Il primo Live di Thorogood, Capitol 1986.
Interessante nuova cantante californiana. Sonorità, ispirate, ballate coinvolgenti, bella voce. Noelle, già sponsorizzata da Ben Fong Torres della rivista Rolling Stone, sa dosare intelligenza e creatività, misura e buon gusto. folk e rock, liriche appassionate e musica di indubbia qualità.
Il nuovo album della band inglese, 2009.
Terzo album per il geniale musicista di colore che ha collaborato anche con Springsteen per il tour della Seeger Sessions Band.Musica a 360 gradi che va da Sam Cooke ai Beach Boys, con idee ed invenzioni, senza alcun tremine di paragone definito.
Terzo lavoro per Matthew, un disco introspettivo con ballate nostalgiche dai risovolti tristi ed interiori. Un disoc di canzoni con la musica che entra lentamente sottopelle.
Il famoso Purple Album. Include 17, Constantly e Anywhere But Here.
Album del 1990. Klyma, originario di New York, è un antesignano del suono Americana. Questo album, che nel suo tempo era considerato pari alle registrazioni degli Uncle Tupelo, è un cult assoluto.
Gorilla Manor li ha lanciati a livello mondiale. Ed ora la band tenta il grande salto. Paragonati ad Arcade Fire e The National, Local Natives appartengono al new breed della musica Usa. Senza vincoli, pieni di idee, mischiano suoni e stili con il solo obbiettivo di fare buona musica, grande musica. E ci stanno riuscendo. Versione De Luxe, con tre canzoni in più ed un poster.. ,
CD / DVD. Il leader Perry Farrell, il chitarrista Dave Navarro ed il batterista Stephen Perkins, la line up originale, catturata ( e filmata ) dal vivo a New York, in teatro, nel Dicembre 2012.
Non è al primo disco Sweaney, già The Old Southern Drag ci aveva detto che era uno che ci sapeva fare. In questo nuovo album lavora con membri dei Lambchop, della band di Levon Helm e di Justin Townes Earle. Ma è lui a fare la differenza, con il suono della sua chitarra e con le sue canzoni, a metà tra Tony Joe White e ballate molto influenzate dal blues.
Uno dei migliori gruppi di Americana del momento arriva da Edinburgo. Sono scozzesi i Wynntown Marshals, ma il suono fa pensare all'America. Anzi americano al cento per cento. Prodotto da Andrew Taylor, che poi suona vari strumenti, dal banjo al mandolino, il disco è fresco e piacevole, con molti richiami ai Byrds ( la rickenbacker in Canada ) e ballate terse e dirette come Driveaway e Low Country Comedown.
2 CD. Il nuovo lavoro della band californiana, che suona sullo stile di Crosby Stills & Nash. Di nuovo disponibile, reperibilità difficoltosa.
Live a Barcellona, 1987. Non sigillato.
Era dal 2011, da Smart Flesh, che Ben Know Miller e la sua band, The Low Anthem, non si facevano vivi. Non hanno mai abbandonato la loro base, Providence, Rhode Island, dove hanno poi registrato anche questo nuovo lavoro, in uno studio di registrazione creato per l'occasione: The Columbus Theater.La musica è sempre la stessa, tra folk e rock, con accenni pischedelici, ombre blues, ballate notturne, richiami tradizionali. Miller e i Low Anthem non hanno perso il vizio di fare buona musica, ma si sono gettati di nuovo alla ricerca di motivi particolari, per solleticare l'interesse di un pubblico mai sazio. Come confermano brani come Ozzie, In Eyeland, The Circular Ruins in Eupio e Behind The Airport Mirror.
Era un pò di tempo che Rachael Yamagata non si faceva viva con un nuovo lavoro. Beh, non ha perso nè la voglia, nè il talento. Singer songwriter di razza, Rachael si misura con dieci nuove canzoni, con gusto e personalità. Non per nulla, in passato, ha collaborato con gente del calibro di Ryan Adams, Ray Lamontage e Conor Oberst. Ma Tightrope Walker è un progetto particolare, diverso, anche più curato dei suoi precedenti. Infatti Rachael ha scritto molte canzoni, le ha selezionate con cura ed ha estratto queste dieci piccole gemme. Bentornata.
