il fotografo david belisle ha viaggiato con i r.e.m. durante gli ultimi sei anni, documentando la vita della band su e giu` dal palco grazie al raro e unico privilegio di un intimo rapporto di amicizia. i suoi straordinari scatti, dinamici e ispirati, regalano l`esperienza di vivere dall`interno la quotidianita` di quella che probabilmente e` la migliore band pop-rock del mondo, rivelando attimi personali che solo gli amici di stipe, mills e buck fino a oggi avevano conosciuto. le oltre centocinquanta fotografie di belisle sono accompagnate da annotazioni scritte di loro pugno dai membri della band, che contribuiscono a creare una sorta di autobiografia on the road dei r.e.m. (introduzione di michael stipe)
seguito di "the great rock` n` roll swindle" (1980), primo film di julien temple sui sex pistols, "the filth and the fury" racconta la storia del gruppo che ha creato e ucciso il punk dal punto di vista di johnny rotten e degli altri membri della band. attraverso interviste, concerti, notiziari dell`epoca e materiale d`archivio, temple traccia la parabola dei sex pistols, dagli esordi a sheperd`s bush al disastroso ultimo tour americano. 1975-1978: tre anni che hanno cambiato la musica e abbattuto ogni icona e ogni certezza. con uno stile visionario e controllato al tempo stesso, eclettico e rigoroso, temple racconta la storia di un progetto nato a tavolino per distruggere e autodistruggersi, un prodotto antisistema che fu immediatamente inglobato dal sistema stesso, assimilato, digerito e sputato. accompagna il dvd un libro con una lunga intervista a julien temple, una testimonianza di marco philopat sulla breve e tumultuosa stagione del punk italiano e un racconto della tormentata vita dei sex pistols firmato da hugh barker.
e noto che il pensiero indiano fece irruzione sulla scena filosofica europea grazie all`entusiasmo suscitato in schopenhauer dalla lettura della prima traduzione occidentale delle upanisad ad opera di anquetil-duperron, uscita nei primissimi anni dell`ottocento. meno noto e` che per la sua versione latina anquetil-duperron si era basato su una traduzione persiana, realizzata nel 1657 e patrocinata dal principe moghul muhammad dara` siko`h (1615-1659). la dinastia musulmana dei moghul, che regno` sull`india a partire dal 1526, aveva gia` mostrato grande apertura e interesse per il sapere indiano, in particolar modo durante il regno dell`imperatore akbar, ma il suo pronipote, dara sikoh, si spinse ben piu` in la`. affiliato alla confraternita sufi della qadiriyya e seguace delle dottrine del grande mistico musulmano ibn `arabi, attraverso l`assidua frequentazione di yogin e sapienti indu` giunse alla conclusione che rispetto al sufismo non vi era "differenza alcuna, fuorche` divergenze lessicali, nel loro modo di percepire e comprendere il vero". a sostegno di tale tesi nel 1655 scrisse "la congiunzione dei due oceani", in cui si sforzo` di mostrare la puntuale corrispondenza fra i princi`pi della tradizione spirituale indu` e quella musulmana. posizione tanto audace quanto pericolosa: pochi anni dopo, quando il fratello aurangzeb si impadroni` del trono e pose fine alla lunga tradizione di tolleranza religiosa dei sovrani moghul, l`illuminato sincretismo di questo libro gli costo` la testa.
l`arte di jeff koons e` tutto, fuorche` conformista. si e` sempre distinto come una sorta di cattivo ragazzo. ha iniziato negli anni `80 con le sculture raffiguranti palle da pallacanestro e giocattoli di acciaio dall`aspetto di gonfiabili, fino agli anni `90 quando ha lasciato tutti di stucco, ritraendo un rapporto fra lui e sua moglie, la famosa cicciolina. dopo e` stata la volta del gigantesco terrier che adesso e` conservato al museo guggenheim di bilbao. il suo tratto distintivo e` la capacita` di usare il kitsch e il banale in modo nuovo. questa monografia esaustiva inizia con un saggio sulla vita di koons ad opera di ingrid sischy direttore della rivista interview che contestualizza l`opera e ne racconta la storia. a seguire un testo di eckhard schneider che analizza l`artista da un punto di vista europeo. nella parte centrale del libro, katy siegel analizza dettagliatamente grazie a centinaia di foto a tutta pagina, la carriera di jeff koons dal 1979 a oggi. il volume si completa di una bibliografia completa e di una biografia illustrata.
Bratislava, La valle del Danubio e i Piccoli Carpazi, Nitra e la valle del Váh,I Tatra e la Slovacchia centrale, Kotice e la Slovacchia orientale. Centinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: itinerari, piante di città, la carta stradale del paese. Oltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
2LP. Raw Power, 1986, FR. Doppia antologia con i successi della formazione hard rock tutta al femminile inglese.