Nel 2008 hanno fatto conoscere al mondo la propria musica, ora confermano il loro valore, e non solo. Il secondo disco dei californiani Fleet Foxes è uno dei più belli di questa prima parte di anno (anzi il più bello, assieme ai Decemberists). Armonie vocali ricche, melodie splendide, una serie di canzoni formidabili. Helplessness Blues ha tutto per essere considerato un grande disco: più lo si ascolta, più cresce. Pecknold e band hanno fatto un grande disco, hanno lavorato a lungo alle canzoni ed hanno fatto quello che nessuno si aspettava: superare il già grande esordio.
Psychedelic Jam Band che arriva dal Tennessee. Un cocktail di rock, improvvisazione, southern rock, funk e psychedelia come se gli Allman Brothers ed i Pink Floyd unissero le proprie forze ai moe ed alla Derek Trucks Band.
Dopo 25 anni di onorata carriera Kurt Neumann e Sam Llanas, cioè i BoDeans, sono ancora in giro, suonando e pubblicando dischi con regolarita. Il loro rock piacevole e abbastanza soft non ha subito la crisi che ha invece coinvolto altre bands. Non sono dei geni, ma mantengono sempre una qualità di base costante. Ed Indigo Dreams, che narra la crisi dell'uomo medio ed i suoi sogni nascosti, non sfugge alla regola.