selezionando un`ottantina di autori, illustri o meno (da adams a zimmermann), questa guida ha il compito di offrire uno stuzzicante florilegio di titoli del teatro d`opera. ne sono stati scelti circa 150, con criteri di obiettiva rilevanza quanto di personale sensibilita` del curatore; ma per ciascuno di essi e` stata chiara la mira: esplorare le fonti e le trame di ogni opera, stabilirne il background storico e il grado di "contemporaneita`"; ma insieme esaminarne aspetti collaterali, che vanno da un`ampia rassegna delle voci critiche agli aneddoti, talora divertenti, in grado di alleggerire il percorso e stimolare la curiosita` del lettore. abbiamo la convinzione che tutto cio` renda assolutamente unica la nostra guida nell`attuale paesaggio editoriale: essa offre infatti una complessita` di articolazione del tutto nuova e, insieme, la possibilita` di fruire di una specie di fil rouge nel giudizio dei titoli, che attiene all`unicita` della voce "narrante". ogni scheda e` corredata da consigli discografici, frutto di oltre un trentennio di esperienza critica dell`autorevole rivista "musica".
sanzioni, obblighi, espulsioni, privazioni, fino all`internamento e alla deportazione: l`italia non fu seconda a nessuno per la meticolosita` e la severita` delle misure imposte agli ebrei. enzo collotti, gia` professore ordinario di storia contemporanea presso la facolta` di lettere e filosofia dell`universita` di firenze, e` membro del direttivo dell`istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in italia.
il periodo che va dal vi secolo a.c. al i d.c. e` l`epoca durante la quale la bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed e` quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di qumran, l`opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il piu` possibile in relazione con gli avvenimenti politici. essa aspira altresi` a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
glory boughton ha trentotto anni qando` una delusione amorosa la riporta nella natia gilead per occuparsi del vecchio padre e della consunta casa avita. il fratello jack ne ha qualcuno di piu` allorche`, pochi mesi piu` tardi, bussa alla stessa porta in cerca di un approdo per il suo spirito tormentato. le braccia del patriarca si aprono ad accogliere il piu` amato dei suoi otto figli, il piu` corrotto, il piu` smarrito. ma il suo cuore e la sua mente faticano a fare altrettanto. nella versione robinsoniana di quella che l`autrice definisce la piu` radicale delle parabole evangeliche - capovolgendo, come fa, le nozioni di merito e ricompensa -, l`accento cade sul momento successivo a quello della festosa accoglienza: il momento del perdono, della piena reintegrazione nella casa del padre, laddove il limite umano si fa piu` invalicabile. il terzo romanzo di marilynne robinson ci ripropone un mondo familiare: l`immobile cittadina agraria di gilead, "fulgida stella del radicalismo" nella sarcastica rivisitazione di jack; la meta` degli anni cinquanta, con i loro scontri razziali e la loro sedata quiescenza; il venerabile pastore presbiteriano robert boughton, ormai troppo stanco, e i suoi due figli piu` interessanti, la dolente glory e l`oscuro jack. stesso luogo, tempo, personaggi del precedente "gilead", dunque (compagno contiguo anziche` sequenziale di questo "casa"), ma diversa prospettiva a illuminare da un`altra angolazione piu` trascendente e insieme il piu` terreno dei temi: `nostos`, il ritorno a casa.
che la letteratura argentina abbia dato nuovo spazio vitale a un glorioso genere narrativo quale il racconto fantastico, e` cosa nota. dopo borges, julio cortazar ha avuto, in questo, un ruolo preminente. la caratteristica del suo modo di narrare e` la precisione realistica in cui la trasfigurazione visionaria affonda le radici, dando vita a una galleria quasi metafisica di personaggi invisibili, dove il misterioso e l`irrazionale prendono corpo tra atmosfere popolari e ambienti altolocati, sullo sfondo di una buenos aires multiforme. a cent`anni dalla nascita del grande scrittore argentino, una raccolta completa dei suoi racconti: un`introduzione all`opera di cortazar, un "bestiario" di ossessioni, figure immaginarie, nate da una fantasia attica, eppure descritte con dolorosa determinazione.
Due mesi dopo avere pubblicato il seminale After The Gold Rush, Neil Young ha suonato uno show da solista al Shakespeare Theater di Stratford, CT, il 22 Gennaio 1971. Lo show è stato filmato e registrato e, all'epoca, passato in televisione solo in Germania. Ora quel concerto viene finalmente pubblicato. 12 canzoni, una performance, a dire poco, splendida, con il canadese che passa in rassegna una serie di classici senza tempo come Tell Me Why, Old Man, The Needle and The Damage Done, Ohio, Cowgirl in The Sand, Heart of Gold, Don't Let it Bring Me Down, Helpless etc. Pura leggenda.
l`opera e` divisa in due parti, composte a grande distanza di anni tra loro. in un borgo della mancia vive un povero hidalgo che, totalmente assorbito dalla lettura di romanzi cavallereschi, impazzisce e decide di farsi cavaliere errante. datosi il nome di don chisciotte, scelta come dama una vicina che battezza dulcinea, parte sul suo ronzino che chiama ronzinante. dopo numerose avventure finite male, preso come scudiero sancho panza, ritorna al villaggio. riparte ben presto e si susseguono incontri e vicende che si concludono con un duello che don chisciotte perde e che lo vede costretto a tornare al villaggio. cade ammalato e rinsavisce di colpo, ma dopo aver preso congedo dai suoi vecchi amici, muore. il primo grande romanzo dell`eta` moderna nella traduzione di vittorio bodini, considerata ancora oggi un modello di limpidezza per la linearita` con cui restituisce il lucido smalto della prosa di cervantes, e al tempo stesso di arguzia, per la resa esemplare di bisticci, battute e proverbi. il volume comprende un`introduzione di vittorio bodini, una biografia dell`autore, una bibliografia essenziale degli studi sul chisciotte in italia e all`estero, un`originale interpretazione di erich auerbach e un affascinante "commento per immagini" costituito da trentadue incisioni di gustave dore`.
Il nuovo album della band di Jim James è un disco di solido e convincente roots rock con il leader che a livello di scrittura sembra tornare a tratti ai livelli dei tempi migliori. A giudicare da quanto si ascolta, i My Morning Jacket sono ancora in grado di scrivere un disco con tutti i crismi e sembrano ancora divertirsi un mondo nel farlo.