlantic e, sopratutto, dall'esperimento decisamente riuscito di The Orphan Brigade, Ben Glover torna a fare il solista. Il giovane muscista irlandese espone la sua opinione, in modo decisamente personale, sull'immigrazione. Canzoni sospese tra musica folk tradizionale e ballate contemporanee, con Glover che scrive a quattro mani con Mary Gauthier e Gretchen Peters, tra gli altri. Edizione limitata in digipack, contiene anche i testi in italiano.
Interessante band dal nome molto ironico, che mischia folk e radici. Il suono è veemente e la rilettura della tradizione molto personale, sullo stile degli Avett Brothers, tanto per fare un paragone. Tops in The Trees e Knoxville Foxhole sono due delle canzoni migliori. Bella edizione in digipack, solo per la prima tiratura del CD.
Chitarrista eclettico, Curran diventa solista dopo la sua esperienza negli Arborea. ma la sua compagna in quella band, Shanti Deschanel, rimane legata a lui ugualmente, visto che appare in questo disco (spratutto nel brano che titola il disco, una suite di quasi 15 minuti). Chitarrista estroverso, ha come punto riferimento John Fahey, ma non disdegna neppure prendere qualche idea dall'ermetismo di Robbie Basho (Wayfaring Stranger). Un disco che alterna idee e suoni in modo originale, passando dal folk al blues, alla psichedelia a brani vagamente orientaleggianti.
Giovane coppia di musicisti folk ( rock), britannici. Non sono al primo disco, ma sono al primo disco di un certo spessore, dove folk e musica cameristica si incontrano attraverso una serie di canzoni che la stampa mondiale ha definito magiche, splendide, introspettive, squisite. Le canzoni del duo sono essenzialmente di ambientazione folk, ma con divagazioni jazz, scorci di Americana e persino una certa vena pop. Il disco più maturo ed interessante della giovane coppia.
Si riaffaccia alla ribalta uno dei nostri cantautori canadesi preferiti. Era da almeno sei anni che McLauchlan non si faceva vivo. E non mancano le sorprese. Infatti questo nuovo lavoro ha un suono simil classico, molto simile a quello di Ben Beford, senza sezione ritmica, ma con chitarre, violino, basso e steel guitar come strumenti base. Le canzoni sono delle ballate ad ampio respiro, tra rock e folk, con la voce di Murray, sempre bella, a declamare versi poetici, in una serie di tell tale songs che si fanno ascoltare con indubbio piacere.
Inciso in collaborazione con Andy Lewis. Judy Dyble è stata la prima cantante dei Fairport Convention, prima di Sandy Denny. Un disco di folk innovativo, molto interessante, fuori da ogni schema.
Willie Watson, uno dei membri originali degli Old Crow Medicine Show, ha lasciato la band cinque anni fa per mettersi in proprio. Ed ha inciso un disco, con l'aiuto di David Rawlings ( e Gillian Welch ), nel 2014. Sono passati tre anni ed ecco il nuovo lavoro di Watson, ancora più bello e tradizionale del debutto ( sempre con David Rawlings alle spalle ). Si tratta ancora di un disco acustico, in cui Watson rilegge le sue radici, le radici della musica americana. Canzoni senza tempo come Samson and Deliah, Gallows Pole, Take This Hammer, The Cuckoo Bird, On The Road Again, Dry Bones, Walking Boss ed altre. Puro come l'acqua montana.
Il nuovo album della folksinger irlandese. 2018
American Folk è la colonna sonora del film omonimo, interpretato dai due protagonisti del disco: Joe Purdy ed Amber Rubarth. Purdy e la Rubarth sono due persone che, dopo l'11 settembre 2001, vanno a New York in macchina, impossibilitati di usare l'aereo. Nel corso del viaggio scoprono la loro passione per la musica e così il film diventa l'occasione per ascoltare grandi canzoni e scendere dentro alla grande musica tradizionale Americana. Un viaggio rigenerante anche per l'ascoltatore che riscopre canzoni senza tempo, come Red River Valley, Shenandoah, Oh Susanna. Ma anche brani della Carter Family e di Elizabeth Cotten. Acustico, intenso e profondo, un disco di straordinaria bellezza che, oltre ai brani interpretati dai due attori / cantanti, offre anche canzoni di John Prine (Humans Ain't Human) e Garcia/ Grisman (Freight Train), entrambe già edite, ma di una bellezza disarmante. Cme d'altronde il resto del disco,, magnifico ed inciso per l'occasione.
