Era da Meadow, 2006, che Richard Buckner non pubblicava un nuovo disco. La musica si è fatta più introspettiva, personale, intimista. Ora il termine di paragone potrebbe essere addirittura Elliott Smith, ma Buckner rimane comunque un talento, uno che ha fatto carriera solo ed unicamente usando le proprie forze e la propria inventiva. Cantautore raro e prezioso.
Con almeno quattro dischi alle spalle e la partecipazione a Dark River, il giovane rocker del Michigan è uno dei musicisti più interessanti usciti allo scoperto di recente. Tra rock e radici, ballate e composizioni evocative, Nelson mostra una vena molto piacevole. Novello Steve Earle, Drew scrive a chiare lettere la sua discendenza springsteeniana. Bella edizione in digipack.
Thomas è un veterano, è sulla scena da più di quaranta anni ( chi non si ricorda Raindrops Keep Fallin' on My Head, nella colonna sonora di Butch Cassidy & The Sundance Kid ? ). In questo suo nuovo lavoro, BJ ha sempre una grande voce, il nostro duetta con gente del calibro di Lyle Lovett, Vince Gill, Keb' Mo', The Fray, Richard Marx e molti altri. Tra canzone d'autore e ballate country.