17 classici di Chesney, con brani live ed un duetto con Randy Travis
Due LP in un CD.
Nuovo album del cantautore texano sullo stile di Jerry Jeff Walker.
carlo mollino e` uno dei piu` significativi outsider dell`architettura italiana del secolo. la sua produzione (nonostante la distruzione o il degrado di opere molto importanti) e` stata ed e` al centro di un crescente interesse.
sai quanto vali? hai un`idea di quanto potresti valere? per affermarsi, non basta essere un manager capace: bisogna diventare un manager vincente. bisogna sapersi promuovere e imporre sul mercato rendendosi "appetibili", migliorando e valorizzando le proprie qualita` manageriali. verbalita`, visibilita`, vestibilita`, vitalita`, vivibilita` sono le 5 v del "modello del guscio" su cui misurarsi e impegnarsi, per potenziare le proprie doti comunicative e d`immagine. il libro offre un test di autovalutazione che permettera` di impostare un programma personale efficace. non solo un gioco, ma un investimento concreto per facilitare e accelerare la propria carriera e per aumentare il successo personale e dell`organizzazione d`appartenenza.
le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione dell`accademia delle scienze di berlino, ricontrollato sulla prima edizione del 1797.
il successo di realizzazioni importanti come linux e piu` ancora di internet frutto della collaborazione di migliaia di ricercatori e programmatori di tutto il mondo, che hanno operato a titolo personale, da` un contenuto di realta` alla prospettiva della `informatica solidale`. ai capitoli dedicati alle tecnologie e al mercato dell`informazione, fanno seguito quelli dedicati al confronto con il software proprietario, all`analisi degli aspetti socioeconomici della nuova modalita` di sviluppo del software. infine, nell`ultimo capitolo, si discute la questione di carattere generale della proprieta` intellettuale, di cui il caso dell`informatica e del software e` soltanto un esempio emblematico.
trasgressivo, indecoroso, scandaloso. cosi` fu definito, alla sua uscita nel 1847, il capolavoro di charlotte bronte; l`eroina senza famiglia e senza soldi, intelligente e colta ma cresciuta in un orfanotrofio, che osava dar voce ai sentimenti che provava per un uomo proibito, infranse molti divieti nel rigore dell`inghilterra vittoriana. ma la forza del personaggio di jane, e della scrittura di charlotte, ebbero la meglio su ogni critica. e ancora oggi, a duecento anni dalla nascita della sua autrice, jane eyre e` la storia di tutte le donne indipendenti che pensano che la vita vada affrontata con coraggio. e che non sognano un cortese principe azzurro, ma un compagno che sappia tener loro testa, e che sia pronto a sfidare il mondo al loro fianco. questa edizione pregiata di un classico della letteratura mondiale e` arricchita e impreziosita dalle fini illustrazioni di edmund garrett, che sorprendono per l`efficacia con cui sanno trasmettere, in pochi tratti, l`intimita` di una conversazione sussurrata davanti a un camino, e il gelo di una corsa disperata nella brughiera. introduzione di virginia woolf.
considerato il capolavoro di alfieri, "saul" e` una tragedia di argomento biblico, lineare nell`intreccio ma potente e drammatica. in primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a dio, non riesce a dominare l`anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". vittima della sua brama di potere si macchia di crudelta` e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. il contrasto insanabile stringe a poco a poco saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l`eroico suicidio, catarsi della tragedia.
quattro uomini disperati decidono di lasciare la capitale argentina per tentare una rapina in una banca di provincia. il colpo sembra essere andato a segno, ma qualcosa va storto e la banda deve ritirarsi precipitosamente. gli abitanti della cittadina danno vita a una collettiva reazione di difesa e di atti selvaggi. i quattro non riescono a fuggire e cercano scampo nei vicoli e nelle case, ma e` come se si fossero nascosti sotto la pietra che occulta i rancori, le miserie e le turpitudini della gente. i rapinatori cosi` si trasformano da carnefici in vittime crudelmente perseguitate, braccati come animali dal cerchio dei cacciatori che si chiude intorno a loro.
i fortunati sketch televisivi di troisi, arena e de caro che hanno inaugurato una nuova stagione della comicita` napoletana.
