"sono qui raccolti per la prima volta tutti i principali scritti di edward hopper, unitamente alle sue piu` significative interviste e alle piu` importanti testimonianze di coloro che lo conobbero. sia le sue pagine, sia i racconti di critici e artisti che lo incontrarono, nello studio in washington square a new york, oppure a cape cod, nella casa affacciata sull`oceano che lui stesso aveva costruito all`inizio degli anni trenta, restituiscono un ritratto suggestivo e illuminante di uno dei maestri della pittura del novecento. hopper si riconferma una figura elusiva ed enigmatica ("non so quale sia la mia identita`. i critici ti danno un`identita`, e a volte tu gli dai una mano", dichiara lui stesso), ma le sue rare dichiarazioni sono una chiave imprescindibile per conoscerne la personalita`, le convinzioni, gli amori intellettuali. edward hopper (nyack 1882-new york 1967) e` il maggior esponente del realismo americano del nostro secolo. la sua pittura, ispirata alla scena americana, dove compaiono case vittoriane e binari ferroviari, fari sulla costa atlantica e caffe` solitari, distributori di benzina e immagini di strade cittadine, e` al tempo stesso quotidiana e metafisica. la sua opera, come e` stato detto, e` un`icona del mondo contemporaneo". (elena pontiggia) uscito nel 2000, il volume viene riproposto qui in una ristampa rivista e corretta, in occasione della grande mostra dedicata al pittore.
nutrito di saggio e poesia, un romanzo punteggiato di citazioni cinematografiche, in cui le gag dei fratelli marx, compreso karl, ci costringono a riflettere - non molto diversamente da robinson davanti ai suoi centoventi baccala` - sui dilemmi della condizione umana, sul concetto di rivoluzione e sulle paure dei vinti, vere e segrete forze propulsive della storia. e, come sempre dalla parte dei vinti, vazquez montalban azzarda una diagnosi di quelli che saranno i nostri destini in un mondo globalizzato e "subnormale".
new orleans, 1907. a storyville, il quartiere dei bordelli, qualcuno sta uccidendo le puttane, e dopo averle uccise le omaggia di un`ultima rosa nera. a valentin st. cyr, detective creolo con sangue siciliano nelle vene, il faccendiere e politicante tom anderson, boss indiscusso del quartiere, affida l`incarico di indagare sugli omicidi che potrebbero rovinargli gli affari. nelle sue indagini valentin incontra una serie di strani personaggi, tutti potenziali colpevoli, come il suo amico "king" buddy bolden, uno dei padri del jazz ormai al limite della pazzia, che e` stato l`ultimo cliente della prima vittima; o come bellocq, il nano deforme divenuto il fotografo ufficiale delle prostitute.
venti anni fa usciva la prima edizione di "la chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi ne esce una nuova edizione a cura di juan maria laboa, 10 volumi in grande formato a colori, ognuno con titolo indipendente. l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), e` corredata di un apparato illustrativo con didascalie che ne fanno un`enciclopedia del cristianesimo per la famiglia. eta` di lettura: da 9 anni.
in questo libro con immagini a colori vengono spiegati, attraverso un linguaggio semplice, i principi fondamentali della fede cattolica: il credo, i sacramenti, la preghiera e i comandamenti.
asher lev e` un ebreo osservante che, a dispetto delle circostanze piu` avverse, e` diventato un pittore di fama internazionale. quando muore un amato zio, deve intraprendere il viaggio di ritorno con la moglie e i due bambini da parigi a new york. asher lev sente che "qualcosa di strano sta accadendo a brooklyn... una vaga sensazione di venire risucchiato" e quasi subito deve fronteggiare lo sdegno e l`animosita` che le sue opere suscitano nell`ambiente d`origine e le difficolta` che causano alla propria famiglia. dolorosamente, si ritrova al centro dei conflitto tra la cultura in cui e` nato e la cultura che ha forgiato per se stesso e che vent`anni prima l`aveva spinto all`esilio.
siamo noi la "gente di corsa" alla quale tiziano rossi ha dedicato questo suo libro ricco di risonanze interne, con accordi ed echi quasi musicali. per ogni pagina due quartine appaiate, dedicate ciascuna a una persona, identificata con una iniziale (i bambini che popolano la prima e l`ultima sezione, che vale come nuovo inizio), un nome (i giovani) o un cognome (gli adulti e gli anziani). una scheggia di vita, un`emozione colta al volo, un`immagine rubata con la coda dell`occhio, in cui e` possibile afferrare il riflesso di un`intera esistenza.
