Interpretazioni di brani scritti da Veloso,Buarque,Jobim etc.
Nuovo 2002
pitagora, vissuto intorno al 530 a.c., viene solitamente ricordato come padre della scienza matematica e come insigne e originale filosofo, anche se e` chiaro agli studiosi che il maestro di samo considerava la ricerca scientifica e lo studio della matematica come un semplice mezzo per un fine piu` alto: la purificazione dell`anima, necessaria per raggiungere la vera sapienza. la presente raccolta delle opere di pitagora e delle testimonianze intorno alla vita e alla dottrina del maestro, vuole appunto ridare il giusto rilievo a questa dimensione preziosa anche per noi oggi, ma rimasta in ombra dalla divulgazione successiva. testo greco a fronte.
Sono bastati pochi dischi per rendere la rocker australiana una delle autrici più amate e rispettate della scena contemporanea. La sua capacità nel tratteggiare impareggiabili short stories, unendole ad una musicalità sempre ben costruita, con le chitarre in evidenza, l'ha fatta notare sin dai primi EP, usciti tra il 2011 ed il 2014. Poi c'è stato il disco in coppia con Kurt Vile, che ha ulteriormente alzato l'interesse nei suoi confronti. Tell Me How You Really Feel, EP a parte, è il suo secondo album come solista e conferma tutto ciò che di buon è stato scritto e detto su di lei. I testi sono ancora più imtrospettivi e la musica decisamente rock, potente e diretta.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
Nuova interessante formazione jazz, guidata da Gregoire Maret, registrata dal vivo.
Il meglio di Sarah Vaughan. 12 canzoni, tra cui Misty, Cherockee, Lullaby of Birdland, Someone To Watch Over Me. Verve Records, Rimasterizzato.
Il nuovo album di studio della band inglese inaugura una nuova fase della loro carriera dopo l'abbandono del cantante Isaac Wood e si tratta di un disco in cui emergono senza filtri gli elementi più prog, artistici e barocchi della musica della formazione con complesse strutture da operetta pop e con le radici affondate nel folk. Si tratta comunque di un album che conferma la esuberante creatività della band e il superamento di una crisi che avrebbe potuto essere fatale.
