

il volume di nicholas pegg racchiude tutto cio` che riguarda david bowie e analizza ogni disco, singolo o album, ogni canzone, dagli esordi di "space oddity", passando per la fase americana, il periodo berlinese, fino agli exploit di videoarte, pittura e cinema.



eclettica e frenetica, multiforme e pulsante di vita e opportunita`, new york e` per antonomasia la citta` dove tutto puo` accadere e dove ogni sogno puo` divenire realta`. da centro portuale e di contrabbando a capitale oltreoceano del rock`n`roll, ha vissuto mille vite. e stata citta` di gangster e lotte operaie, covo di rivoltosi e rivoluzionari, teatro di scontri fra gang, approdo di immigrati e palcoscenico di lusso per alcune fra le piu` grandi rock band del pianeta. la colonna sonora di new york e` fatta di mille identita` musicali, dal folk di bob dylan al glam dei new york dolls, dai raffinati velvet underground a blondie, dai tenebrosi type o negative all`hardcore dal queens e da brooklyn suonato da sick of it all, misfits, biohazard e agnostic front, fino ad arrivare al thrash metal degli anthrax e alle contaminazioni dei beastie boys. tra chiese neogotiche, grattacieli, ricordi del proibizionismo, richiami cinematografici e nuovi quartieri di tendenza come williamsburg, scopriamo dove poter ascoltare musica alle 5 del mattino, dove sid e nancy si dissero addio per sempre nel sangue e dove, tra hells angels e decadenza, e` nato il punk e con esso il mito dei ramones.

le grandi canzoni appartengono alla storia, e sono fatte di leggenda. nel caso di "satisfaction", la storia e` nota: durante il loro primo tour americano, al ritorno da un concerto al jack russell stadium di clearwater, in florida, rovinato dalle intemperanze di una frangia di esagitati, keith richards cade addormentato, ma in piena notte si sveglia, afferra la chitarra e registra su una cassetta le note che gli ronzano nel cervello, rovinandogli il sonno. poi, si rimette a dormire (col nastro che ancora gira e per i successivi quaranta minuti incidera` il suo russare pacato). dopo neanche tre settimane, negli studi della chess records, a chicago, quel riff salvato nel dormiveglia diventa (i can`t get no) satisfaction, ed entra immediatamente nella storia. se a cinquant`anni dall`uscita, il 6 giugno 1965, siamo ancora qui a parlarne e` perche` e` una delle piu` belle rock song di sempre. e anche perche`, da quel giorno, i giovani e gia` ricchi rolling stones, brillanti e iconoclasti, trovarono la loro filosofia. questo libro racconta tutto quello che c`e` intorno, fuori e dentro uno spicchio di tempo sociale bloccato per sempre dal sonno leggero di un chitarrista di talento, e la genialita` di un gruppo che ha fatto storia. e anche leggenda.

Arcana, 1988, IT. Il libro ufficiale del film e del disco "Rattle And Hum" con 150 foto tratte dal The Joshua Tree Tour e testi di Steve Turner e Peter Williams.

il 10 ottobre 1969 esce "in the court of the crimson king", il disco d`esordio dei king crimson. e un album rivoluzionario, che cambia il volto della storia del rock. in america la stagione psichedelica sta giungendo al termine dopo il climax di woodstock e la tragedia di altamont, l`inghilterra rivela la capacita` di superare la forma-canzone per aprirsi alla classica, al jazz, al folk, all`elettronica. yes, jethro tull, emerson lake & palmer, genesis, gentle giant, soft machine, van der graaf generator e tanti gruppi dell`underground sprigionano una nuova tensione compositiva, che aveva trovato una significativa radice nella rivoluzione dei beatles. l`europa diventa protagonista: anche germania, italia, francia, svezia, il giappone e le americhe diffondono il proprio stile progressivo. dopo anni di capolavori e memorabili tour, nella seconda meta` degli anni settanta termina l`era dei dischi concettuali, degli spettacoli altisonanti, dei progetti ambiziosi: punk e disco music spazzano via la pomposita` del prog, ormai troppo lontano dalle radici rock. solo durante i primi anni ottanta qualcosa di nuovo si muove: marillion, twelfth night, iq e pendragon sono i protagonisti di una rinascita new progressive. un`entusiasmante fioritura che persiste all`affacciarsi del nuovo millennio e che, tra nostalgie e slanci di innovazione, conquista ancora migliaia di appassionati.