a paul celan, nel 1960, viene conferito il premio buchner. in quella occasione tiene un discorso dal titolo "ii meridiano", qui raccolto insieme a tutti gli scritti in prosa. celan si prova a dire il significato della poesia, e trova questa immagine: poesia non e` alcun luogo concreto sulla carta geografica dell`immaginario e della mente dell`uomo. essa e`, piuttosto, come un meridiano: una linea ad un tempo verissima e inesistente che indica una direzione attraverso molti territori. su questa linea a ciascuno e` data la possibilita` di tracciare il proprio cammino verso quel sapere e quel sentire che appaiono sempre piu` lontani da chi e` assediato dalla civilta` del rumore e del fatuo, e in essa si perde.
"il 9 gennaio 1993 jean-claude romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. l`inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor piu` difficile da credere, che non era nient`altro. da diciott`anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare. e stato condannato all`ergastolo. sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. di immaginare che cosa passasse per la testa di quell`uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un`autostrada o nei boschi del giura. di capire, infine, che cosa, in un`esperienza umana tanto estrema, mi abbia cosi` profondamente turbato - e turbi, credo, ciascuno di noi." (emmanuel carre`re)
Kenny Rogers is still alive and well. Ed è un gran forma, come dimostra questo nuovo album, in cui appaiono anche Dolly Parton e Buckweat Zydeco. Classiche ballate, il primo disco di vero country dal 2006, grazie anche alla produzione specilizzata di Dann Huff e Warren Hartman. E la voce è una di quelle che segnano le canzoni.
il libro si suddivide in tre parti: la prima traccia un ritratto di donna presente al suo tempo; la seconda mette al centro la sua produzione di giornalista, saggista, biografa, che, oltre a rappresentare una componente cospicua e non sufficientemente studiata dell`opera arendtiana, ne denota lo stile filosofico narrativo e saggistico; la terza affronta il pensiero di hannah arendt, sia storico-politico sia teoretico, nella prospettiva di un`impostazione originale e unica nella filosofia del novecento.
il castello, fra il x e il xvi secolo ha subito enormi trasformazioni in relazione al progredire non solo dei metodi di costruzione, ma anche dei sistemi di difesa e della tecnologia militare. il libro ripercorre l`evoluzione che dal castello conduce alla rocca e alla fortezza, dalle torri quadre alle tonde, al bastione, ricostruendo i metodi di guerreggiare che si susseguirono tra il medioevo e il rinascimento. oltre che dell`aspetto architettonico, luisi si occupa anche della vita quotidiana che si svolgeva all`interno di questi castelli, dove alla realta` militare si alternavano occasioni mondane come la caccia o il torneo, alle epidemie di sostituivano menestrelli e poeti che ravvivavano la vita di corte.
turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: sono tutte tribu` che abitano e agitano "l`innominabile attuale". mondo sfuggente come mai prima, che sembra ignorare il suo passato, ma subito si illumina appena si profilano altri anni, quel periodo fra il 1933 e il 1945 in cui il mondo stesso aveva compiuto un tentativo, parzialmente riuscito, di autoannientamento. quel che venne dopo era informe, grezzo e strapotente. nel nuovo millennio, e` informe, grezzo e sempre piu` potente. auden intitolo` "l`eta` dell`ansia" un poemetto a piu` voci ambientato in un bar a new york verso la fine della guerra. oggi quelle voci suonano remote, come se venissero da un`altra valle. l`ansia non manca, ma non prevale. cio` che prevale e` l`inconsistenza, una inconsistenza assassina. e l`eta` dell`inconsistenza.
profondamente estraneo alla vita quotidiana del nostro tempo, il bosco e` una presenza assolutamente centrale nella civilta` del medioevo, che condiziona in modo decisivo la cultura materiale e l`immaginario, le forme produttive e gli atteggiamenti mentali. al ruolo del bosco nel medioevo, alle forme e ai modi del rapporto che gli uomini instaurarono con esso, sono dedicati i saggi qui raccolti. taluni autori hanno privilegiato gli aspetti culturali del problema, altri hanno indagato precise realta` ambientali e produttive; c`e` chi ha sviluppato indagini di tipo diacronico per seguire lo sviluppo di determinati temi, mentre altri hanno approfondito realta` circoscritte per descriverne nel dettaglio il funzionamento e le implicazioni sociali ed economiche.
