Il nuovo Nonet del sassofonista, diretto da Ohad Talmor.
2 CD. Famoso triplo che mischiava i brani migliori del periodo d'oro con canzoni nuove. Rimasterizzato 36 canzoni
(dallo scritto di mario de micheli)
perche` la bellezza non ha mai trovato una sua forma compiuta? perche` il gusto si modifica continuamente? non sara` che il nucleo da cui si origina ogni volonta` di espressione sia autenticamente irrappresentabile? i luoghi del sublime, come prospettiva nella quale arte, religione, filosofia e letteratura, possono comunicare tra loro in un "libero gioco", crocevia nel quale la metafisica si incontra con l`etica, dove l`estetica e la teologia si trovano a percorrere le stesse strade. prendendo le mosse dall`ineffabilita` di dio propria della religione ebraica, per poi spaziare dalla grecia di platone e plotino al medioevo di agostino, anselmo e dante. scoprire come l`umanista pico possa dialogare con cervantes e quale sia l`intima sintonia tra kant e mozart e ancora, perche` hegel abbia compreso malevic meglio di chiunque altro, pur non avendo mai visto una sua opera. l`autore mostra come le grandi opere d`arte siano la dimensione in cui si rivela la voce dell infinito. il volume e` introdotto da una prefazione di massimo cacciari.
il racconto ravvicinato dell`imponente rivolta avvenuta nel carcere di san vittore a ridosso del secondo dopoguerra. bevilacqua ritrae un ribelle, ezio barbieri, costretto da sempre a recitare se stesso, alla ricerca dell`impossibile rivalsa contro un destino fallimentare, sullo sfondo di un carcere che ribolle di piccoli e grandi delinquenti. un possibile punto di svolta, un momento cruciale per il futuro dell`italia osservato dall`alto delle celle degli sconfitti, attraverso il risentimento di un uomo solo, accerchiato dall`esercito e dal suo passato.
insieme alla "repubblica" di platone e in opposizione a essa, la "politica" di aristotele e` il testo a fondamento di tutta la tradizione politica occidentale. se nello stato platonico nessuno ha diritto a una forma di esistenza disinteressata e immune dalle preoccupazioni della vita comune, per aristotele invece "la citta` ideale e` quella nella quale ogni cittadino puo` disporre di se stesso per attivita` di cui non deve rendere conto alla citta`, e in vista delle quali egli esercita anche le virtu` etiche e da` il proprio contributo alla vita pubblica della citta`".
Uno dei migliori dischi di fine carriera del grande cantante country. MCA Usa, 1996
una giovane vedova virtuosa e` trovata svenuta da un ufficiale russo durante l`attacco notturno alla fortezza di cui il padre e` comandante. quando l`ufficiale, cui la marchesa e` riconoscente, la chiede in sposa, viene respinto. poco dopo la marchesa scopre di essere incinta e si ritira in campagna poiche` i suoi familiari non credono alla sua innocenza. mette poi un annuncio su un giornale in cui si dichiara disposta a sposare il padre, da lei non conosciuto, del bambino. appare l`ufficiale russo e la marchesa lo sposa pur intimandogli di allontanarsi subito dopo le nozze. ma alla fine, colpita dal suo comportamento generoso e dalla sua sensibilita`, si riconcilia con lui.
disteso lungo l`arco di un ventennio (dal 1950 ai primi anni settanta) e costruito avendo negli occhi i luoghi e i volti di tanti viaggi, il "diario" brulica di pensieri che sperimentano tutte le forme possibili del rapporto tra la mente e la realta`. vi troviamo velenosi "calembour" concentrati come saggi, aforismi e massime perforanti e definitivi, microritratti di taglio, apologhi surreali e corrosivi, sequenze in zapping, tra incanto e sarcasmo. l`irrefrenabile tendenza all`autodistruzione della specie umana pervade "diario degli errori" come un malinconico leitmotiv: ma la crudele esattezza della tassonomia e` in flaiano venata dalla "pietas" del moralista disilluso.