Il libro: Nicholas Ray non ha un carattere semplice - ce lo racconta sua moglie a introduzione del libro. Irruente, spesso irresponsabile, talvolta incline a droghe e alcool, Ray è comunque un grande Maestro, uno dei più grandi del cinema americano. Ne leggiamo qui le lezioni ai corsi di recitazione e di regia, quando ai suoi allievi diceva: "Devi recitare in modo che riusciamo a vedere i tuoi occhi." Il DVD: realizzato nel 1976 da Nicholas Ray insieme ai suoi studenti della New York State University di Binghamton, "We Can 't Go Home Again" era stato concepito come uno strumento per insegnare a fare cinema attraverso la pratica e non la teoria. Perché "l'unica maniera per imparare a fare un film, è attraverso un altro film" aveva dichiarato. Per oltre trent'anni i materiali di "We Can't Go Home Again" sono rimasti sugli scaffali di un deposito di pellicola. Oggi Susan Ray, in collaborazione con la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, diretta da Marco Müller, si appresta a completare il montaggio del film secondo le intenzioni del regista e a restaurarlo così che possa essere proiettato alla Mostra 2011.
il "diario" di anna frank viene tradotto negli stati uniti nel 1952, dove e` accompagnato da una prefazione di eleanor roosevelt, vedova del presidente scomparso nel 1947. le entusiastiche accoglienze critiche spingono un uomo di teatro, meyer levin, a proporre a otto frank un adattamento teatrale. il padre di anna finisce per accettare proprio a seguito delle insistenze di eleanor, che lo convince dell`opportunita` di far conoscere il testo anche attraverso il teatro e il cinema. occorreranno tuttavia altri tre anni prima che il "diario" venga affidato alla penna di due drammaturghi, albert hackett e frances goodrich. un adattamento teatrale rappresentato ininterrotamente da quarant`anni sui palcoscenici di tutto il mondo.
il tema della casa "infestata" o "stregata", della dimora invasa dai fantasmi, e` ricorrente nella letteratura fin dall`antichita` ed e` diventato un sottogenere nel cinema horror. dell`argomento pero` - e questo e` poco noto - si interessa anche il diritto romano e moderno, per evidenti motivi economici. infatti, se un appartamento venduto e affittato presenta una simile particolarita`, il suo valore commerciale diminuisce o viene messo in dubbio. il libro offre una descrizione del tema a piu` livelli, fra cronaca e tradizione, antropologia e costume, scienza e storia delle idee: i concetti di fantasma e di spirito inquieto si manifestano e si modificano nella cultura, non solo occidentale, riflettendo le mentalita` delle diverse epoche, il rapporto con la concezione dell`aldila` e la questione dell`immortalita` dell`anima comune a molte religioni. a complicare il problema interviene, verso la meta` dell`ottocento, in piena eta` positivista, il fenomeno dello spiritismo, che coinvolgera` sorprendentemente anche filosofi e scienziati alle prese con i medium, cioe` le persone in grado di comunicare con i morti. questo libro offre un repertorio di conoscenze e di quesiti ancora aperti, basandosi su fatti storicamente accertati e scoprendo qualche caso davvero insolubile, in un excursus culturale curioso e colto.