dissacrante, dissuadente, irriverente. l`architettura di peter eisenman, sotto l`urto del suo pensiero, esplode in costellazioni sconosciute. questi primi saggi teorici tracciano le traiettorie iniziali di una mappa ancora in espansione, ancora ricca di segreti e meraviglie. bisogna quindi ripercorrere questi testi come fossero guide, segnali luminosi da decifrare, per inoltrarsi nei territori infidi dell`estetica eisenmaniana.
considerando il riscaldamento globale, le tonnellate di plastica negli oceani, la situazione esplosiva in medio oriente e trump e kim jong-un con le dita pericolosamente vicine ai "bottoni rossi", e` difficile immaginare che le cose possano andare peggio di cosi` per gli esseri umani (a meno che quelle dita non premano sul serio i bottoni, scatenando una guerra nucleare). fortunatamente per noi, tom phillips ha scritto questa guida dissacrante e spassosa su come affrontare con filosofia il fatto che da quando l`uomo e` sceso dagli alberi e ha cominciato ad affilare le sue armi, le cose si sono messe male, malissimo, sempre peggio. e la pessima situazione attuale e` solo la ciliegina sulla torta di idiozie compiute dall`umanita`. questo libro e` un esilarante viaggio attraverso i fallimenti piu` creativi e disastrosi della storia dell`uomo, dalla preistoria ai giorni nostri. perche` non importa quanto possiamo crescere di numero, quante sfide possiamo superare come specie... la catastrofe e` sempre e comunque dietro l`angolo.
la vita che emmanuel carre`re racconta, questa volta, e` proprio la sua: trascorsa, in gran parte, a combattere contro quella che gli antichi chiamavano melanconia. c`e` stato un momento in cui lo scrittore credeva di aver sconfitto i suoi demoni, di aver raggiunto ; allora ha deciso di buttare giu` un libretto sulle discipline che pratica da anni: lo yoga, la meditazione, il tai chi. solo che quei demoni erano ancora in agguato, e quando meno se l`aspettava gli sono piombati addosso: e non sono bastati i farmaci, ci sono volute quattordici sedute di elettroshock per farlo uscire da quello che era stato diagnosticato come . questo non e` dunque il libretto sullo yoga che carre`re intendeva offrirci: e` molto di piu`. vi si parla, certo, di che cos`e` lo yoga e di come lo si pratica, e di un seminario di meditazione vipassana che non era consentito abbandonare, e che lui abbandona senza esitazioni dopo aver appreso la morte di un amico nell`attentato a ; ma anche di una relazione erotica intensissima e dei mesi terribili trascorsi al sainte-anne, l`ospedale psichiatrico di parigi; del sorriso di martha argerich mentre suona la polacca eroica di chopin e di un soggiorno a leros insieme ad alcuni ragazzi fuggiti dall`afghanistan; di un`americana la cui sorella schizofrenica e` scomparsa nel nulla e di come lui abbia smesso di battere a macchina con un solo dito - per finire, del suo lento ritorno alla vita, alla scrittura, all`amore. ancora una volta emmanuel carre`re riesce ad ammaliarci, con la della sua prosa () e con quel tono amichevole, quasi fraterno, che e` soltanto suo, di raccontarsi quasi che si rivolgesse, personalmente, a ciascuno dei suoi lettori.
focalizzandosi sul periodo 1960/2020, il volume delinea un preciso periodo della ricerca tanghiana, proiettandolo all`interno della sfera culturale giapponese e rintracciando, al contempo, quella trama di contatti e di stimoli da sempre intessuta con l`occidente. contestualizzando l`opera di tange all`interno delle sue diverse stagioni critiche (dal linguaggio simbolico degli esordi alle pianificazioni "megastrutturali" degli anni sessanta), il libro colma una fondamentale lacuna degli studi sull`architetto, avvalendosi inoltre di ridisegni e inediti materiali d`archivio, tra cui alcune foto scattate dal maestro.