Mike Gordon è il bassista dei Phish e, parallelamente alla carriera ll'interno della band, ne ha anche una sua, con la sua band. Qusto nuovo album, prodotto da Shawn Everett, vede Gordon accompagnato dalla sua band: Scott Murawski (guitar/vocals), Robert Walter (keyboards), John Morgan Kimock (drums) e Craig Myers (percussion). Gordon suona anche banjo, piano e chitarra. Il disco è meno strano dei precedenti, più normale, come confermano Let's Go, destinato all'ultimo album della band, Big Boat, e poi lasciato da parte all'ultimo momento, quindi Equilibrium, Crazy Sometimes, Stealing Jamaica.
Proseguendo la linea stilistica di Reverie ed Invisibile Hour, gli ultimi due lavori, Henry continua un discorso da cantautore puro, mischiando suoni pressochè perfetti ad una scrittura moderna, folk oriented. Naturalmente il disco è elettrico, con influenze jazz, e le canzoni sono superbe, cesellate sui testi ( ultimamente Joe legge molti poeti ). Thrum, titolo pressochè intraducibile, è un disco intenso, strumentato in modo ineccepibile e cantato con passione. Se amate la canzone d'autore, non fatevelo sfuggire. Sicuramente tra i più belli di quest'anno.
Per il suo quinto lavoro come solista, William Fitzsimmons sintetizza il suo anno terribile, un periodo decisamente difficile in cui si è separato da sua moglie. Fitzsimmons mette in musica emozioni positive e negative, amarezza e solitudine. E lo fa con un disco in cui amplia di molto il suo spettro sonoro aggiungendo, alle usuali chitarre acustiche, anche chitarre elettriche, violini e persino un sintetizzatore. Creando così una base musicale, dove prima c'era il vuoto. Un cambiamente intrigante che dà uno spessore molto più profondo alla sua musica.
Matthew Houck, in arte Phosphorescent, è fermo da cinque anni. Un periodo invece che lo ha visto molto impegnato: si è innamorato, ha costruito una sua famiglia, si è spostato da New York a Nashville ed ha costruito uno studio di registrazione, da capo a piedi. Phosphorescent non è un musicista country, ma la sua musica rimane fortemente influenzata da quello stile al punto che, qualche anno fa, aveva persino dedicato un disco a Willie Nelson. Arrangiamenti puliti, una manciata di canzoni di buon valore e Phosphorescent è di nuovo tra noi.
Zach Chanche e Jonathan Clay, amici sin dall’infanzia ed originari di Magnolia, Texas, sono i componenti dei Jamestown Revival.Un duo folk rock, spesso celebrato dalla critica d’oltre oceano, che ha già due dischi all’attivo: Utah, 2014, e The Education of A Wandering Man, 2016.
Il terzo album, San Isabel, mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock: un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. E, oltre alle loro composizioni, i due ci regalano una bella rilettura di California Dreamin' dei Mamas and Papas.
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990
Chiusi nello studio del Texas dove la loro avventura è cominciata, il trio composto da Laura Lee, Mark Speer e DJ Johnson non aveva esattamente le idee chiare riguardo al disco da incidere. Ad un certo punto si sono accorti che ricorreva l'anniversario del loro debutto e hanno pensato di riprendere in mano quel materiale e riregistrarlo alla luce dell'esperienza guadagnata nel corso del decennio trascorso. Il disco presenta un'eccitante e spaziosa miscela di American music, groove soul, lounge, post rock e psichedelia che ha pochi eguali nel panorama contemporaneo. I brani sono riarrangiati e suonano eleganti e raffinati come se le praterie del Texas si fossero trasformate in un Martini Dry.