Violinista folk e bluegrass ( ha suonato nella band di Ricky Skaggs ), Barnett è una figura importante nella scena musicale di Boston. Come conferma questo disco, in cui suonano Stuart Duncan, Casey Campbell, Chris Eldridge, David Grisman, Bobby Hicks, Rob McCoury, Jesse McReynlds, Tim O'Brien, Noam Pikelny, Bryan Sutton e Tony Trischka.
Brigid Mae Power ha debuttato, due anni fa, con l'album omonimo, edito dalla specializzata Tompkins Square. Il disco aveva creato entusiasmo, tanto che la rivista inglese Uncut lo aveva definito (quasi) un capolavoro. E Brigid Mae continua, anche con questo secondo lavoro, ad operare allo stesso modo. The Two Worlds è prodotto da Peter Broderick e registrato in Irlanda. La canzoni si rifanno alla cultura musicale della ragazza ( Joni Mitchell, Shirley Collins, John Fahey, Bert Jansch, per citarne alcuni ) e mischiano folk classico con melodie quasi gotiche. Inoltre Brigid Mae ha un innato misticismo che inserisce nelle sua composizoni, creando sonorità diverse e decisamente personali.
Il disco di debutto di una nuova band folk, considerata forse la migliore al momento attuale in Inghilterra. Stick in The Wheel mischiano antico e moderno, con encomiabile energia e notevole inventiva. The Guardian li ha definiti Inspirationally Abrasive.
The Lullaby Project è un programma del Carnegie Hall's Weill Music Institute, dove donne in attesa e nuove madri, ma anche persone senza casa e malati vari, vengono accuditi ed aiutati. Per questo progetto artisti, professionisti, musicisti noti e non sono stati scritturati per scrivere della ninne nanne, che poi sono delle ballate. In alcuni casi le musiciste erano direttamente interessate. Il progetto è nobile, ma anche valido dal punto di vista musicale, perchè gli artisti coinvolti coinvolti sono assoltamente di primo piano e le canzoni sono inedite, scritte appositamente per questo progetto. Tra le musiciste coinvolte, troviamo: Fiona Apple, Brentano String Quartet, Lawrence Brownlee, Rosanne Cash, Joyce Didonato, Janice Freeman, Rhiannon Giddens, Angelique Kidjo, Patti Lupone, Natalie Merchant, Dianne Reeves, Gilberto Santa Rosa, Pretty Yende e Catherine Zeta-Jones. Prodotto da Glen Roven, Ira Yuspeh, e Mitch Yuspeh. Un disco pieno di amore.
Morning Star è l'ottavo album del chitarrista Daniel Bachman. Il suo disco più complesso ed intrigante. Disco influenzato, come è successo a molti altri artisti, dagli eventi burrascosi che hanno portato all'orrenda presidenza americana attuale. Bachman riflette la sua amarezza attraverso la sua musica e mischia antico e moderno, lirismo e dramma, avanguardia e folk. Morning Star è un disco bello e fiero, ma anche profondamente complesso. Iniziando dalla lunga ( 18 minuti) Invocation e per finire con l'altrettanto lunga ( 13 minuti) New Moon. Sperimentali e piene di sonorità ricercate. In mezzo abbiamo la bellezza di Song For The Setting Sun III e IV, ed altre canzoni che mettono a fuoco l'assoluta bravura di questo personalissimo chitarrista.
Marry Waterson ed Emily Barker non sono estranei a collaborazioni varie, ma da quando hanno deciso da lavorare assieme, hanno capito di essre fatti l'una per l'altra. Un disco di folk moderno, prodotto con puntiglio da Adem Ilhan.
2 CD. Louie Perez è un grande musicista e, da anni, scrive canzoni ( assieme a David Hidalgo) per la sua band, i Los Lobos. Joyride persenta 18 canzoni del duo Perez- Hidalgo, che si alternano a brevissimi brani recitati, su testi dello stesso Perez. Una sorta di viaggio musicale-letterario, registrato e vissuto da artisti amici e conoscenti di Louie Perez. Infatti appaiono musicisti del calibro di David Hidalgo ( 2 canzoni), Mitchell Froom, John Doe, Vonda Shepard, Jackie Greene, Rick Trevino, Doyle Bramhall II, Los Texmaniacs, Quetzal, Wesley Stace, John McAuley ed altri. Nelle parti spoken abbiamo attori, scrittori e poeti. Le canzoni sono prevalentemente mexican. Un disco culto, molto bello, che si ascolta con estremo piacere ma che è molto difficile da reperire. Tra le canzoni, citiamo: A Matter of Time, Be Still, Gates of Gold, The Long Goodbye, La Pistola Y El Corazon, The Road to Gila Bend, La Venganza De Los Pelados etc
2 CD. Antologia sulla carriera, con 37 canzoni che spaziano su tutta la storia della band folk irlandese. Il doppio CD contiene anche due canzoni nuove, A Celtic Dream e Who Knows (where the time goes ). Prodotte da Trevor Horn. Bella confezione, formato libro rilegato, con corposo booklet allegato.
