la musica cinese e sorprendentemente vicina al nostro mondo musicale, eppure si e sottratta a lungo alla comprensione dell`occidente, eccezion fatta per gli studi specialistici di pochi sinologi o per orecchiabili suggestioni dal facile esotismo. francois picard, tra i piu profondi conoscitori della musica e della cultura cinesi, guida ideale per avvicinarci a questo mondo complesso, variegato e affascinante, presenta qui i generi, la storia, la teoria e gli strumenti con precisione di filologo e con entusiasmo appassionato. non meno suggestive le interviste di enzo restagno con i giovani musicisti cinesi precedute da un ampio saggio che introduce il tema del rapporto tra tradizione e contemporaneita cosi come e vissuto da una generazione che ha attraversato la dura esperienza della rivoluzione culturale, e che ha profittato dell`attuale graduale apertura della cina al mondo esterno per manifestare un desiderio straordinariamente vitale di conoscere e di farsi conoscere.
"spesso la pittura ha mosso la mia penna. se in un lontano pomeriggio del 1970 non fossi entrato al prado e non fossi rimasto "prigioniero" davanti a las meninas di velazquez, incapace di uscire dalla sala fino alla chiusura del museo, non avrei mai scritto `ii gioco del rovescio`. lo stesso vale per l`enorme suggestione provata da bambino davanti agli affreschi del convento di san marco, rivisitati spesso da adulto, che un bel giorno ritorno` con prepotenza sbucando nelle pagine de `i volatili del beato angelico`". dalla suggestione di un`immagine, soprattutto dalla pittura, nascono questi racconti di tabucchi. ma a sua volta il racconto sembra catturare in un`altra dimensione le figure che lo provocarono: e` quella contea fantastica dove, come scrisse leopardi, "l`anima immagina quello che non vede". cosi` le figure sembrano risvegliarsi dalla loro immobilita`, acquistano vita, da immagini diventano personaggi e interpreti delle loro storie. suddiviso come un ideale spartito musicale (l`adagio dove prevale la chiave della malinconia, l`andante con brio per un`atmosfera piu` giocosa, le ariette laddove il motivo e` solo accennato e non eseguito) questo libro polifonico e` anche il puro piacere del testo, un fuoco d`artificio narrativo, lo stupefacente cromatismo di un maestro riconosciuto del racconto.
Nuovo lavoro per il trombettista, con la partecipazione di Antoine Roney, Adrian Ortiz, George Burton, Doug Carn, Rashaan Carter, Bobby Ward, Shankoor Sanders etc.