moraldo, arrivato a torino per una sessione d`esami, scopre di avere scambiato la sua valigia con quella di uno sconosciuto. mentre fatica sui testi di filosofia e disegna caricature, coltiva la sua ammirazione per un coetaneo di nome piero. alto, magro, occhiali da miope, a soli ventiquattro anni piero ha gia` fondato riviste, una casa editrice, e combatte con lucidita` la deriva autoritaria del paese. sono i giorni di carnevale del 1926. moraldo spia piero, vorrebbe incontrarlo, imitarlo, farselo amico, ma ogni tentativo fallisce. nel frattempo ritrova la valigia smarrita, ed e` conquistato da carlotta, una fotografa di strada disinvolta e imprendibile in partenza per parigi. anche piero e` partito per parigi, lasciando a torino il grande amore, ada, e il loro bambino nato da un mese. nel gelo della citta` straniera, mosso da una febbrile ansia di progetti, di liberta`, di rivoluzione, piero si ammala. e moraldo? anche lui, inseguendo carlotta, sta per raggiungere parigi. l`amore, le aspirazioni, la tensione verso il futuro: tutto si leva in volo come le mongolfiere sopra la senna. che risposte deve aspettarsi? sono carlotta e piero, le sue risposte? o tutto e` solo un`illusione della giovinezza? paolo di paolo, evocando un protagonista del nostro novecento, scrive un romanzo appassionato e commosso sull`incanto, la fatica, il rischio di essere giovani.
l`avventura dei soldi, dei traffici, degli affari nell`antica roma: un viaggio che inizia con la pesata del bronzo nelle transazioni commerciali e si conclude con una rassegna dei multimilionari dell`epoca. lo studio degli usi e delle realta` commerciali di roma si svolge in forma di racconto. fra debiti e interessi, speculazioni immobiliari e scommesse, beneficenze e prostituzione, si muovono cambiavalute e banchieri, avvocati e magistrati, uomini d`affari e funzionari dell`impero. alcune curiosita`: i privati emettevano "tesserae" che venivano distribuite ai clienti come mancia e potevano essere cambiate con monete vere; marziale parla di "gettoni lascivi" che, gettati fra la folla, davano diritto a un`entrata gratuita al lupanare.
grazie a un manoscritto reperito tra i fondi della biblioteca classense di ravenna, l`autore ha ricostruito la storia d`amore tra il grande poeta george byron e la contessa teresa guiccioli. una storia che documenta la movimentata vicenda nel susseguirsi dei giorni. i giorni dell`incontro; i giorni della passione travolgente che portano teresa a separarsi dal marito; i giorni del ventaglio e del fucile che rappresentano un momento intermedio; i giorni del tenero affetto quando la passione sfuma in un rapporto di sapore coniugale; i giorni dell`addio, quando byron decide di salpare per la grecia per liberare la patria della cultura europea dalla dominazione turca. il 19 aprile 1824 la morte lo sorprende a missolungi. seguono infine i giorni del ricordo.
perche` il centrosinistra, dopo un ciclo quasi decennale di governo, che ha fatto dell`italia un paese assai diverso da quello dei primi anni novanta, non e` riuscito a capitalizzare il suo successo? per una serie di limiti a sinistra, questa e` la tesi del libro. limiti non solo tattici o politici, ma soprattutto culturali. evidenti nella incapacita` di percepire taluni fenomeni, nella difficolta` a scegliere con nettezza linee di intervento e specialmente nella reiterata attitudine alla divaricazione tra teoria e prassi.
recitano i dizionari che la parola occasione porta dentro di se` un rimando al caso, all`accidente, a cio` che e` fortuito, ma simile connotazione, spesso giudicata negativamente, mette in ombra quanto si lega costitutivamente all`occasione: l`incontro. i saggi raccolti nel primo volume di "psyche`. invenzioni dell`altro", sono stati raccolti e ordinati da jacques derrida proprio intorno all`idea che l`altro, in qualunque modo lo si incontri, e` sempre occasione di un incontro in cui percorsi e pensieri, domande e sollecitazioni si raccolgono nell`unita` di un`esigenza insieme fondante e ambigua: giocare fino in fondo e senza protezioni la questione della verita`.
