Le canzoni dei nostri nonni, in versione jazz. Mille Lire al mese, Parlami D'Amore Mariù, Pino Solitario, Non Dimenticare le Mie Parole etc.
una essenziale carrellata su quel parlato pregnante ed espressivo, denso di sorridente fantasia e di ammiccanti sfumature in cui saldo possesso ancora si manifesta il napoletano: le sue proprieta`, le sue "regole", le sue spesso inavvertite caratteristiche, le componenti e gli apporti della sua struttura da palinsesto, le svariate sorprese che lo stesso riserva e la sua attitudine a far trasmigrare nella madrelingua propri esclusivi fonemi. e in piu` un`amena rassegna di termini sul cui "italianismo" si sarebbe pronti a giurare, ma che invece sono - e restano - genuinamente e candidamente di matrice napoletana. un ideale contributo alla riscoperta e alla riappropriazione di un eloquio che, proprio perche` in grado di reggere vitalmente al cospetto del generalizzato e ingeneroso declino degli idiomi locali, merita di essere privilegiato e difeso.
questo volume racconta l`esperienza professionale di un indiscusso protagonista della scena architettonica britannica, contemporaneo di maestri del primo novecento, come charles rennie mackintosh e frank lloyd wright, e tuttavia oggetto di una fortuna abbastanza recente. accompagnata da un originale apparato iconografico, la lezione tenuta da gavin stamp al castello del valentino il 6 ottobre 2005 offre il ritratto di una carriera straordinariamente prolifica che nell`arco di cinquant`anni vede lutyens impegnato su piu` fronti, dal disegno di case di campagna ai prestigiosi incarichi pubblici in india e in sudafrica, dal progetto di grandi edifici commerciali nella capitale fino alla concezione di oltre novanta monumenti commemorativi.
"il vento e il melograno" rappresenta un approfondimento critico relativo ai maggiori fotografi israeliani attivi negli ultimi trent`anni e costantemente presenti in numerose manifestazioni internazionali. si tratta di una selezione di artisti, tra i molti che hanno contribuito allo sviluppo della scena di israele, in grado di evidenziare un fenomeno creativo che oltrepassa, a causa del suo spessore culturale, della varieta` di stili e poetiche, i confini nazionali. il risultato di questa ricerca sul campo durata alcuni anni, basata su ripetuti incontri nonche` su lunghe visite agli studi dei fotografi, ha cosi` evidenziato la vivacita` e le innumerevoli sfaccettature di un movimento fotografico tra i piu` prolifici, stimolanti e moderni del panorama contemporaneo.
Tra i più interessanti scrittori di gialli della generazione attuale, Swanson pubblica il suo nuovo lavoro. Un libro che ricorda anche lo stile di Hitchcock, dove la storia non è mai quella che sembra e che viene poi continuamente cambiata, spiazzata, diversificata da continui eventi. Un libro di Swanson, come ha dimostrato coi lavori precedenti ( Quelli che Meritano di essere Uccisi,Il Lungo Inganno e Senti La Sua Paura ) è una continua sorpresa. Se pensate che la storia stia per finire, vi sbagliate di grosso, sino all'ultima pagina non sarete sicuri che tutto finisca come dovrebbe. Americano, Swanson ambienta i suoi libri nel Maine, e la freschezza della scrittura fa il paio con la genialità del contenuto.
Il Castoro, 1979, IT. Volume monografico dedicato al regista e sceneggiatore francese Marcel Carné, tra i principali protagonisti degli anni trenta, quaranta e cinquanta e della corrente del realismo poetico con film quali Il Porto delle nebbie, Alba Tragica e Amanti perduti. Dopo un'introduzione con dichiarazioni del regista, il libro elabora un'analisi critica dell'opera e una dettagliata filmografia.
Garzanti, 1979, IT. Una valida testimonianza sull'intricata rete di rapporti che lega il formalismo russo alle avanguardie artistiche del tempo e al cinema sovietico del primo decennio post-rivoluzionario.
frutto di una ricerca sul terreno condotta nelle isole trobriand, nella papua nuova guinea, e pubblicato nel 1922, questo libro segno da subito un punto di svolta negli studi etnografici. al centro dell?indagine di malinowski e il sistema di scambi circolari, denomina tokula ring, che si svolgeva, e ancora si svolge, in una ristretta comunita insulare allo scopo di stabilire rapporti di partenariato tra individui appartenenti a societa diverse. rivoluzionario nei metodi, facendo largo ricorso a fotografie, per la prima volta uno studioso pone il suo sguardo in modo partecipante per comprendere, nell?interezza delle loro relazioni quotidiane, la visione del mondo delle comunita osservate. i suoi insegnamenti allargheranno gli orizzonti e solleciteranno le riflessioni di generazioni di studiosi, da marcel mauss fino agli attuali teorici del dono.