2 CD. Il suono delle Bahamas. Registrazioni sul campo effettuate negli anni sessanta da Peter K Siegel e Jody Stecher. Oltre al grande Joseph Spence, i due CD ( editi in origine nel 1966 e nel 1978 ) presentano performances di Edith e Geneva Pinder, Frederick McQueen, Bruce Green, Louise Spence, Clifton Green, Shelton e Stanley Swain, Tweedie Gibson, Raymond Pinder ed altri. Riedizione Nonesuch Usa, due CD al prezzo uno. Edizione già fuori catalogo.
Folgorata, all'età di 13 anni, per avere visto una performance Live degli Avett Brothers, Diana Demuth ha deciso di diventare cantautrice ed esordisce, ancora molto giovane, con questo interessante disco che mostra una cantautrice originale, molto personale.
Leo Kottke e il bassista dei Phish Mike Gordon, si incontrano per la terza volta, per incidere un disco assieme. Era già successo nel 2002, con Clone e nel 2005, con Sixty Six Steps. Noon, 15 anni dopo il secondo album, riunisce i due musicisti per un disco bello, decisamente gradevole, dove folk e canzone d'autore, musica suonata in punta di dita ed idee innovative si incontrano. Noon è un disco per palati fini, un disco di canzoni raffinate, di suoni, di folk e rock mischiati ad arte. 11 canzoni, tra cui Eight Miles High, From The Cradle to The Grave, Flat Top, Alphabet St, I Am Random, How Many People Are You. Copia non sigillata.
Il nuovo album di James Yorkston, 2021,
Nuovo atteso lavoro per il chitarrista acustico Daniel Bachman. Un disco che rievoca la grandezza di John Fahey, ricco di virtuosismi, tra folk e musica d'autore. Daniel Bachman è considerato uno dei migliori chitarristici acustici della attuale generazione.
Sorella del ben più famoso James Taylor, Kate aveva esordito più di cinquanta anni fa, per poi piombare nel più assoluto silenzio. Riappare adesso, grazie al produttore Peter Asher ( all'epoca metà di Peter & Gordon, ma non produttore), con un disco bello quanto assolutamente inatteso. Why Wait ! ( bel titolo ironico ) contiene brani di altri che Kate esegue in modo puntuale. Canzoni di Lowell George, Beatles, Tommy James and the Shondells, Ed Sheeran. Un disco molto interessante con musicisti come Danny Kortchmar, Albert Lee, Russ Kunkel, Leland Sklar, Waddy Watchel, Scarelet Rivera.
Virtuoso sull'ukelele, Jake Shimabukuru si è fatto, via via, un nome in ambito rock, suonando nei dischi di altri, facendo sessions e così via. Dopo avere pubblicato diversi dischi a suo nome, Jake tenta il colpo grosso e fa un disco con una serie notevole di ospiti. Un disco di brani strumentali, ma anche di canzoni vere e proprie, cantate dagli ospiti che costellano il disco.Jake & Friends è un disco decisamente interessante che si avvale di ospiti di gran nome. Jommy Buffett ( che canta Come Monday ), Jack Johnson, Sonny Landreth, Billy Strings, Lukas Nelson, Warren Haynes, Kenny Loggins, Vince Gill, Jon Anderson, Michael McDonald, Ray Benson & Asleep at The Wheel, Willie Nelson, Jesse Colin Young ed altri.
Dopo avere pubblicato tre dischi molto interessanti, uno dal vivo e gli altri due in studio, i due fratelli Jack Torrey e Page Burkum, migliorano ulteriormente. Hanno uno stile vocale molto old fashioned, che richiama gli Everly Brothers, con armonie spezzacuori legate alle forti tradizioni americane, tra folk e country. Ma la musica è moderna e le canzoni sono dei due fratelli: un cocktail di antico e moderno decisamente intrigante.