affascinante, straricco, amato senza remore dalle donne - e dagli uomini - della sua vita, eppure ignaro dell`effetto che provoca sugli altri, stephen monk si trova a riavvolgere il nastro della propria esistenza, devastata dalla crisi del suo ultimo matrimonio. mentre il mondo precipita a velocita` vertiginosa verso il baratro della seconda guerra mondiale, monk torna dopo oltre trent`anni alla casa della sua infanzia, in una piccola comunita` quacchera della pennsylvania, nuovamente circondato dalle cure della che l`ha cresciuto con indefettibile abnegazione. e, costretto all`immobilita` da un incidente forse non del tutto casuale, decide di mettere ordine fra le lettere della prima moglie, elizabeth, una scrittrice di successo scomparsa da pochi anni. sara` lei, indirettamente, a gettare una luce nella sua confusione, aiutandolo a disfarsi del passato - -, a riflettere sulle leggi imperscrutabili che governano l`attrazione, ad accettare la stranezza del matrimonio, di tutti i matrimoni, almeno quelli che durano. e sara` sempre lei, che in un certo senso ha monk e ne ha fatto dei suoi personaggi, a fornirgli la chiave per comprendere e perdonare se stesso. cosi`, nel desiderio espresso da elizabeth: , si puo` leggere in filigrana quello che e` mirabilmente riuscito a isherwood in queste pagine.
ry cooder, maestro indiscusso della chitarra bottleneck e slack key, del mandolino, del bouzouki e del banjo, e` probabilmente lo strumentista piu` eclettico che il rock abbia mai prodotto. ma la sua versatilita` non si limita a un eccelso stile compositivo ed esecutivo. cooder e` anche scrittore, produttore, cantante, sessionman e autore di colonne sonore: su tutte quelle di paris, texas e del suo celebre progetto buena vista social club. nessuno meglio di lui e` riuscito ad addentrarsi nei molteplici linguaggi della musica popolare americana, dal folk al blues, dal rock`n`roll al tex-mex, passando per il rhythm`n`blues, il soul, il gospel, il cajun, il bluegrass, e avventurandosi con gusto e maestria anche nelle piu` svariate e variopinte musiche internazionali: l`africana, l`hawaiana, l`irlandese, la giapponese. una leggenda vivente, uno dei pochi artisti di cui tutti, indistintamente, hanno un`opinione altissima. questo omaggio al mitico chitarrista californiano e` quello che si dice un libro definitivo, che oltre a una dettagliatissima biografia contiene le schede di tutti gli album e l`analisi delle collaborazioni, delle session e delle colonne sonore, nonche` preziosi spartiti e tablature a uso dei tanti appassionati ammiratori della tecnica sopraffina di mr ryland peter cooder, al secolo ry.
come fa un giovane a sopravvivere alla morte di tutta la sua famiglia, e riuscire a dare un senso alla propria vita? e` questa la storia di mark oliver everett, leader e mente degli eels, rock band di culto sin dagli anni `90. a prima vista, la sua vicenda sembra simile a quella di molti altri: un ragazzo introverso viene contagiato dal virus della musica, si trasferisce a los angeles e, con un po` di tenacia e di fortuna, ottiene il suo primo contratto discografico. solo che mark non e` come tutti quanti gli altri, e` figlio di hugh everett iii, influente fisico quantistico la cui morte improvvisa rappresenta per lui un enorme trauma. insomma, l`autore di questo libro non sfugge a quella sfortuna che, come ha scritto un famoso romanziere, salva alcune famiglie dall`essere come tutte le altre. ma everett ha abbastanza coraggio, umorismo e speranza da affrontare un viaggio per ritrovare se` stesso. un percorso tutt`altro che facile. l`auspicio di mark e` che questo libro di rara potenza possano, un giorno, leggerlo anche i suoi nipoti. quelli che non ha avuto. e che magari un giorno avra`, perche` no? nella vita puo` succedere di tutto, e la sua storia e` li` a dimostrarlo.
LP. America Records, 1972, FR. Ristampa francese del disco Lord Have Mercy On Me registrato a Parigi nel 1968.