nell`arco di poco piu` di un decennio - da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del premio nobel per la letteratura - wislawa szymborska e` diventata un autore di culto anche in italia. ne` questo vasto successo deve meravigliare. grazie a un`impavida sicurezza di tocco, la szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perche` troppo battuti - l`amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni piu` irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicita`. il volume raduna l`intera produzione poetica della szymborska, inclusa la recentissima raccolta "qui", apparsa in polonia nel 2009.
milano, primi anni del duemila. una ragazza viene trovata uccisa, nel suo appartamento, con un dente di narvalo. in una calda giornata d`estate, un vecchio criminale torna nel suo quartiere d`origine, il ticinese, dopo aver scontato trent`anni in una prigione americana. la morte del giovane amico di un ragazzo cieco da` avvio a una vicenda che riserva una micidiale sorpresa. tutte e tre le vicende vedono alla guida delle indagini l`ispettore francesco bagni, immerso nel dramma di una citta` irriconoscibile e cambiata per sempre.
la comparazione tra stalinismo e nazismo continua a essere uno dei temi dominanti non solo della ricerca storica ma anche del dibattito politico. dal 1989 la discussione sulla natura, sulla parentela o sulla singolarita` di queste "tirannidi moderne", come le defini` hannah arendt, si e` sviluppata, arricchita anche dai progressi della ricerca sulla storia dell`unione sovietica e sul comunismo. ed e` ormai possibile mettere alla prova dei fatti storicamente accertati il concetto altrimenti destinato a restare generico di "totalitarismo". e` quel che fanno nella prima parte del libro nicholas wert e philippe burrin. nella seconda parte altri studiosi affrontano il problema della memoria dei due regimi.
non tutti lo sanno, ma uno dei compiti piu` amati dagli intrepidi furetti e` quello di guardacoste, pronti a salvare in mezzo alle tempeste tutti gli animali in difficolta`. il lettore assistera` cosi` alle sorprendenti imprese di bethany, una giovane e determinata marinaia-furetta che dai gradi piu` umili della carriera assurge a quello glorioso di comandante di una veloce imbarcazione di salvataggio. e a quelle di chloe, una graziosa, carismatica giornalista-furetta che, coinvolta in una serie di eventi drammatici, scopre in se` risorse che non avrebbe mai creduto di possedere.
konrad johanser, archivista dell`istituto del romanticismo tedesco a berlino, non sopporta piu` la vita nella capitale: il suo matrimonio e` andato in crisi, la sua amante e` sparita, e l`istituto, di cui ha accresciuto la fama spacciando per romantici testi falsi, lo ha appena licenziato. non gli resta che ritirarsi in svezia, dagli zii. ma quando viene a sapere che i suoi inganni sono stati scoperti e che la polizia lo sta cercando, la sua vacanza si trasforma in esilio, il paese in nascondiglio. il vivere quotidiano diventa una minaccia ed egli a poco a poco sprofonda in un mondo di menzogna e illusioni.
che cos`e` l`intimita` oggi? a vent`anni dall`uscita del suo primo, fortunato bestseller, willy pasini fa il punto sull`intimita` di coppia. intimita` che sembra essersi smarrita in una societa` dove tutto e` esibito, urlato, nudo. ma anche cyber, virtuale e telematico. e infatti quella contemporanea non e` intimita` ma "extimita`": una sorta di nudita` dell`anima che cerca un pubblico, magari televisivo, davanti al quale esibirsi. sono queste nuove priorita` a plasmare i rapporti interpersonali delle giovani generazioni, che per comunicare idee, sensazioni e sentimenti prediligono le vie piu` "pubbliche" e veloci. il noto psichiatra e sessuologo torna sull`argomento per analizzare come e` cambiata l`intimita` nei suoi vari ambiti e, soprattutto, per capire da dove nasce la diffusa sensazione che stia addirittura scomparendo, vittima di una societa` basata sull`apparenza e sulla spettacolarizzazione di ogni aspetto dell`animo umano. non si limita a tracciare un quadro della desolante realta` affettiva dei giovani d`oggi - sempre piu` egocentrici, impauriti, isolati davanti allo schermo del pc -, ma intende fornire gli strumenti per cercare di invertire la rotta. l`esame di alcuni casi clinici e delle storie di personaggi famosi e` una via che puo` condurre alla riscoperta della vera intimita`, raggiungibile anche grazie a piccoli e semplici accorgimenti che ciascuno puo` adottare nella propria vita di relazione, per farne di nuovo uno spazio creativo e fecondo in cui realizzare l`incontro con l`altro.
la fine della seconda guerra mondiale non fu immediata. non ci fu nessun ritorno istantaneo alla pace: decine di milioni di profughi, sopravvissuti e prigionieri rimasero in preda alla fame, alle malattie, alle vendette dei vincitori. le macerie delle citta` bombardate rimasero dov`erano per anni, soprattutto nella germania sconfitta. il primo anno del dopoguerra segno` anche il culmine delle tensioni tra truman e stalin, mentre in cina vennero gettate le premesse per l`ascesa di mao; si affermo` il congresso nazionale indiano di gandhi, mentre in medio oriente prendeva corpo l`idea di uno stato d`israele. quando comincia una guerra e quando finisce? quali sono le tracce che non si possono cancellare? ogni guerra genera altre guerre?
pubblicato per la prima volta nel 1937, lo hobbit e` per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del signore degli anelli, uno dei massimi cicli narrativi del xx secolo. protagonisti della vicenda sono, per l`appunto, gli hobbit, piccoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", che vivono con semplicita` e saggezza in un idillico scenario di campagna: la contea. la placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell`ignaro bilbo baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. lo scopo e` la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da smaug, un grande e temibile drago. bilbo, riluttante, si imbarca nell`impresa, inconsapevole che lungo il cammino s`imbattera` in una strana creatura di nome gollum. questa edizione vede la nuova traduzione della societa` tolkieniana italiana, e le splendide illustrazioni di alan lee.
italo cucci, grande giornalista, gia` direttore di giornali, quali resto del carlino, la nazione e il giorno oltre a quelli sportivi stadio-corriere dello sport e guerrin sportivo, ama raccontare jose` mourinho in veste "alla romana" e come mago della comunicazione e un forte appeal culturale.
il volume e` cosi` articolato: il profilo della vita di grazia deledda, l`ambiente nel quale si e` formata, i suoi legami con il mondo politico e culturale; l`opera, analizzata dal punto di vista delle vicende e delle strutture narrative, con una documentazione di pagine, scelte dalla critica; l`esercitazione, finalizzata al controllo delle capacita` di analisi del lettore rispetto allo stile dell`autrice e alle strutture narrative dell`opera; infine la nota bibliografica.
prima di divenire nel cinema un impareggiabile attore comico, toto` fu, negli anni trenta, uno dei massimi interpreti del teatro della tradizione popolare napoletana. in questo volume che raccoglie esilaranti sketch e scene che attingono direttamente alla , al genere del varieta` innovato dal cafe`-chantant, fino alla , viene restituito lo spirito piu` genuino della comicita` di toto`: irriverente nella satira politica (e, per questo, vittima della censura fascista), irresistibile quando ridisegna i luoghi comuni sulla napoletanita`. questi testi svelano la completezza artistica di toto`, qui investe di assoluto mattatore della scena, lungo una variegata galleria di personaggi in cui spiccano le sue inconfondibili doti di ironica maschera.