Un disco particolare in cui il folk singer Chris Chandler, esperto musicista del genere, si confronta con altri colleghi in canzoni folk, medley di vari brani, ricostruzioni storiche di brani noti e non. Ci sono duetti con Peter Yarrow ( Peter Paul & Mary), Dan Bern, Dar Williams, Catie Curtis, Ellis Paul. Martin Sexton ed anche band quali Trout Fishing In America e Austin Lounge Lizards.
Cantautrice dotata di indubbio talento, Amy Speace ha coronato uno dei suoi sogni, quello di incidere un disco assieme a The Orphan Brigade, band che lei ama moltissimo e che ha spesso condizionato, in positivo, le sue registraioni più recenti. Il disco, There Used To Be Horses Here, è un'opera intensa e profonda, che parte dalle memorie di gioventù dell'autrice, per approdare al suo arriva a New York ed al non facile, ma coinvolgente, ambientamento nella Big Apple. Un disco di memorie e di attualità, dove Amy mischia il suo non comune talento con quello degli Orphan Brigade.
Il duo del Milwaukee Dead Horses ritorna con Brady Street, il suo secondo lavoro, dopo il piccolo successo di My Mother The Moon, edito nel 2018, Il duo, formato dalla cantautrice Sarah Vos e dal bassista Dan Wolff, si è messo assieme al college Dan ha iniziato a suonare in alcune band punk, ma quando si è incontrato con Sarah hanno cominciato a fare musica assieme.. Hanno creato un sound affascinante che coinvolge un patchwork di influenze classiche e contemporanee che vanno dalle radici nella tradizione all indie-folk, ed ad altri generi di musica contemporanea con canzoni che rivelano frasi piene di immaginazione, poesia, vulnerabilità e redenzione.
Kate & Anna McGarrigle dal vivo a Brema, 2005. Disco live inedito per le due sorelle canadesi, accompagnate da una band.
Emerson, Lake & Palmer, dal vivo a Zurigo, 1970. Il famoso trio esegue alcuni dei suoi standards: Rondo, Take a Pebble, Dog Named Lou, Tank, Knife's Edge e Big Blues.
Album del 1995 del due prog/folk inglese formato da Elaine e Derek Morgan.
All'ottavo album di studio in poco più che un decennio la folksinger di Nashville continua a miscelare in maniera creativa blues, folk, soul e in parte anche country ma muovendosi in maniera abbastanza libera tra la materia e cercando piuttosto un approccio laterale nelle contaminazioni con l'indie rock e una certa attitudine punk che vengono a galla in questa ultima opera di studio. In possesso di una tecnica particolare suonando la chitarra come di solito si suona un banjo, Sunny War ha impiegato questa volta uno strumento elettrico al posto della consueta acustica e ne è venuto fuori un disco dall'impianto più rock pur mantenendo le affascinanti sfumature blues e soul del passato.
2CD. Splendida raccolta dedicata alla strada simbolo del folk revival newyorkese degli anni sessanta con artisti contemporanei che interpretano classici del periodo con Chrissie Hynde dei Pretenders che canta Morning Glory di Tim Buckley, Marshall Crenshaw che canta My Back Pages di Bob Dylan, Ron Sexsmith fa Reason to Believe di Tim Hardin, Paul Brady fa Let's Get Together di Dino Valenti e così tanti altri. Imperdibile tributo.
Secondo album 2000
Duo femminile d'ispirazione folk dalle bellissime armonie vocali.
LP. Original Artyfacts From The First Punk Era Volume One.
BFD-5016, 1979. Include brani di The Litter, Kim Fowley, The Elastik Band, The Preachers, The Outcasts ecc.
LP. Record Store Day Black Friday 2025.
Alla fine del 1975, Joni si unì alla leggendaria Rolling Thunder Revue di Bob Dylan, intraprendendo un lungo tour che avrebbe portato alla realizzazione delle canzoni del suo album classico Hejira. Queste registrazioni furono pubblicate per la prima volta alla fine del 2024 nell'album Joni Mitchell Archives, Vol. 4, con molti brani che apparivano per la prima volta in vinile.
Secondo album delle sorelle Chloe e Leah Smith, che mischiano con gusto folk, country e blues.
Il primo album del musicista folk/blues di Portland.
Raccolta di incisioni Topic.
2 LP su 1 CD: "The Slightly Fabulous Limeliters" originally released in 1961 as RCA 2393
"Sing Out!" originally released in 1962 as RCA 2445
Made in U.S.A.
Printed in U.S.A.
LP. Limited edition of 500 on turquoise vinyl in a heavy, tip-on jacket.

