primo romanzo di corrado alvaro, "l`uomo nel labirinto" mette in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale, sebastiano babe, e la tumultuosa realta` urbana del primo dopoguerra. la vicenda di babe, con le sue donne e i pochi amici, si sviluppa in un frustrante alternarsi di speranze e delusioni. un italiano "senza qualita`", espressione della disgregazione morale degli anni che prepararono alla dittatura. apparso in volume nel 1926 presso la milanese alpes, il romanzo e` noto soprattutto nella sua versione ridotta del 1934.
testimonianza di un`amicizia, il libro e` l`omaggio di un grande filosofo a un filosofo piu` giovane che da principio ne ha seguito le tracce, per imporsi poi con un`opera originale. omaggio filosofico, ovviamente: per quanto non manchino pagine intensamente affettuose che conferiscono un caldo colorito alle ricorrenti riflessioni sull`amicizia, il volume e` dedicato a una lettura del pensiero di jean-luc nancy, considerato sotto una particolare angolazione, la questione del tatto, in tutti i significati che la parola ha assunto nella cultura occidentale, da quello erotico a quello religioso, da quello gnoseologico a quello etico. in un serrato dialogo con una tradizione che muove dall`antichita`, ma con particolare attenzione a quella che derrida chiama una linea filosofica "franco-tedesca", il libro, pur incentrato su nancy, ne mette a confronto la scrittura con le tesi classiche in numerose digressioni che muovono da aristotele per toccare descartes e s. giovanni della croce, il nuovo testamento e kant, il problema di molineux e maine de biran, husserl e merleau-ponty, le`vinas e heidegger. derrida tuttavia non elabora un trattato, e meno che mai si preoccupa di tracciare un capitolo della storia della filosofia occidentale, ma affida a una scrittura affascinante, benche` non facile, il compito di cercare "nel solco di heidegger, la specificita` di un pensiero che non si riduca ne` alla poesia, ne` alla filosofia ne` alla scienza".
"c`e` chi ama la musica rock, chi l`opera, chi il bricolage: ma tutti vedono film. e non c`e` nessuno che non si sia trovato almeno una volta a cena da amici coinvolto in una animata discussione su un film, a difenderlo o attaccarlo con convinzione. tutti coloro che amano il cinema sono spesso buoni lettori che forse leggerebbero con piacere libri sul cinema capaci di parlarne con la stessa passione che suscitano i film. i libri di cinema, invece, sembrano parlare solo a esperti di film o a studiosi specializzati. l`idea del testo e` proprio quella di un libro che si rivolga a tutti e che sappia raccontare per quale ragione sedersi di fronte a un film, ad assorbirlo immobili per quasi due ore, e` un`esperienza piu` misteriosa di quanto si creda e come ha fatto il cinema a diventare proprio questo: da spielberg ai fratelli coen, da hitchcock a welles, da polanski a coppola, il libro cerca di mostrare il modo in cui i film raccontano i propri segreti, senza svelarli." (mario sesti)
trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di germund grooth e maria winckler - legati nella vita come nella morte - in fondo a un burrone nei boschi intorno a kymlinge. incidente o suicidio? alcune strane circostanze, pero`, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l`apparente normalita` degli "altri", il gruppo degli amici di germund e maria fin dai tempi dell`universita` a uppsala? come gia` in passato, anche oggi la polizia di kymlinge e il suo malinconico antieroe, l`ispettore di origini italiane gunnar barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. affiancato come sempre dalla collega eva backman, barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi e` rimasto. le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell`ispettore, piu` dei "crudi fatti" su cui basare le indagini. vero e proprio noir filosofico, quest`ultima prova di ha`kan nesser scandaglia ancora piu` a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verita` dura quanto universale: "la vita e la morte sono sorelle".
anthony farrant abbandona l`inghilterra degli anni trenta e diventa l`uomo di fiducia, il guardiaspalle di un magnate svedese senza scrupoli e senza pieta`. nel mondo spietato dell`alta finanza internazionale farrant trova la forza per riscattare lo squallore della sua esistenza.
Alejandro Gonzalez Inarritu si è imposto all`attenzione mondiale fin dal suo esordio: Amores Perros, la sua opera prima, riceve subito la nomiation agli oscar come miglior film straniero. poi 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman, Revenant: i suoi film hanno sempre ottenuto candidature e premi a livello internazionale.
LP. ABC/Blue Thumb, 1975, USA. Il terzo album della formazione femminile di r'n'b, pop, funk e dance, che contiene diversi successi che al tempo entrarono in classifica. Copertina fustellata e angolo tagliato. Copia originale americana sigillata.